CarGurus - Sbarca in Italia la piattaforma americana di auto usate

4 Ruote - Mag 22,2018

Il guru dellauto,  ovvero CarGurus, arriva anche in Italia. In occasione dell'Automotive Dealer Day di Verona, lazienda americana di compravendita di auto online, ha annunciato a concessionari e rivenditori lapertura del suo nuovo sito CarGurus.it. Se per il momento questo nome non dice granché da noi, basta pensare che alle sue spalle cè Langley Steinert, co-fondatore di TripAdvisor. Il sistema utilizza simili tecniche di analisi dei dati e algoritmi per aiutare gli acquirenti a trovare facilmente le migliori occasioni, favorendo i contatti con i principali rivenditori. L'offerta di CarGurus, al momento, propone ai rivenditori un modello denominato "freemium", che consente, già con labbonamento base (gratuito), di inserire sulla piattaforma le proprie proposte e di essere contattati dai potenziali clienti senza alcun costo.

 

Categorie: 4 Ruote

Nuovo governo<br> - Gli incentivi e gli altri punti del programma

4 Ruote - Mag 22,2018

A breve potrebbero tornare in Italia gli incentivi alla rottamazione per l'acquisto di auto, anche se solo per ibdride ed elettriche. A prevederlo è il contratto di governo firmato dalla Lega e dal Movimento 5 Stelle. Per leffettivo ritorno di una misura in parte già in essere in alcune regioni come lAlto Adige e valida su tutto il territorio nazionale e per tutte le vetture per lultima volta nel 2010, bisognerà ovviamente attendere il via libera definitivo del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla formazione del nuovo esecutivo con i responsabili dei vari ministeri e, ovviamente, individuare le necessarie coperture finanziarie.

Incentivi. Nel contratto sono state inserite diverse misure per sostenere il percorso verso la riduzione delle emissioni inquinanti stabilito dall'accorso sul clima di Parigi COP21. "In tema di mobilità sostenibile - si legge nel contratto - è necessario avviare un percorso finalizzato alla progressiva riduzione dellutilizzo di autoveicoli con motori alimentati a diesel e benzina, al fine di ridurre il numero di veicoli inquinanti e contribuire concretamente al conseguimento e miglioramento degli obiettivi contenuti nellaccordo di Parigi. Per questo motivo si stabilisce lintroduzione degli incentivi o di qualunque altra forma di agevolazione. Per i due partiti diviene infatti "prioritario utilizzare strumenti finanziari per favorire lacquisto di un nuovo veicolo ibrido ed elettrico a fronte della rottamazione-vendita di un mezzo con motore endotermico o per interventi di retrofit per veicoli a combustione interna".

Per ora nessuna cifra. Nel contratto non si forniscono ovviamente cifre sull'ammontare degli incentivi, ma solo indicazioni generiche sul loro calcolo, che viene legato ai prezzi di vendita delle elettriche. "Il contributo concesso, che dovrà essere attentamente aggiornato sulla base del tasso di diminuzione dei prezzi internazionali delle vetture elettriche, servirà anche come volano per il rafforzamento della presenza sul territorio di un sistema di vendita e dellinfrastruttura di ricarica". Non solo. Lega e M5S ritengono "necessario introdurre o sperimentare anche altre azioni di accompagnamento, quali, per esempio, meccanismi premiali per lincentivazione dei mezzi a bassissime emissioni, applicando la regola comunitaria del chi inquina paga. In tal caso esiste già un meccanismo analogo, per la precisione il superbollo per le auto di lusso o sportive, quindi bisognerà aspettare maggiori dettagli in merito.

Infrastrutture a favore dell'elettrico. Una parte del contratto è dedicata anche alle infrastrutture per la ricarica delle auto elettriche, il cui sviluppo è da sempre considerato come vitale per creare un mercato di massa per i veicoli alla spina. "Il Piano Nazionale Infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati a energia elettrica deve divenire uno strumento dinamico in grado d'intercettare e risolvere in tempi rapidi le problematiche relative a eventuali carenze infrastrutturali, a livello sia nazionale sia locale, per contribuire attivamente allo sviluppo della mobilità elettrica, si legge nel contratto.

Spazi pubblici per il car-sharing. Un passaggio è riservato alle modalità di trasporto in condivisione con veicoli a motore e non. " infine necessario concedere spazi pubblici per il car sharing a fronte di quote crescenti di vetture elettriche nella flotta. Occorre incentivare lo sviluppo delle reti ciclabili urbane ed extra urbane e di un sistema di bike-sharing capace di integrare differenti sistemi di mobilità su ferro e su gomma. Le ciclostazioni dovrebbero essere presenti in prossimità dei parcheggi intermodali, delle stazioni ferroviarie, metropolitane e degli autobus, nonché prossime ai siti di interesse turistico.

Accise sui carburanti. Il contratto include anche un provvedimento da tempo richiesto da associazioni di categoria e consumatori: l'eliminazione di alcune accise sui carburanti legate alle guerre coloniali. Lega e M5S hanno in particolare "intenzione di voler sterilizzare le clausole di salvaguardia Ue che comportano laumento delle aliquote IVA e delle accise, in quanto sarebbe un colpo intollerabile per famiglie e imprese" e soprattutto di "eliminare le componenti anacronistiche delle accise sulla benzina". Si tratta, in tal caso, di una conferma di quanto affermato dal leader della Lega, Matteo Salvini, durante la compagna elettorale. "L'anno scorso - ha affermato Salvini - le accise hanno fruttato 27 miliardi e altri 12 l'Iva sulle accise, che sono la tassa sulla tassa. Io non dico leviamo tutto, ma abbiamo una accisa ancora per il finanziamento della Guerra in Etiopia, che credo sia finita da un bel pezzo".

