BMW X7 - Tolti i veli alla super Suv di Monaco

4 Ruote - Ott 17,2018

Anche il logo è più grande di quello degli altri modelli BMW. Basterebbe questo dettaglio a dare unidea di che cosa rappresenti, in termini di misure e immagine, la nuova super Suv X7, che vediamo finalmente nella versione definitiva. Già promossa ad ammiraglia a ruote alte della Casa bavarese, la Sport Utility attira per le forme e la taglia: cinque metri e quindici di lunghezza, due metri di larghezza, per uno e 81 daltezza.

Il meglio in mostra. Si capisce bene, allora, come la X7, giunta nella parte finale di unannata importante per le Suv dellElica (con le presentazioni di X4 e X5 e, ancor prima, dellX3 e dellinedita X2), sia diventata una vetrina a 360 gradi. Non a caso, lobiettivo dichiarato del marchio è quello di conquistare, con il modello di punta, i mercati dove misure XL e portafoglio non costituiscono un problema: parliamo del Nordamerica - lo stabilimento di riferimento è sempre Spartanburg, nel South Carolina -  e della Cina, del Medio-oriente e della Russia. Certo, lammiraglia non è solo questo. anche e soprattutto unicona del lusso contraddistinta, comè, da un look imponente e autorevole, come si conviene a una regina che se la dovrà vedere con pari grado del calibro di Mercedes-Benz GLS e Range Rover. Così, nel frontale troviamo il più largo doppio rene mai disegnato e un cofano molto alto e venato verso il centro. Sottili ed eleganti i gruppi ottici della nuova generazione, che sono full Led di serie o, a richiesta, del tipo Laserlight adattivi. Nella vista laterale svettano il passo di tre metri e undici cm e i grandi cerchi, che partono da 20, ma sono disponibili, a richiesta, da 22. La porta posteriore è più lunga di quella anteriore, perché deve consentire un accesso agevole anche a chi deve salire in terza fila. Tenendo presente che il pianale risulta alto e la luce libera da terra, modificabile dai normali 22 a ben 26 cm, è molto abbondante (un punto a favore nei percorsi off-road). Anche per poter alloggiare la terza fila (ne parliamo sotto) il volume di coda appare massiccio e sviluppato in verticale, con finestrini molto ampi. Il portellone è motorizzato e, come sulla X5, è presente la ribaltina, anchessa a movimento automatico di serie. La capacità del bagagliaio è funzione, ovviamente, della disposizione dei sedili: si parte da 326 litri nel caso della seconda e terza fila in posizione normale, per arrivare a un massimo di 2.120 litri, quando gli stessi schienali sono reclinati. E si può pure abbassare lassetto di quattro cm, per agevolare le operazioni di carico.  

Su tre file. La X7, insomma, nasce di serie con tre file di sedili per ospitare, nel lusso vero (ulteriormente personalizzabile, obviously), sette persone nella configurazione standard, oppure sei, nel caso dellopzionale seconda fila a due posti. Pure le poltrone centrali sono dotate di regolazioni elettriche e possono avanzare di 14,5 cm per agevolare laccesso ai più essenziali - ma pur sempre adeguati, per passeggeri di taglia media - sedili della terza fila. Questultima può essere dotata in opzione di controllo della temperatura separata e di bocchette di ventilazione (in questo caso, il climatizzatore diventa a cinque zone). Per aumentare il piacere di fare chilometri, la Suv prevede di serie un tetto panoramico vero, che si estende anche ai posti in coda. Le tre sezioni possono essere gestite elettricamente dalla parte anteriore o, se si scelgono le tendine parasole in opzione, anche dalle altre zone. Il tetto Panorama Sky lounge, offerto a richiesta, crea inoltre un effetto speciale al buio, grazie a luci a Led che si diffondono uniformemente sulla superficie del vetro per illuminare più di 15.000 motivi grafici: si ottiene così uno schermo che ricorda un cielo stellato.

Sistemi al top. Per quanto riguarda i sistemi di bordo, la X7 prevede il massimo disponibile oggi per il marchio tedesco. Sul ponte di comando del guidatore, si possono tener docchio le principali funzioni relative alla guida e alla vettura grazie al Live cockpit professional standard, che include la strumentazione digitale e il monitor centrale, entrambi da 12,3. Sull'elegante plancetta del tunnel, inoltre, trovano posto liDrive, linedito selettore del cambio automatico Steptronic a otto marce e, tra laltro, i tasti che permettono di gestire i settaggi delle sospensioni pneumatiche e delle opzionali modalità di guida off-road. La super Suv è equipaggiata con lIntelligent personal assistant, il quale risponde a domande e fornisce informazioni al driver, oltre a imparare le sue preferenze. LIntelligent personal assistant fa parte delle specifiche del modello, insieme al Live cockpit professional e al nuovo sistema operativo 7.0.

Tutto Clar. La base tecnica della X7 è la piattaforma Clar modificata, con sospensioni pneumatiche standard, trazione integrale xDrive, cambio automatico e, a richiesta, anche lIntegral Active Steering e il pacchetto Off-Road con modalità di guida specifiche. Al lancio, che comincerà nel marzo 2019, in Europa non verrà proposta la versione xDrive50i (col V8 benzina 4.4), ma le seguenti motorizzazioni, tutte a sei cilindri in linea di 3.0 litri: xDrive40i da 340 CV, xDrive30d da 265 CV e M50d da 400 CV. 