Sicurezza stradale e RcAuto. Lega e M5S affrontano anche il tema della sicurezza sulle strade italiane. " necessario - si legge - laumento delle risorse per il piano nazionale di sicurezza stradale, nonché la verifica dellefficacia degli interventi attraverso le Regioni. Occorre implementare i controlli con necessarie limitazioni sulle patenti straniere". Infine, non manca uno dei cavalli di battaglia di Luigi di Maio, capo politico dei pentastellati: l'Rc auto. "Occorre prevedere, in aggiunta ai sistemi punitivi (ad esempio, punti patente), un sistema di premialità per chi non commette infrazioni alla guida (ad esempio, sconti sullassicurazione RC, sconto sul bollo auto)". 

Categorie: 4 Ruote

Tesla - In arrivo la Model 3 da 35.000 dollari. E anche il Supercharger V3

4 Ruote - Mag 22,2018

La Tesla ha confermato per la fine dell'estate il debutto dei sistemi di ricarica rapida di nuova generazione. I Supercharger V3, che avrebbero dovuto proporre un sistema da 350 kW, saranno in realtà capaci di raggiungere i 250 kW, raddoppiando comunque la capacità dei sistemi attualmente presenti sulle strade. Per il momento, è stato lo stesso Elon Musk a fornire i primi dettagli tramite il suo profilo Twitter, quindi è probabile che in futuro siano rilasciati comunicati stampa più completi sull'argomento.

Entro la fine del 2018 via alle consegne della Model 3 base. A poche ore dalla presentazione delle nuove Model 3 Dual Motor e Performance, sono inoltre state diffuse dallo stesso Musk ulteriori informazioni sulla versione base della vettura. Si tratta dell'allestimento base da 35.000 dollari che aveva scatenato la corsa alla prenotazione, dotato delle batterie standard e non di quelle Long Range dei modelli più costosi e prestazionali. Secondo le ultime previsioni le prime consegne di queste versioni inizieranno tra settembre e dicembre, una volta che la linea di produzione avrà raggiunto il fatidico target di 5.000 esemplari al giorno inseguito da tempo.

Critiche a freni, ergonomia e comfort. La Model 3 è però ancora al centro delle polemiche dopo i commenti negativi giunti dai test di Consumer Reports. La testata ha giudicato infatti troppo lunghi gli spazi d'arresto come già accaduto ai colleghi di Car and Driver, lodando invece le prestazioni e l'autonomia del powertrain. Secondo le prove effettuate su due esemplari diversi la Model 3 ha impiegato in media oltre 46 metri (152 piedi) per fermarsi dalla velocità di 60 miglia (96 km/h), mentre la Tesla ha confutato il dato confermato i 40,5 metri dichiarati (133 piedi). Il motivo di tale differenza sarebbe legato, secondo la Casa californiana, alle condizioni dell'asfalto e allo stato d'uso dell'impianto frenante. Ulteriori critiche sono state mosse da Consumer Reports all'ergonomia dei comandi, concentrati nel touch screen centrale e poco intuitivi, e al confort, giudicato non ottimale a causa dell'assetto rigido e della rumorosità aerodinamica alle velocità autostradali.

 

 

Categorie: 4 Ruote

Lexus - Per la NX arriva il pacchetto Sport

4 Ruote - Mag 22,2018

La Lexus NX si prepara ad accogliere in gamma il nuovo pacchetto Sport pensato per rendere più dinamico ed esclusivo l'aspetto della Suv ibrida. Proposto sugli allestimenti Comfort e Business, l'aggiornamento estetico coinvolge gli interni e gli esterni della vettura, introducendo dettagli inediti e finiture specifiche. I clienti potranno ordinare la versione sport a partire dalla prossima estate con il powertrain ibrido da 197 CV nelle versioni a due o quattro ruote motrici.

Dettagli esclusivi. La versione Sport della NX porta al debutto inediti cerchi di lega da 18" che, a seconda del mercato, propongono una finitura nera con dettagli a contrasto satinati o color rame. All'esterno la Suv propone anche delle finiture in nero lucido per le calotte degli specchietti retrovisori e per la cornice della calandra. Il nero viene ripreso anche dagli interni: a richiesta sono disponibile dei rivestimenti total black per l'abitacolo, oppure delle sellerie bicolore con inserti color Dark Rose. Sulle versioni Business sono inoltre presenti degli inserti bianchi abbinati ai rivestimenti Tahara di similpelle.

 

Categorie: 4 Ruote

BMW M5 - In Italia a partire da 122.000 euro

4 Ruote - Mag 22,2018

La BMW ha ufficializzato i listini della nuova M5 e della sua versione Competition, proponendo entrambi i modelli in preordine. La quattro porte a trazione integrale da 600 CV si propone in Italia con prezzi a partire da 122.000 euro, che salgono a 131.200 euro per la versione da 625 CV.

Meccanica comune. La BMW M5 e la sua evoluzione Competition condividono la meccanica di base con motore V8 biturbo da 4.4 litri, cambio automatico M Steptronic a otto rapporti e sistema a quattro ruote motrici xDrive, che permette anche il disaccoppiamento della trazione anteriore. Tra i due allestimenti vi è un divario di 25 CV: la M5 raggiunge i 600 CV e scatta da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi mentre la Competition arriva a 625 CV e risulta più veloce di un decimo di secondo nell'accelerazione da ferma. In entrambi i casi la coppia massima è di 750 Nm e la velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h o, in presenza dell'M Driver's Package (2.550 euro), a 305 km/h.

Gemelle diverse. A differenziare le due versioni, oltre all'aggiornamento prestazionale, sono presenti diversi dettagli estetici come i cerchi di lega, da 20" sulla Competition, le cinture di sicurezza con M stripes (optional da 310 euro per la M5), le finiture della carrozzeria con dettagli specifici e la presenza di alcune dotazioni tecniche esclusive. La M5 propone di serie un assetto sportivo adattivo M, che sulla sorella Competition risulta ulteriormente ribassato di 7 mm e si abbina, di serie, a un impianto di scarico sportivo M, proposto a richiesta (1.600 euro) anche sulla versione da 600 CV.

Tanti optional per entrambe. Trattandosi della punta di diamante della gamma della Serie 5, la dotazione di base della M5 è decisamente completa. Si spazia dai sistemi di assistenza alla guida ai fari full Led, fino ad arrivare al climatizzatore automatico quadrizona, alla Display Key e alle ultime tecnologie di infotainment come il quadro strumenti digitale Full Display e il sistema multimediale Pro con schermo da 10,25". A listino sono però presenti anche diverse dotazioni opzionali pensate per rendere unica ogni M5 innalzandone anche il livello prestazionale. I clienti possono infatti richiedere accessori come l'impianto frenante M Carbon Ceramic (9.100 euro), la copertura motore di carbonio (1.300 euro) oppure le colorazioni Individual Frozen per la carrozzeria (3.700 euro) e i rivestimenti interni di pelle Merino Full (7.700 euro). Gran parte degli Adas è proposta solo a richiesta: tra questi il Driving Assistant Plus (2.880 euro), il cruise control adattivo con funzione Stop&Go (1.230 euro), il Parking Assistant Plus con Surround View (1.130 euro) e il Night Vision (2.050 euro).

Categorie: 4 Ruote

Audi e-tron - Test al Ring per la Suv elettrica

4 Ruote - Mag 22,2018

Con l'obiettivo di arrivare a vendere, entro il 2025, almeno un veicolo elettrico ogni tre, l'Audi si appresta a inaugurare la propria strategia a zero emissioni lanciando la sua prima Suv a elettroni, la e-tron. La capostipite della nuova generazione di EV è stata già mostrata in diverse occasioni in veste definitiva con una livrea estremamente particolare: abbandonate le camuffature dei primi prototipi, la Casa dei Quattro Anelli ha applicato delle pellicole bianche, nere e arancioni pensate per sottolineare alcuni tratti dell'auto celandone i dettagli.

Livrea speciale. I 250 prototipi realizzati per i collaudi sono accomunati dalla stessa finitura per la carrozzeria e dopo aver girato per le strade svizzere in occasione del Salone di Ginevra dello scorso marzo, ora hanno iniziato a macinare chilometri su strada e in pista. L'esemplare appena avvistato ha infatti completato alcuni giri del Nürburgring, mostrandosi con tutte le componenti estetiche di produzione. Dalle immagini è ben visibile la nuova calandra ottagonale che andrà a caratterizzare l'elettrica: la griglia è quasi totalmente priva di aperture, così come tutto il frontale dell'auto. Il powertrain elettrico richiede un raffreddamento nettamente minore rispetto ai propulsori endotermici e la riduzione delle aperture permetterà di migliorare l'efficienza aerodinamica della vettura, rendendola più performante e permettendole di offrire un'autonomia più elevata.

400 km in mezz'ora. La nuova e-tron sfrutterà un sistema di ricarica rapida a 150 kW che permetterà di ripristinare l'autonomia della batteria da 95 kWh in 30 minuti. La Suv potrà percorrere circa 400 km secondo il nuovo ciclo omologativo Wltp e, oltre che alle colonnine, potrà essere ricaricata rapidamente anche da casa. Di serie la sport utility sarà equipaggiata con un caricatore trifase da 11 kW ma a richiesta se ne potranno avere due, così da ridurre le tempistiche di ricarica da 8,5 a 4,5 ore.

Categorie: 4 Ruote

Hyundai - Il fondo Elliott vince il primo round

4 Ruote - Mag 22,2018

Il fondo Elliott mette a segno un primo punto a favore nella sua battaglia per la riforma della Hyundai. I vertici del gruppo coreano hanno infatti deciso di ritirare il contestato progetto di semplificazione della struttura proprietaria concedendo così, almeno per ora, una nuova vittoria agli americani, già capaci nelle scorse settimane di vincere la contesa con i francesi della Vivendi sulla Telecom Italia.

Saltano le cessioni a Hyundai Glovis. In particolare, Elliott nelle ultime settimane ha contestato un'iniziativa varata dai coreani per mettere ordine nell'assetto organizzativo tramite un'operazione del valore di 8,8 miliardi di dollari che prevedeva lo scorporo di alcune attività nella componentista della Hyundai Mobis e la loro integrazione nella società di logistica Hyundai Glovis. Il fondo, che ha investito oltre un miliardo di dollari per diventare azionista delle due case automobilistiche Hyundai e Kia e del produttore di componenti per auto, ha invece chiesto misure più radicali definendo il progetto "inadeguato e ingiusto per gli azionisti" e basato su "ipotesi errate". Dopo di che ha chiesto agli altri azionisti di esprimere un voto contrario nell'assemblea del 29 maggio chiamata ad approvare l'operazione. Le pressioni, accentuate dalla bocciatura arrivata dalle società di consulenza Glass Lewis e Institutional Shareholder Services, hanno quindi spinto i vertici coreani a cancellare il progetto "nella sua forma attuale" per chiedere ai soci il via libera per un "un piano di ristrutturazione aggiornato in una data futura". 