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Mazda3 - Primo teaser della nuova generazione

4 Ruote - Ott 17,2018

Inizia una nuova era. Con questa frase la Mazda ha presentato il primo teaser della sua nuova segmento C. La nuova generazione della Mazda3 debutterà negli Stati Uniti in occasione del Salone di Los Angeles, in programma dal 30 novembre al 10 dicembre, per poi arrivare anche su tutti i più importanti mercati globali, Europa compresa.

Pochi dettagli. Il breve filmato rilasciato dalla Casa giapponese mette in mostra solo pochi dettagli della nuova vettura. Questo fugace sguardo al design della segmento C mostra numerosi richiami alla Kai Concept, il prototipo presentato al Salone di Tokyo del 2017 proprio per anticipare le forme della nuova generazione della cinque porte. Le linee posteriori, dall'andamento del montante al taglio della portiera, ricalcano in maniera marcata quelle della show car, mentre la fiancata risulta significativamente diversa. Nella transizione da prototipo a modello di produzione molti dettagli sono stati semplificati: le maniglie delle portiere a scomparsa hanno lasciato posto a componenti di forma più tradizionale, mentre le superfici fluide della concept sono state sostituite da lamierati totalmente differenti, con una venatura che correrà per tutta la porzione anteriore dell'auto divenendo via via più morbida nella zona posteriore. Oltre al nuovo design la compatta si evolverà sensibilmente anche dal punto di vista tecnico: sulla terza generazione della cinque porte, infatti, dovrebbe debuttare una nuova gamma di motorizzazioni, anche elettrificate, tra le quali spiccheranno le unità Skyactiv-X.

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Libri - Tutto, ma proprio tutto sulla Stratos - VIDEO

4 Ruote - Ott 17,2018

Tutte le automobili sono importanti, ma qualcuna lo è di più. Qualcunaltra, ma poche sintende, diventa addirittura una leggenda. La Stratos, per dire. Sono passati oltre quarantanni dalla sua epopea, eppure basta nominarla che senti i battiti del cuore di schiere dinnamorati accelerare come schegge impazzite. Non sorprende, quindi, che un gruppo nutrito di persone che se ne intende (400 quelle coinvolte) perché quellepoca lha vissuta dal vivo, spesso da protagonista, abbia voluto dedicare una mole inimmaginabile di tempo (circa tre anni) alla realizzazione di quella che può essere considerata lopera omnia e definitiva sul tema, ovvero Reparto corse Lancia. Stratos, il mito diventa leggenda.

 

Un grande progetto. Sia chiaro, non stiamo parlando di un libro, per quanto ben fatto: questa è la Treccani della Stratos, se ci passate il paragone. I volumi, di formato 28x31, sono infatti ben sei, cinque dei quali di 444 pagine luno. Il primo può essere acquistato anche da solo (al prezzo di 165 euro), ma con gli altri compone un - si fa per dire- cofanetto del peso di quasi 20 kg, per un totale di 2.200 pagine e 3.600 fotografie. Si parte con il racconto della storia della belva da rally firmato da Gianni Tonti, progettista ed ex direttore tecnico del Reparto Corse Lancia, e da Emanuele Sanfront, per moltissimi anni nostro collega a Quattroruote, nonché campione italiano rally negli anni 70 (con la Fiat 124 Abarth a fianco dellindimenticato Bobo Cambiaghi; ma con la Stratos, Emanuele, ci ha comunque corso). Il secondo volume, opera ancora di Tonti e del collezionista svizzero Thomas Popper, è basato su innumerevoli fotografie, in gran parte inedite, che illustrano le prove in officina e i test su strada ai quali vennero sottoposte le vetture, riportando anche gli aneddoti delle persone che, allepoca, lavoravano al Reparto Corse della Casa torinese.

Anche sei Dvd con otto ore d'immagini.  Ancora: in altri tre volumi Sanfront, qui affiancato dal collega Sergio Remondino di Autosprint, ripercorre la storia agonistica di tutte le 32 Stratos ufficiali allestite nellatelier di Borgo San Paolo. Il sesto e ultimo volume non va letto va visto: è costituito, infatti, da sei Dvd, raccolti in un cofanetto, per un totale di otto ore dimmagini (delle quali qui potete avere un saggio), di quelle che siamo sicuri vi faranno venire i brividi: basta sentire il rumore del V6 Ferrari... Senza contare i controsterzi, le acrobazie sulla neve e il fango, le tirate su asfalto, lo champagne delle vittorie. Se lopera la volete proprio tutta, fanno 985 euro: non poco, ma è il prezzo di qualcosa di esclusivo, a tiratura limitata. Una pietra miliare destinata a rimanere nel tempo come punto di riferimento sul tema.

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Nissan Qashqai - La 1.5 dCi arriva a 115 CV

4 Ruote - Ott 17,2018

La Nissan ha aggiornato il 1.5 dCi della Qashqai modificandone oltre 90% delle componenti per renderlo più potente, efficiente e conforme alle nuove normative anti inquinamento Euro 6d-Temp. La Suv equipaggiata con la nuova versione del quattro cilindri a gasolio è già in vendita in Italia con prezzi a partire da 23.340 euro.

Per la prima volta con l'AdBlue. Grazie alle nuove modifiche, il 1.5 diesel ha guadagnato 5 CV di potenza e 25 Nm disponibili unicamente nei momenti in cui è attiva la funzione di overboost, pensata per garantire prestazioni più elevate per brevi intervalli di tempo (15 secondi). La Qashqai con questo nuovo motore dispone così di 115 CV e 260 Nm di coppia massima. Tra le nuove componenti spiccano un volando a doppia massa, un radiatore dell'olio e una nuova pompa di iniezione ad alta pressione oltre al sistema Scr (Selective Catalytic Reduction) che riduce le emissioni degli NOx grazie all'iniezione di AdBlue. Con queste caratteristiche la Qashqai propone consumi medi, misurati nel ciclo WLTP e convertiti secondo l'Nedc, di 3,76 l/100 km con 100 g/km di emissioni di CO2 nel caso degli esemplari equipaggiati con cerchi da 17" e di 4,24 l/100 km, con emissioni di 110 g/km, per le vetture con cerchi da 18" o 19".

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Skoda Kodiaq GT - La Suv coupé debutta in Cina

4 Ruote - Ott 17,2018

Con quasi un mese d'anticipo sul Guangzhou Motor Show (16-25 novembre) la Skoda ha svelato i primi dettagli della Kodiaq GT, la versione coupé della Sport Utility boema. Il Salone cinese ospiterà il debutto al pubblico della Suv coupé, durante il quale verranno presumibilmente svelati anche gli interni della vettura insieme ad altri dati, come la data di lancio sul mercato e le prestazioni.

Tutta nuova dietro e più compatta. Lunga 4,63 metri, 7 cm in meno della Kodiaq, la GT riprende l'estetica dal modello da cui deriva, evolvendo principalmente la porzione posteriore. Un nuovo montante C, nettamente più inclinato e sportivo, snellisce la coda della vettura abbinandosi a dettagli estetici esclusivi che spaziano dal paraurti con scarichi integrati agli inediti gruppi ottici a Led che, richiamandosi ai fari del modello originale, ne hanno evoluto le forme. Confermata, invece, la caratteristica venatura rialzata del portellone che sovrasta, per la prima volta in assoluto, la nuova scritta a lettere cromate che progressivamente andrà a sostituire il logo tondo della Casa sul retro dei vari modelli.

Solo per la Cina, solo a benzina. La nuova Suv coupé sarà commercializzata solo in Cina e per questo motivo le uniche motorizzazioni disponibili saranno dei 2.0 TSI a benzina. Il modello d'ingresso gamma, con cambio manuale e trazione anteriore, avrà una potenza di 186 CV, mentre la versione più performante disporrà di 220 CV, che verranno messi a terra da un sistema a quattro ruote motrici con cambio automatico doppia frizione DSG a sette rapporti. La Kodiaq GT disporrà di tutte le ultime dotazioni tecnologiche lanciate dalla Casa boema, come il cruise control adattivo con funzione stop & go, la frenata autonoma in caso di emergenza, il Blind Spot Detect e un infotainment compatibile con MirrorLink, Apple CarPlay e Baidu Carlife, il sistema operativo per auto sviluppato dal concorrente cinese di Google.

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Mercedes-AMG GLC 63 - I collaudi della Suv sportiva al Ring

4 Ruote - Ott 17,2018

La Mercedes-AMG sta collaudando contemporaneamente due Suv sportive: parliamo delle versioni restyling della GLC 63 e della GLC 63 Coupé, ambedue fotografate al Nürburgring. 

Inediti i fari posteriori. Dopo il restyling della Classe C appena presentato l'aggiornamento della GLC potrebbe seguire nel corso del 2019. Le sportive saranno sicuramente della partita e la loro presenza sul circuito tedesco non è certo un caso: nonostante la tipologia di carrozzeria sono infatti studiate per offrire prestazioni di alto livello. Nelle immagini le due varianti mostrano un diverso livello di camuffatura: la GLC è infatti dotata di paraurti sostanzialmente identici agli attuali, ma ugualmente protetti, mentre la GLC Coupé adotta una mascheratura più evidente e sfoggia un'appendice aerodinamica in coda identica a quella attuale. Entrambe le vetture sono dotate di diffusori posteriori leggermente rivisti e soprattutto di gruppi ottici aggiornati: nel frontale non si notano cambiamenti strutturali rispetto a quelli attuali, mentre in coda la grafica dei Led è totalmente inedita. I gruppi ottici anticipano anche il restyling che coinvolgerà l'intera gamma della GLC.

V8 aggiornati e forse un nuovo cambio. Trattandosi dei modelli AMG il pensiero va subito ai potenti V8 sovralimentati da 4 litri che la Casa adotta su molti modelli. Seguendo quanto già annunciato sulla Classe C restyling è probabile che anche le due varianti della GLC siano destinate ad adottare i propulsori aggiornati da 476 e 510 CV. Sulla C a trazione posteriore è stato introdotto anche il nuovo cambio automatico Speedshift Mct e sarà interessante vedere se questa unità sarà proposta anche in abbinamento alla trazione integrale delle GLC. 

 

 

 

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Mondiale Rally - Citroën schiererà Lappi e Ogier nel 2019

4 Ruote - Ott 17,2018

Citroën Racing ha completato la sua formazione di piloti per il 2019: dopo l'annuncio dell'ingaggio di Sébastien Ogier e Julien Ingrassia, oggi il costruttore francese ha ufficializzato l'arrivo di Esapekka Lappi e del suo navigatore Janne Ferm.