Una vittoria storica. Per il fondo Elliott si tratta di una nuova vittoria storica dopo quella sulla Telecom. Gli americani non erano riusciti finora a ottenere grandi soddisfazioni nella campagna per indurre le grandi multinazionali coreane a riformare una struttura proprietaria caratterizzata da una fitta ragnatela di partecipazioni incrociate. In passato si era tentata un'analoga sortita nella Samsung senza ottenere alcunché, anche per l'intervento di un fondo pensione coreano a favore dei progetti della famiglia proprietaria della multinazionale dei semiconduttori. La battaglia sulla Samsung ha però prodotto strascichi giudiziari legati al recente scandalo di favori e tangenti che hanno colpito i vertici aziendali e il mondo della politica della Corea del Sud. Ora la vittoria sulla Hyundai rafforza le manovre avviate da diversi fondi attivisti americani per ottenere maggior trasparenza e una migliore governance in seno alle grandi aziende asiatiche, a partire proprio da un gruppo che oltre alle attività automobilistiche controlla decine e decine di società collegate l'una allaltra e attive in settore anche lontani dall'automotive. Si tratta di ben 56 aziende con attivi di bilancio per oltre 200 miliardi di dollari. Allinterno del gruppo i due produttori automobilistici, Hyundai Motor e Kia Motors, rappresentano gli asset principali e più noti al grande pubblico. Attualmente formano il quinto maggior operatore automobilistico al mondo, con oltre 8 milioni di vendite. 

Categorie: 4 Ruote

Bugatti - Con Lego una Chiron per tutte le tasche

4 Ruote - Mag 22,2018

Cresce l'interesse per i modelli della serie Lego Technic dedicati alle supercar, tanto da spingere la nota Casa danese a realizzare dei veri e propri teaser delle novità previste. Annunciata a febbraio, il modellino della Bugatti Chiron è ora pronta al debutto.

Presentazione il 1 giugno. Sarà una Chiron "alla portata di tutte le tasche", ma, come già accaduto per altri modelli replicati dalla Lego, richiederà tempo e impegno per poter essere assemblata. La Porsche GT3 RS, per esempio, era composta da oltre 2.700 pezzi e per la Chiron è probabile che sia prevista una complessità ancora maggiore, considerando anche i componenti realizzati su misura per questo modello. Il debutto della Chiron avverrà il prossimo 1 giugno, con un evento alla Lego House di Billund, dove sarà presente anche il Ceo Bugatti, Stephan Winkelmann.

Categorie: 4 Ruote

Indy 500 - Carpenter in pole, domenica la gara

4 Ruote - Mag 21,2018

Il prossimo fine settimana, gli appassionati di motorsport vivranno uno dei momenti più intensi della stagione con due grande classiche: il GP di Monaco di Formula 1 e la 500 miglia di Indianapolis. La celebre gara americana, giunta alla sua centoduesima edizione, vedrà al via 33 piloti che si sfideranno per conquistare lambitissimo Borg-Warner Trophy e, come da tradizione, bere il latte sulla victory lane.

Ed Carpenter in pole position. Le qualifiche della Indy 500 hanno già individuato il poleman che domenica guiderà il gruppo: è stato Ed Carpenter il più veloce, lunico ad abbattere il muro delle 229 miglia orarie (368,54 km/h) di media nei quattro giri veloci. Il pilota della Fuzzys Vodka Chevrolet #20 ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, lasciandosi alle spalle Simon Pagenaud e Will Power del team Penske. Quarto tempo per Josef Newgarden. Il primo motorizzato Honda è Sébastien Bourdais che, con il quinto posto, ha ottenuto il suo miglior risultato in carriera nelle qualifiche della Indy 500.

 

Si guarda al futuro. La serie americana lavora anche per i prossimi regolamenti tecnici legati ai motori 2021: Honda e Chevrolet hanno accettato di correre con dei nuovi 6 cilindri biturbo da 2,4 litri che andranno a sostituire gli attuali 2,2 litri. I nuovi motori saranno in grado di erogare circa 900 cavalli e saranno dotati del sistema push-to-pass. I primi test in pista sono previsti per lestate del 2020.

La 500 miglia in tv. Gli abbonati alla pay-tv Sky potranno vivere in diretta esclusiva le emozioni del fine settimana motoristico a Monaco e a Indianapolis. La gara americana prenderà il via alle 18 e sarà possibile seguirla in diretta su Sky Sport 2. A dare il via alla competizione, sventolando la bandiera verde, sarà lattore Chris Hemsworth famoso per aver interpretato James Hunt nel film Rush presente in pista in qualità di ambasciatore della TAG Heuer, sponsor dellintero campionato Indycar.

Categorie: 4 Ruote

Smart fortwo - La Xtreme è l'ultima con motore Brabus

4 Ruote - Mag 21,2018

Presto assisteremo a una svolta epocale per il marchio Smart: dai prossimi anni tutte le compatte del marchio tedesco diventeranno elettriche, Brabus comprese. Per celebrare la fine di un'era è nata una nuova special edition basata sulla più sportiva delle fortwo: è la Xtreme, l'ultima Smart della storia con propulsore firmato Brabus.

109 esemplari da 109 CV. Con l'avvento delle EQ il preparatore di Bottrop non metterà più mano ai motori delle piccole della Stella, limitandosi a personalizzarne l'estetica. Dopo 16 anni di collaborazione e oltre 6.660 esemplari venduti in Italia, la Brabus ha così deciso di lanciare una sorta di final edition a tiratura limitata di 109 esemplari, uno per ogni cavallo erogato dal tre cilindri turbo della due posti tedesca. Realizzata in esclusiva per il mercato italiano, la Xtreme si distingue per la verniciatura Carmine Red della carrozzeria con finiture grey matt per le minigonne, l'estrattore posteriore e lo spoiler anteriore. Completano l'allestimento delle calotte degli specchietti carbon look che si richiamano agli inserti degli interni, dove è presente anche la firma del fondatore della Brabus, Bodo Buschmann, scomparso lo scorso 26 aprile all'età di 62 anni.

Non manca (quasi) niente. La nuova Smart Brabus fortwo Xtreme è spinta da un motore da 898 centimetri cubici in grado di erogare 109 CV a 5.750 giri/min e 170 Nm a 2.000 giri/min, sufficienti per farla scattare da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi e per portarla a una velocità massima di 165 km/h. Il consumo combinato dichiarato nel ciclo Nedc è di 4,5 l/100 km con 102 g/km di emissioni di CO2. Ognuno dei 109 esemplari della piccola sportiva sarà proposto con prezzi a partire da 30 mila euro con svariati accessori di serie come il sistema multimediale Cool & Media con radio digitale, il pacchetto Led & Sensor, il Sound System JBL, la telecamera di retromarcia, i sensori di parcheggio posteriori, i sedili riscaldabili con bracciolo centrale e le luci ambient.  

Categorie: 4 Ruote

Carburanti - Da ottobre nuove etichette

4 Ruote - Mag 21,2018

A partire dal mese di ottobre entrerà in vigore una nuova etichettatura dei carburanti per le stazioni di rifornimento e ricarica dell'Unione Europea. Per questo motivo Anfia, Ancma, Unione Petrolifera e Assopetroli hanno diffuso un comunicato congiunto. Le nuove regole saranno valide nei 28 Paesi dell'Unione Europea, ma anche in Islanda, Lichtenstein, Norvegia, Serbia, Macedonia, Svizzera e Turchia e saranno applicate anche ai veicoli destinati al mercato inglese, indipendentemente dalla Brexit.

Nuova norma al via dal 12 ottobre. La regolamentazione è nata per le infrastrutture di nuova generazione, che contemplano tutte le tipologie di carburanti alternativi e, per l'occasione, include anche carburanti liquidi e gassosi: gli adesivi sui veicoli e presso le stazioni aiuteranno gli utenti a orientarsi. Le etichette saranno obbligatorie sui veicoli immessi sul mercato per la prima volta o immatricolati a partire dal 12 ottobre e la nuova regolamentazione coinvolgerà ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli, autovetture, veicoli commerciali e autobus.

Carburanti liquidi, gassosi, ma non solo. Le etichette si troveranno sullo sportello del carburante dei veicoli e nei rispettivi documenti di uso e manutenzione (anche in formato elettronico), oltre che sulle pompe di rifornimento. Per facilitare la consultazione è stata scelta una diversa forma per le varie tipologie: circolare per la benzina, quadrata per il gasolio, romboidale per i carburanti gassosi. Le diciture E e B indicheranno la presenza di componenti bio rispettivamente nella benzina e nel gasolio, mentre la sigla XTL contraddistingue il gasolio sintetico. Tra i carburanti gassosi figura già l'idrogeno (H2). In futuro saranno sviluppate grafiche specifiche per ibride ed elettriche.

Categorie: 4 Ruote

Louis Schwitzer Award - A Indianapolis premiati i tecnici Dallara Toso e Montanari

4 Ruote - Mag 21,2018

I tecnici della Dallara Andrea Toso e Antonio Montanari hanno ricevuto il premio Louis Schwitzer assegnato ogni anno prima della 500 Miglia di Indianapolis. Il trofeo è stato istituito dalla SAE (Society of Automotive Engineers) nel 1967 in onore del progettista del motore Marmon Yellow Jacket vincitore alla prima edizione di Indy nel 1911 e viene assegnato all'innovazione tecnica più importante legata alla classica gara americana.

Indycar Universal Aero Kit. Insieme a loro è stato premiato anche Tino Belli di Indicar e Chris Beatty della Chris Beatty Design LTD, che hanno dato vita all'Indycar Universal Aero Kit (UAK). La Dallara, fornitrice ufficiale dal 1997, ha infatti realizzato un pacchetto aerodinamico compatibile con le vetture del campionato dovendo rispettare molti vincoli: il costo, il tempo limitato per la fornitura ai team, il numero più basso possibile di componenti, la progettazione delle parti a rottura controllata per ridurre i detriti in pista e una maggiore sicurezza in caso di impatto, pur dovendo ottenere prestazioni superiori alle vetture degli anni precedenti su tutti i tipi di circuito del campionato.

Un posto nella Hall of Fame. Oltre al simbolico assegno di 10.000 dollari i vincitori vedranno il loro nome inciso sul trofeo esposto nellIndianapolis Motor Speedway Hall of Fame Museum accanto ai vincitori del passato, quali Bruce McLaren, Dan Gurney, Colin Chapman, John Barnard e il Team Penske. La Dallara ha già vinto il titolo nel 1999, nel 2003, nel 2008 e nel 2014.

Categorie: 4 Ruote

McLaren - Nuovi capitali per la strategia futura

4 Ruote - Mag 21,2018

Capitali freschi alla McLaren: il gruppo inglese ha confermato che Michael Latifi, un uomo d'affari canadese a capo della società Nidala (BVI) Limited, ne è diventato azionista, in una mossa che punta a rafforzare il bilancio in vista dei piani di crescita del marchio inglese di supersportive. Latifi non è un nome nuovo nell'automobilismo: Michael è il padre di Nicholas, pilota e collaudatore della Force India.