Equipaggi complementari. Da un lato, Citroën Racing ha voluto puntare su un pezzo da novanta, ingaggiando il cinque volte campione del mondo rally Sébastien Ogier. Dall'altro, ha voluto dare spazio a un giovane davvero promettente come Lappi. Il ventisettenne finlandese, pur avendo una limitata esperienza nel WRC, è riuscito a farsi strada piuttosto velocemente. Non a caso lo hanno soprannominato il finlandese volante, perché Esapekka tiene alta la tradizione di un paese che ha certamente contribuito a scrivere la storia della disciplina. Alla sua quarta gara al volante della Toyota WRC, è riuscito a ottenere la sua prima vittoria, consolidando la sua crescente reputazione. Costante e veloce in tutte le condizioni, Lappi ha conquistato quest'anno tre terzi posti e oggi è quarto in classifica piloti, alle spalle dei piloti che si stanno contendendo il titolo.  Per lanno prossimo, volevamo schierare due equipaggi molto competitivi e l'arrivo di Esapekka è un'ottima notizia! Puntare sui giovani è nel DNA del nostro marchio e lui era il candidato ideale. Pieno di talento, determinato, volonteroso, formerà un duo complementare e vincente con Sébastien. Può migliorare ancora molto e faremo tutto il possibile per aiutarlo a proseguire nella sua ascesa impressionante, ha sottolineato Pierre Budar, direttore di Citroën Racing.

Una promessa dei rally. Citroën ha così deciso di coniugare il nuovo che avanza con un campione già affermato dal calibro di Ogier, con il chiaro obiettivo di far correre due equipaggi al top e puntare al titolo iridato. Lappi, che nel Mondiale ha solo 40 partenze, di cui solo 19 al volante di una WRC, si è detto pronto ad affrontare questa nuova sfida: Naturalmente sono felicissimo di entrare a far parte del team e diventare il compagno di squadra di Sébastien. Per me è una grande opportunità per continuare a crescere. Dopo aver imparato tanto in Toyota da Jari-Matti Latvala lo scorso anno e da Ott Tänak quest'anno, so di avere le carte in regola per migliorare ancora con Seb! Sono convinto che la vettura abbia un grande potenziale, proprio come la squadra, che ha ottenuto risultati straordinari in questa disciplina. Puntare alla vittoria insieme sarà una bellissima sfida.

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Tesla - Cina, aggiudicato il terreno per la nuova Gigafactory

4 Ruote - Ott 17,2018

La Tesla ha firmato un accordo con il governo cinese per l'acquisto di un terreno di 860.000 metri quadrati sul quale sorgerà la prima delle Gigafactory che saranno realizzate al di fuori dei confini statunitensi. Aggiudicato all'asta per una cifra che potrebbe aggirarsi attorno ai 140 milioni di dollari ( 121,3 milioni di euro), l'appezzamento si trova nell'area di Shanghai e ospiterà un sito produttivo per il quale saranno investiti circa 2 miliardi di dollari.

Mezzo milione di elettriche l'anno.
Lo scorso luglio i vertici della Casa californiana avevano firmato un accordo preliminare per la realizzazione di una fabbrica con una capacità annua di circa mezzo milione di automobili elettriche. Il nuovo stabilimento, che sorgerà vicino a Shanghai, sarà fondamentale per l'espansione cinese del costruttore americano: produrre in loco le vetture garantirà alla Casa di Elon Musk una netta riduzione dei costi, attualmente particolarmente elevati per via dei dazi sull'importazione.

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Seat Leon - Nuovi collaudi per la quarta generazione

4 Ruote - Ott 17,2018

La quarta generazione della Seat Leon è stata nuovamente fotografata su strada e le nuove immagini diurne (l'altra volta era stata ripresa col buio) consentono di cogliere nuovi dettagli della media spagnola.

Spigoli e grinta. La Leon debutterà nel corso del 2019 ed è quindi logico che sotto alle pellicole sia già presente l'auto definitiva. I gruppi ottici sono ancora totalmente protetti, ma il taglio delle superfici è visibile: le forme spigolose, tipiche del design del marchio, sono presenti e si fa notare anche un inedito trattamento della mascherina frontale, che integra i sensori per gli Adas e coperture in plastica nera agli angoli. Lo sbalzo frontale appare più pronunciato, così come sembra più evidente l'inclinazione del portellone, con un piccolissimo accenno di terzo volume che potrebbe terminare con un elemento a Led unico che unisce i gruppi ottici. Gli interni potrebbero seguire l'impostazione con il doppio display digitale già vista sugli altri modelli più recenti della Seat; la connettvità 5G sarà inoltre uno degli elementi chiave del nuovo infotainment. 

Mqb, TSI e TDI. L'evoluzione della piattaforma Mqb e l'adozione dei propulsori di nuova generazione sono praticamente confermati: il legame con la l'ottava generazione della Volkswagen Golf sarà evidente e ci sarà spazio anche per l'elettrificazione e per i carburanti alternativi, oltre alla probabile derivazione di un modello sportivo firmato dal nuovo sub-brand Cupra. Difficilmente vedremo di nuovo la versione tre porte, mentre non ci sono praticamente dubbi sulla wagon. 

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Chevrolet - Camaro e Chevelle si preparano per il Sema

4 Ruote - Ott 17,2018

La Chevrolet esporrà una serie di novità al Sema (30 ottobre - 2 novembre), presentando evoluzioni sportive di modelli attuali e restomod di vetture d'epoca. Sotto i riflettori del Las Vegas Convention Center vi saranno infatti la Camaro SS Shock Concept e tre auto degli anni sessanta e settanta aggiornate con motori V8 di nuova generazione che presto saranno disponibili come crate engine per elaboratori e appassionati. Oltre a questi modelli, in Nevada saranno presenti anche quattro evoluzioni del pick-up Silverado, una Camaro LT Convertible e altre Chevrolet modificate.