Interessanti prospettive. "Questa iniezione di capitale è un voto di fiducia nella nostra strategia futura e il gruppo rimane concentrato come sempre nel posizionamento per la crescita. Siamo lieti che Michael Latifi si sia unito alla famiglia McLaren", ha commentato Shaikh Mohammed bin Essa Al Khalifa, presidente esecutivo del gruppo McLaren, che comprende le società McLaren Automotive, McLaren Racing e McLaren Applied Technologies. "Sono un ammiratore del marchio McLaren da molto tempo", ha dichiarato Latifi. "La McLaren è un'organizzazione unica nel settore automobilistico, nelle corse e nella tecnologia, con interessanti prospettive di crescita a lungo termine, motivo per cui ho fatto questo investimento. Sono orgoglioso di far parte della McLaren e di questo incredibile marchio".

 

 

 

Michael Latifi 

 

 

Michael Latifi 

Categorie: 4 Ruote

Germania - Via libera ai divieti per i diesel nelle città

4 Ruote - Mag 21,2018

Le città tedesche potranno applicare con effetto immediato i divieti di circolazione per i veicoli diesel. La decisione, presa dalla corte federale di Lipsia, è arrivata poche ore dopo la denuncia presentata dalla Commissione Europea per i ripetuti fallimenti nel miglioramento della qualità dell'aria in Germania. In svariate città tedesche, infatti, gli ossidi d'azoto superano i limiti imposti dall'Unione Europea.

Con effetto immediato. "Le restrizioni, nella loro intensità, non oltrepassano altri divieti già imposti secondo i requisiti legislativi che gli automobilisti devono sempre accettare". Con questa dichiarazione la corte tedesca ha dato il via libera all'applicazione immediata dei divieti di circolazione, raccomandandone un'introduzione graduale a partire dai modelli meno recenti, come già anticipato dalla sentenza dello scorso mese di febbraio.  

Si parte da Amburgo. La scorsa settimana ad Amburgo le autorità locali hanno iniziato ad apporre i primi segnali di divieto di circolazione per i veicoli diesel più vecchi che, entro giugno, non potranno più circolare nel centro della città anseatica. Come annunciato lo scorso febbraio, fino al primo settembre del 2019 non saranno imposti bandi che coinvolgeranno le vetture con omologazione Euro 5, introdotta a partire dal 2009 in sostituzione del precedente standard Euro 4.

12 milioni di auto a rischio. In Germania circolano attualmente 15 milioni di automobili a gasolio, solo 2,7 milioni delle quali hanno motori omologati secondo le normative anti-inquinamento Euro 6 introdotte nel 2014. I possibili divieti di circolazione coinvolgeranno così gran parte dei veicoli diesel attualmente presenti in Germania, limitandone la circolazione al di fuori dei centri cittadini che imporranno dei bandi. Non è tuttavia da escludere che possano essere applicate delle deroghe per alcune categorie di lavoratori.

Verso la mobilità alternativa. Le città tedesche non saranno le uniche realtà che metteranno al bando le vetture diesel. Nel 2025 diverse città a livello globale, tra cui Atene, Madrid, Parigi e Città del Messico, bloccheranno definitivamente la circolazione dei veicoli a gasolio. La Norvegia, invece, ha un piano ancor più ambizioso: entro 7 anni vieterà l'immatricolazione di tutte le auto con motore a combustione interna, puntando totalmente sull'elettromobilità.

Categorie: 4 Ruote

Kia Ceed - Proseguono i test per la fastback

4 Ruote - Mag 21,2018

La Kia ha già confermato di voler offrire la nuova Ceed in tre diverse varianti di carrozzeria, replicando la scelta fatta con la cugina Hyundai i30. Con la cinque porte e la Sportswagon già presentate, rimane da scoprire la terza versione, che si mostra per la prima volta in queste foto spia.

Fastback o Shooting Brake. Il prototipo ha tutta l'aria di una cinque porte con portellone: niente di nuovo considerando l'impostazione della i30 Fastback, che potrebbe quindi essere replicata anche in casa Kia. Qualche differenza potrebbe proprio farla il taglio della coda, considerando la Proceed Concept al Salone di Francoforte 2017 e pensata come una sorta di Shooting Brake. Nonostante le abbondanti protezioni applicate all'intera vettura si nota infatti l'andamento discendente della coda e la posizione bassa dei gruppi ottici posteriori. importante sottolineare però che molti altri dettagli contribuiscono a rendere unica questa vettura: i terminali di scarico integrati nel paraurti, le minigonne dedicate, i grandi cerchi in lega e il taglio stesso di alcune sezioni del frontale sembrano infatti elementi specifici del modello.

Nel 2019 debutta l'ibrido. Non ci dovrebbero essere sorprese dal punto di vista degli interni e dell'infotainment, così come per la gamma propulsori. Tutto dovrebbe derivare dalle altre Ceed, almeno nella fase iniziale, mentre nel 2019 dovrebbe debuttare sull'intera gamma la tecnologia Ecodynamics+ con le versioni mild hybrid a gasolio che saranno introdotte sulla Sportage.

Categorie: 4 Ruote

Chevrolet C8 Corvette - Nuovi collaudi negli Usa

4 Ruote - Mag 21,2018

L'ottava generazione della Corvette è protagonista di nuove foto spia, questa volta raccolte negli Stati Uniti. La C8 sarà un modello storico per il passaggio dal motore anteriore a quello in posizione centrale, soluzione che trasformerà completamente la vettura. Il debutto potrebbe avvenire nel corso del 2019.