Colore Shock. Creata per mettere in mostra alcuni degli accessori disponibili per la personalizzazione della rinnovata Camaro, la concept si caratterizza per la verniciatura Shock Yellow che debutterà a listino come colore a richiesta a partire dai primi mesi del prossimo anno. Alla nuova tinta si abbinano dettagli neri come il nuovo splitter anteriore, le minigonne, le strisce del cofano, le calotte degli specchietti e i cerchi di lega. Per il momento la Casa non ha diramato ulteriori informazioni sul prototipo, svelando però alcuni dettagli della gamma 2019 della muscle car americana. Tra le novità presto disponibili a listino vi saranno alcune componenti tecniche derivate dalla Camaro 1LE, come l'impianto frenante Brembo, l'assetto sportivo e un sistema d'aspirazione aggiornato. Le varie versioni della due porte, che spazieranno dalla 2.0 turbo da 275 CV alla V8 6.2 Supercharged da 650 CV, potranno essere ordinate anche con nuovi sedili sportivi Recaro, con uno spoiler posteriore nero e con uno sportello del carburante con inserto di carbonio.

I nuovi crate engine. A Las Vegas la Chevrolet metterà in mostra anche tre nuovi motori che andranno ad aggiungersi al portfolio di quasi 50 crate engine, ovvero quei motori che meccanici, appassionati e preparatori possono ordinare direttamente dal costruttore per poterli poi utilizzare nelle competizioni o per le elaborazioni senza dover assemblare le singole componenti. Il primo modello è una Chevelle Laguna del 1973 modificata con un V8 LT5 Supercharged da 6.2 litri in grado di erogare 755 CV e 970 Nm. La muscle car è stata dotata anche di nuove componenti di fibra di carbonio, come il cofano derivato dalla Corvette ZR1, e paraurti ispirati alle vetture della Nascar. Decisamente meno estremi sono invece i due pick-up modificati per il Sema: si tratta di un C/10 del 1967 aggiornato con motore Small Block ZZ6 EFI da 420 CV e di un Silverado K10 del 1978 dotato di un Big Block L96 da 360 CV.

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Mondiale Rally - La Toyota conferma l'arrivo di Meeke per il 2019

4 Ruote - Ott 17,2018

Lo avevamo anticipato qualche giorno fa e oggi è arrivato l'annuncio ufficiale: Kris Meek tornerà a correre nel Mondiale Rally e lo farà al volante della Yaris WRC, unendosi al team Toyota Gazoo Racing insieme a Tänak e Latvala.

Tre equipaggi per puntare al titolo. L'ambizioso progetto della Toyota comincia sempre più a concretizzarsi e il costruttore giapponese, nel rush finale di questa stagione, è in testa al campionato costruttori. Ma per il 2019 vuole alzare ancor di più l'asticella e per questo ha riconfermato due dei suoi tre equipaggi. Ott Tänak continuerà a guidare la Yaris WRC il prossimo anno, forte delle quattro vittorie ottenute in questa stagione. Resterà nel team anche Jari-Matti Latvala, parte del progetto da quel rally di Monte Carlo 2017 che lo ha visto subito salire sul podio e vincere poche settimane più tardi in Svezia. In questa stagione, Latvala ha ottenuto quattro podi, di cui tre negli ultimi quattro round. La novità per il prossimo anno sarà l'arrivo di Kris Meeke: l'irlandese, considerato uno dei talenti più interessanti del WRC, è pronto a rimettersi in gioco: "E' un grande onore per me diventare un pilota della Toyota. Non ho obiettivi particolari, se non quello di godermi di nuovo la competizione e aiutare la Toyota a vincere il campionato. Le prestazioni della Yaris WRC parlano da sole, ma lo spirito di squadra è qualcosa di incredibile ad ogni livello, anche grazie alla cultura giapponese dell'onore e del rispetto".

Lappi passa alla Citroën. "Voglio ringraziare Lappi e Ferm per aver corso insieme a noi in questi ultimi due anni, ha detto Akio Toyoda, team chairman. A Esapekka voglio dire che la sua vittoria al Rally di Finlandia della passata stagione è stata eccezionale e siamo rimasti davvero impressionati. Con la sua esuberanza giovanile, Esapekka ha dato al team una grandissima motivazione. Non ho dubbi che sarà ancora più forte, ma questa volta come rivale. Ma fino a quel momento, abbiamo ancora una missione: lottare per la conquista del campionato".

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Ram 1500 MY 2019 - Il "big boy" arriva in Europa

4 Ruote - Ott 17,2018

Se appartenete ancora a quella categoria di persone che considera i pick-up solo come meri veicoli da lavoro, allora dovreste ricredervi: la tipologia di auto più amata negli Stati Uniti è anche quella che maggiormente ha cambiato pelle negli ultimi anni. Le credenziali professionali, infatti, hanno progressivamente sposato le ragioni del comfort e della tecnologia. Discorso valido anche per il nuovo Ram 1500 model year 2019, un bestione lungo quasi 6 metri che fa della poliedricità la sua arma più affilata. I prezzi per il nostro mercato partono da 64.447 euro.

Stile e contenuti orgogliosamente americani. Non serve essere dei sopraffini intenditori di design per identificare la provenienza geografica del veicolo: le linee, fieramente squadrate, sono tipicamente yankee, così come la stazza. Il che potrebbe essere già un buon biglietto da visita per gli amanti del genere; e un deterrente per tutti gli altri. Nel passaggio generazionale la vettura è dimagrita di 100 kg (per 2,3/2,4 tonnellate complessive), grazie all'utilizzo di alluminio e acciai ad alta resistenza. Nel cofano è piazzato un taurino V8 Hemi che, con una cilindrata di 5,7 litri, se ne infischia del downsizing: eroga 401 CV di potenza a 5.600 giri/min e una coppia motrice di 556 Nm a 3.950 giri/min. La sua sonorità è di quelle che piacciono agli appassionati, profonda e piena. Sofisticata la trasmissione automatica ZF a 8 rapporti con marce ridotte, abbinata alla trazione integrale disinseribile e alla funzione di blocco del differenziale centrale. L'auto poggia su pneumatici 275/55 R20. Naturalmente, il consumo medio di carburante è proporzionato al resto ed è sempre alto: 12,8 l/100 km, con emissioni di CO2 quantificate in 298 g/km.

Crew e Quad, a ognuno il suo. Due le versioni disponibili, denominate Quad e Crew: la prima è lunga 5,81 metri, l'altra dieci centimetri in più. Una differenza analoga si riscontra nel passo, che sulla versione più grande arriva a 3,67 metri. Entrambe sono larghe 2 metri, con l'altezza che varia da 1,93 a 2 metri a seconda degli allestimenti. La Quad (che pesa 70 kg in meno) presenta un abitacolo più compatto, con portiere posteriori corte, ma ha anche un cassone posteriore più generoso: è lungo 1,93 metri e carica fino a 1,7 metri cubi, contro gli 1,71 metri della Crew, che si ferma a 1,5 metri cubi. Identica (e ragguardevole) la capacità di traino: la RAM 1500, infatti, può portarsi appresso rimorchi che pesano fino a 3,5 tonnellate. Quattro gli allestimenti: Bighorn, Laramie, Longhirn e Limited. Su queste ultime due si possono ordinare anche i pacchetti Sport, Black e Off-Road, che conferiscono un'ulteriore caratterizzazione estetica al modello.

Dentro il sapore è (quasi) premium. Una volta arrampicatisi nell'abitacolo dell'americana, l'impressione generale è di grande spaziosità, specialmente in larghezza: il tunnel che separa guidatore e passeggero ha dimensioni cospicue d anche dietro lo spazio per gambe e spalle è abbondante. I sedili anteriori sono regolabili elettronicamente e climatizzati. Salvo qualche plastica sotto tono - come quella che nasconde un piccolo scompartimento dinanzi al passeggero - la realizzazione complessiva è più che buona, sia in termini di ergonomia sia di materiali applicati (a cominciare dalla pelle che fodera i sedili a partire dall'allestimento Laramie). Coreografico, poi, lo schermo dell'infotainment da 12 pollici, un optional da oltre 2.100 euro che sostituisce quello da 8 di serie e che incorpora i comandi per la gestione del climatizzatore. Quasi un piccolo bagagliaio lo scompartimento ricavato a livello del tunnel centrale, dotato peraltro di sistema di ricarica rapida per il telefonino.

Bene su strada, meglio in off-road. Al volante il primo impatto, come è facile immaginare, è con le dimensioni: tuttavia, una volta prese le misure, la Ram 1500 non si guida affatto male, a patto di non chiederle di sconfiggere la fisica. Massa elevata, baricentro alto e sterzo lento e molto demoltiplicato, suggeriscono di non strafare. Entrati in sintonia col suo spirito, che predilige il comfort, la Ram 1500 si guida anche bene: il motore è poderoso e accoppiato a una trasmissione messa a punto a dovere. L'assetto pneumatico dell'esemplare in prova fa di tutto per limitare rollio e beccheggio, pur garantendo un elevato isolamento dalle asperità stradali. Buona anche la motricità e il corredo di dispositivi di ausilio alla guida: si va dal cruise control adattivo alla frenata automatica di emergenza, passando al Lane Departure Warning al Blind Spot Monitoring System. Il giudizio complessivo migliora ulteriormente in off-road, dove la vettura strappa consensi: supera pendenze, guadi e fondi estremamente disconnessi senza batter ciglio. Del resto il pavimento dellauto dista da terra fino a 27,3 cm e la Ram 1500 beneficia di angoli di attacco (23,3), uscita (27,2) e rampa (23) abbastanza favorevoli.

In Europa con KWA. A ottobre 2017 la Klintberg & Way Automotive SA (KWA) - società svizzera con sede a Lugano - è stata incaricata da FCA di importare in Europa la Ram 1500 e le relative componenti di ricambio. KWA si occupa inoltre dell'omologazione europea del veicolo tramite il suo Technology Center di Bremerhaven (Germania). Al vertice della società c'è Alessio Castelli, car guy con 20 di esperienza nel mondo dell'automotive e un passato alla guida delle operazioni di FCA Svezia e Belgio. I servizi erogati dalla KWA sono paragonabili a quelli della casa madre, sia per quanto riguarda l'assistenza tecnica sia per quanto concerne la garanzia (di 3 anni o 100 mila chilometri). L'obiettivo dell'importatore (che distribuisce nel vecchio continente anche i veicoli a marchio Dodge) è poter contare su una rete europea di 155 concessionari entro il 2021 (attualmente siamo a quota 53). Nel nostro paese i primi punti vendita abilitati sono situati a Bologna, Collato di Tarcento (Udine), Monza e Thiene (Vicenza). Il target commerciale di KWA è di portare annualmente in Europa circa 4.500 vetture entro il 2021 (a fronte di un mercato che vale 9.000 pezzi, condiviso con altri importatori): di queste dalle 3.500 alle 4.000 saranno Ram. Certamente l'assenza della motorizzazione diesel sulla grande pick-up americana la rende meno appetibile in Europa. Per questo KWA si sta già adoperando per dotare l'auto della doppia alimentazione benzina-Gpl o benzina-metano. Se non altro l'immatricolazione da autocarro della Ram 1500 le consente di schivare un salato superbollo.