Rivoluzione. Le immagini confermano quanto già visto nei mesi scorsi, con proporzioni ovviamente rivoluzionate dal nuovo schema meccanico. Il muso corto con grandi prese d'aria e una forma vagamente appuntita, che si contrappone al grande volume posteriore allungati, mentre l'abitacolo spostato verso l'anteriore è dotato del tetto apribile. Il taglio dei montanti allungati sui lati fa pensare alla possibilità di aprire questa sezione con una soluzione simile a quella della Ferrari 488 e delle McLaren 570 e 650, ma per motivi di costo la Corvette potrebbe aver scelto di mantenere la classica soluzione asportabile manualmente. In coda si notano i quattro scarichi rettangolari ai lati del paraurti, mentre non sembra essere presente un diffusore visibile o un alettone attivo: questi dettagli fanno pensare a un lavoro di affinamento del sottoscocca per recuperare il carico necessario.

Prese d'aria sulle fiancate, volante piatto. Le fiancate sono caratterizzate dalle prese d'aria necessarie per raffreddare la meccanica, ma le pesanti coperture plastiche presenti sul prototipi non consentono di comprenderne in reale design: sembra esserci un elemento aerodinamico superiore, che dovrebbe far parte integrante della portiera, ma è difficile interpretare al meglio questa sezione. Quel che è certo è che le carreggiate sono sensibilmente diverse tra i due assi, elemento che sarà esaltato dal design e dalle proporzioni della biposto. Osservando le immagini della fiancata è possibile notare anche la forma vagamente squadrata del volante, con la sezione superiore appiattita.

Ancora V8 per gli appassionati. Nel corso degli ultimi mesi sono circolate diverse indiscrezioni sulla gamma dei propulsori della Corvette C8. Le fonti più accreditate danno per certa l'adozione di un V8 biturbo derivato dal 4.2 delle sportive Cadillac, ma non è esclusa anche la presenza del classico LT1 aspirato di 6.2 litri. Non ci sono notizie, invece, circa la possibile elettrificazione delle unità, né sull'eventuale presenza del cambio manuale.

Categorie: 4 Ruote

Aston Martin - La Vulcan debutta al Racing Festival di Le Mans

4 Ruote - Mag 21,2018

La Aston Martin Vulcan debutterà a Le Mans. Non potrà partecipare alla 24 Ore, trattandosi di un modello creato senza seguire i regolamenti Fia, ma farà la sua prima uscita ufficiale alla Michelin Aston Martin Racing Festival, l'evento che si terrà sul circuito francese nello stesso weekend della gara, valevole per il Mondiale WEC.

La Vulcan contro le altre Aston. Finora, la Vulcan è stata utilizzata solo nei track day privati organizzati dalla Aston Martin, ma su richiesta di alcuni clienti potrà ora partecipare anche alle competizioni organizzate dalla stessa Casa inglese. Due esemplari curati dall'AMR Performance Center con base al Nürburgring sfideranno così modelli come la DBRS9 della vecchia categoria GT1 e le Vantage in versione GT2, GT3 e GT4, oltre alla Vantage GTE campionessa del Mondiale 2016. Tra i piloti attesi alla gara-evento figurano Martin Brundle, Lasse Sorensen, Shaun Lynn e personaggi di spicco come il patron della Prodrive, David Richards, e il campione olimpico Chris Hoy, senza dimenticare lo stesso ceo dell'Aston, Andy Palmer.

Categorie: 4 Ruote

Tesla Model 3 - Nuove varianti con doppio propulsore e AWD

4 Ruote - Mag 21,2018

La Tesla introduce a listino due nuove e attese varianti della Model 3. Si tratta degli allestimenti con doppio propulsore e trazione integrale, soluzione replicata dalla sorella maggiore Model S, che saranno declinati in due livelli. L'introduzione delle nuove opzioni coincide con un ulteriore aumento della produzione della vettura, che, in ogni caso, non ha ancora raggiunto i target previsti. Il motore posteriore a magneti semi permanenti resta invariato, mentre quello anteriore è di tipo asincrono, ma non si conoscono per il momento ulteriori dati tecnici.

Debutta la Dual Motor a trazione integrale. La Tesla Model 3 Dual Motor dichiara un'autonomia di 310 miglia (496 km), pari a quella con motore singolo e batterie Long Range, ma guadagna sei decimi di secondo nell'accelerazione da fermo 0-60 miglia (0-96 km/h), passando da 5,1 a 4,5 secondi. Il prezzo di listino è superiore di 5.000 dollari rispetto al modello a trazione posteriore Long Range con pacchetto Premium, raggiungendo quota 54.000 dollari per il mercato americano.

La versione Performance. La Tesla Model 3 Performance Dual Motor offre una maggiore potenza massima dei motori elettrici, anche se il dato ufficiale non è stato diffuso. Mantenendo inalterata l'autonomia di 310 miglia, la velocità massima sale da 140 a 155 miglia orarie (250 km/h), mentre il tempo per toccare le 60 miglia da fermo scende a 3,5 secondi. La versione Performance, dotata anche di cerchi di lega da 20", kit aerodinamico ed esclusivi interni di pelle bianca, sarà proposta a partire da 78.000 dollari, cifra che però non include il sistema Autopilot.