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Tasse automobilistiche - Il bollo si paga anche con Satispay

4 Ruote - Ott 17,2018

Satispay, il servizio di mobile payment basato su un network alternativo alle carte di credito e debito, lancia un nuovo servizio ad hoc per gli automobilisti e i motociclisti. Da oggi i 415 mila membri della sua community potranno pagare il bollo in modo estremamente facile e rapido, senza più bisogno di fare code agli sportelli e, per la prima volta in Italia, con ununica semplice interfaccia duso, per gli utenti di tutte le regioni. 

La Targa e un clic. Basta selezionare la tipologia del veicolo interessato (autoveicolo, rimorchio, motoveicolo), inserire il numero di targa e Satispay visualizzerà il calcolo dellimporto esatto da pagare. A quel punto resterà solo da confermare il pagamento e si potrà scaricare e salvare la ricevuta, oltre che attivare un semplice reminder sulla successiva scadenza, evitando così costose dimenticanze. Per il servizio è prevista solo una commissione fissa di 1 euro.

Ci vuole il conto. Disponibile per iPhone, Android e Windows Phone, Satispay può essere utilizzato da chiunque abbia un conto corrente bancario per scambiare denaro con i contatti della propria rubrica telefonica e pagare nei punti vendita ed e-commerce convenzionati con la stessa semplicità con cui si invia un messaggio.

Innovazione nei pagamenti. "Siamo solo allinizio di unevoluzione che si inserisce in un mercato, quello totale dei pagamenti, incalcolabile. Questo nuovo servizio che copre un segmento che da solo vale circa 6 miliardi di euro allanno è unulteriore dimostrazione di come Satispay possa portare innovazione e semplicità in qualsiasi tipologia di pagamento. Siamo partiti dalle ricariche telefoniche passando per lintegrazione con PagoPA fino alla funzionalità Risparmi e ora Bollo Auto e Moto. Presto consentiremo di pagare qualsiasi tipologia di bollettino dallapp e molti altri servizi prenderanno forma nei prossimi mesi", spiega Alberto Dalmasso, ceo e co-founder di Satispay.

 

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Mercato europeo - Crollano le immatricolazioni a settembre: -23,4%

4 Ruote - Ott 17,2018

Il mercato automobilistico europeo registra un vero e proprio crollo delle immatricolazioni dopo il boom di agosto. Secondo i dati dell'Acea (l'associazione europea dei costruttori di auto) le immatricolazioni nell'area Ue + Efta, pari a 1.123.184 unità, sono calate del 23,4% a settembre, a fronte della crescita del 29,8% del mese precedente. A pesare, in entrambi i casi (ma con effetti di segno opposto), sono le nuove procedure di omologazione Wltp, che hanno indotto le case automobilistiche a lanciare sconti e promozioni pur di liberarsi dei veicoli non adeguati alle nuove normative prima della data di entrata in vigore, il primo settembre. Gli automobilisti hanno quindi anticipato ad agosto gli acquisti riducendo di conseguenza la domanda tradizionalmente legata al mese successivo. 

La Germania la peggiore. Tra i maggiori mercati l'effetto negativo si è fatto sentire soprattutto in Germania, dove le immatricolazioni mensili si sono contratte del 30,5%. Male anche l'Italia con -25,4%, il Regno Unito con -20,5% e la Spagna con -17%. La Francia ha limitato le perdite con un calo del 12,8%. Il consuntivo dei primi nove mesi dell'anno, con 12.304.711 registrazioni, presenta ancora un dato positivo a livello europeo: +2,3% grazie, soprattutto, al +11,7% della Spagna, al +6,5% della Francia e al +2,4% della Germania, che compensano la discesa dell'Italia (-2,8%) e del Regno Unito (-7,5%).

Per FCA si salva Jeep. Tutti i produttori hanno riscontrato pesanti cali delle registrazioni. Non è stato da meno il gruppo FCA, che ha subito una flessione del 31,4% con 61.882 immatricolazioni. La Jeep si è difesa con un -7,3%, mentre la Fiat ha perso il 32,5%, la Lancia il 27,9% e l'Alfa Romeo il 59%. La Maserati è scesa, invece, del 6,5%. 

Pesante andamento per i tedeschi. Anche i gruppi Volkswagen, BMW e Daimler hanno registrato un andamento pesantemente influenzato dall'effetto Wltp. I tedeschi di Wolfsburg, a causa dei ritardi nell'adeguare la gamma alle nuove procedure, hanno immatricolato 178.201 unità, con un crollo del 47,8%, frutto del -52,1% del marchio VW, del -66,7% della Porsche e del -60% dell'Audi. Anche la Seat e la Skoda hanno riscontrato cali elevati, ma di minor intensità: rispettivamente -32% e -28,5%. Performance decisamente migliori sono state ottenute dal gruppo BMW che fa segnare una diminuzione dell'8,8% (102.115 unità) con il marchio omonimo in discesa del 7,4% e la Mini in contrazione del 13,4%. Andamento negativo anche per la Daimler, con un -12% (87.975) frutto dalla flessione del 12,1% della Mercedes-Benz e dell'11,4% della Smart.