Categorie: 4 Ruote

Porsche Mission E - Mark Webber prova l'elettrica - VIDEO

4 Ruote - Mag 21,2018

Lo sviluppo della Porsche Mission E continua senza sosta sul circuito di collaudo di Weissach, dove i tecnici della Casa tedesca stanno mettendo a punto tutti i particolari della prima elettrica di nuova generazione del marchio di Zuffenhausen. Proprio sul test track tedesco Mark Webber, ex pilota di Formula 1, ha provato per la prima volta il prototipo della quattro porte a elettroni, notando alcune similitudini con la sua ultima vettura da corsa, la Porsche 919 hybrid con la quale ha chiuso la sua carriera nel Wec.

Silenziosa e dinamica. La monoposto pensata per le gare di endurance sfrutta un powertrain elettrificato che le permette di percorrere alcuni tratti in modalità zero emissioni: il silenzio a bordo e la spinta istantanea garantita dai propulsori elettrici della Mission E hanno ricordato all'australiano il prototipo utilizzato nel mondiale endurance. L'ex pilota è rimasto impressionato da come la nuova EV di Zuffenhausen riesca a mettere a terra i 600 CV del suo sistema elettrico a trazione integrale, proponendo una guida dinamica nonostante il peso della vettura. Webber ha messo in evidenza anche le ottime prestazioni dell'impianto frenante, sottolineando come alcuni particolari della vettura, come i passaruota anteriori, gli ricordino la Porsche 918 Spyder

Design celato. Le foto ufficiali del test drive con Mark Webber mostrano un prototipo della Mission E totalmente camuffato: le coperture sono all'incirca le stesse che già caratterizzavano i prototipi nei precedenti avvistamenti. All'anteriore i fari sono totalmente celati ma il paraurti e altri dettagli potrebbero già essere quelli definitivi: l'impostazione complessiva, pur ricordando quella della Panamera, appare totalmente inedita con prese d'aria e condotti aerodinamici specifici pensati per raffreddare le componenti del powertrain elettrico senza impattare eccessivamente sull'efficienza aerodinamica. Sul fianco le linee sono quelle di una coupé a quattro porte con il montante C che va a fondersi in una massiccia coda che sarà snellita da sottili fari a Led, ancora parzialmente nascosti sotto le camuffature. Il prototipo, come anche gli altri esemplari protagonisti delle foto spia, dispone di quelli che sembrano essere due finti terminali di scarico che, probabilmente, non saranno proposti sul modello di serie atteso per il 2020.

Categorie: 4 Ruote

Peugeot 208 - Una settimana con la GT Line PureTech Turbo 110 EAT6 S&S [Day 1]

4 Ruote - Mag 21,2018

La protagonista del nostro Diario di Bordo questa settimana è la Peugeot 208 PureTech Turbo 110 EAT6 S&S in allestimento GT Line. L'equipaggiamento di serie prevede, fra l'altro, fari fendinebbia con funzione cornering, cerchi di lega da 17", terminale di scarico cromato, battitacco di alluminio con scritta Peugeot nera, cassetto portaoggetti refrigerato con sportello, climatizzatore automatico bi-zona, Pack Visibilità (sensori di luci e pioggia e retrovisore interno elettrocromatico), pedaliera sportiva, volante di pelle traforata "Pieno Fiore" nera/rossa, con cuciture rosse a contrasto, vetri posteriori oscurati. Il sistema d'infotainment, gestibile attraverso un touchscreen da 7", è compatibile con gli standard Apple CarPlay, Android Auto e Mirror Link e non mancano la connettività Bluetooth, le prese Aux e Usb, la radio tri-tuner con comandi al volante e il Cruise control. Fra gli optional, oltre alla vernice metallizzata, la "nostra" 208 è dotata del sistema di frenata automatica d'emergenza (250 euro), degli alzacristalli elettrici posteriori (200 euro), del tetto di cristallo panoramico con tendina manuale (480 euro), del Park assist con retrocamera (800 euro), del ruotino di scorta (150 euro) e del navigatore satellitare con inclusi i servizi Peugeot Connect Sos & Assistance (800 euro). Il prezzo di questa variante è di 20.650 euro.

Sportiva, ma solo esteticamente [Day 1] Al primo sguardo, è notevole. Il bianco perlato della carrozzeria (800 euro) splende magnificamente sotto il sole di questa giornata di maggio e labbinamento con i cerchi sportivi (i 17 Caesium) e il tetto nero (di cristallo brunito, per la precisione) mi sembra alquanto riuscito. Lo sportiveggiante allestimento GT Line non delude nemmeno nell'abitacolo, che offre sedili belli e accoglienti e, più in generale, un ambiente dinamico. A proposito dinterni. Chi, come me, è abituato a guidare vetture dallimpostazione più tradizionale, il caratteristico volante piccolo con il quadro strumenti posto in alto, fuori dalla visuale della corona, richiede un minino di tempo per adattarsi, a cominciare dalla posizione di guida. Nulla di trascendentale, ma per qualche minuto ho continuato nervosamente a spostare sedile e volante alla ricerca del giusto compromesso. E in marcia? Una volta avviata la 208 ricorda al conducente cosa cè realmente sotto il cofano. Con un allestimento così sportiveggiante, infatti, ci si aspetterebbe chissà quali prestazioni, mentre il 1.2 turbo PureTech da 110 CV fa il suo dovere senza particolari guizzi, con quella voce rauca tipica del frazionamento a tre cilindri. A smorzare eventuali velleità corsaiole si aggiunge il cambio automatico a sei rapporti (EAT6), che comunque si fa apprezzare nella guida in souplesse. Su questa Peugeot si viaggia in totale confort, sempre accompagnati da sospensioni che filtrano bene tutte le asperità del manto stradale. Cosimo Murianni, redazione Attualità e Inchiesta

Categorie: 4 Ruote