Il gruppo PSA sale in vetta alla top-ten. La classifica mensile dei maggiori produttori europei è caratterizzata da uno storico sorpasso. Il gruppo PSA ha infatti superato la Volkswagen, storica leader di mercato, conquistando la vetta con 201.505 immatricolazioni malgrado una contrazione dell'8%. La Peugeot ha comunque assistito a una flessione del 4,6%, la Citroën del 3,6%, la Opel dell'11,6% e la DS del 34,3%. Rimanendo in Francia, il gruppo Renault ha invece subito un calo del 26,9% con 96.426 unità registrate. Il marchio omonimo ha perso il 31,5%, la Lada il 21% e la Dacia il 14,6%. 

Bene Volvo e le inglesi. Tra le altre Case occidentali, la Ford, con 79.350 immatricolazioni, è scesa del 13,5%. Il gruppo Jaguar Land Rover ha invece piazzato 27.623 veicoli, con una contrazione di appena lo 0,1% per effetto del +37,8% del marchio del giaguaro che ha compensato la diminuzione del 16,6% del brand delle fuoristrada di lusso. In crescita è risultata la Volvo con 28.180 registrazioni e un +3,1%.  

Produttori asiatici in ordine sparso. Quanto ai costruttori asiatici, il gruppo Toyota ha fatto segnare un peggioramento di appena il 2% (-1,2% per il marchio omonimo e -11% per la Lexus), mentre la Nissan ha perso il 43,8% e la Honda il 27,2%. Infine, le coreane Hyundai e Kia hanno subito una flessione, rispettivamente, del 10,4% e del 43,8%. 

Il commento del Csp. Il Centro Studi Promotor ha definito l'andamento del mercato europeo "del tutto atipico" a causa proprio del nuovo sistema di omologazione Wltp con "la forzatura di agosto" che "ha determinato poi il vuoto di domanda di settembre a cui si è aggiunto il fatto che molte Case hanno avuto difficoltà a soddisfare la domanda perché non avevano un  numero sufficiente di vetture con la nuova omologazione". Nel complesso, comunque, il mercato europeo "gode di buona salute" alla luce dei dati di crescita dei primi nove mesi dell'anno e pertanto alla fine del 2018 è prevista una riduzione del divario ancora in essere rispetto ai livelli ante-crisi. Quanto al mercato italiano le vendite, dopo il crollo successivo alla crisi del 2008, hanno messo a segno un buon recupero nellultimo triennio portandosi a ridosso di quota 2.000.000. " questo il livello intorno a cui dovrebbero attestarsi le immatricolazioni anche nel 2018. Se le condizioni economiche del Paese lo consentiranno, il mercato italiano dovrebbe però continuare a crescere nei prossimi due-tre anni", afferma il presidente del Csp, Gian Primo Quagliano.

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Mercato europeo - Collano le immatricolazioni a settembre: -23,4%

4 Ruote - Ott 17,2018

Il mercato automobilistico europeo registra un vero e proprio crollo delle immatricolazioni dopo il boom di agosto. Secondo i dati dell'Acea (l'associazione europea dei costruttori di auto) le immatricolazioni nell'area Ue + Efta, pari a 1.123.184 unità, sono calate del 23,4% a settembre, a fronte della crescita del 29,8% del mese precedente. A pesare, in entrambi i casi (ma con effetti di segno opposto), sono le nuove procedure di omologazione Wltp, che hanno indotto le case automobilistiche a lanciare sconti e promozioni pur di liberarsi dei veicoli non adeguati alle nuove normative prima della data di entrata in vigore, il primo settembre. Gli automobilisti hanno quindi anticipato ad agosto gli acquisti riducendo di conseguenza la domanda tradizionalmente legata al mese successivo. 

La Germania la peggiore. Tra i maggiori mercati l'effetto negativo si è fatto sentire soprattutto in Germania, dove le immatricolazioni mensili si sono contratte del 30,5%. Male anche l'Italia con -25,4%, il Regno Unito con -20,5% e la Spagna con -17%. La Francia ha limitato le perdite con un calo del 12,8%. Il consuntivo dei primi nove mesi dell'anno, con 12.304.711 registrazioni, presenta ancora un dato positivo a livello europeo: +2,3% grazie, soprattutto, al +11,7% della Spagna, al +6,5% della Francia e al +2,4% della Germania, che compensano la discesa dell'Italia (-2,8%) e del Regno Unito (-7,5%).

Per FCA si salva Jeep. Tutti i produttori hanno riscontrato pesanti cali delle registrazioni. Non è stato da meno il gruppo FCA, che ha subito una flessione del 31,4% con 61.882 immatricolazioni. La Jeep si è difesa con un -7,3%, mentre la Fiat ha perso il 32,5%, la Lancia il 27,9% e l'Alfa Romeo il 59%. La Maserati è scesa, invece, del 6,5%. 

Pesante andamento per i tedeschi. Anche i gruppi Volkswagen, BMW e Daimler hanno registrato un andamento pesantemente influenzato dall'effetto Wltp. I tedeschi di Wolfsburg, a causa dei ritardi nell'adeguare la gamma alle nuove procedure, hanno immatricolato 178.201 unità, con un crollo del 47,8%, frutto del -52,1% del marchio VW, del -66,7% della Porsche e del -60% dell'Audi. Anche la Seat e la Skoda hanno riscontrato cali elevati, ma di minor intensità: rispettivamente -32% e -28,5%. Performance decisamente migliori sono state ottenute dal gruppo BMW che fa segnare una diminuzione dell'8,8% (102.115 unità) con il marchio omonimo in discesa del 7,4% e la Mini in contrazione del 13,4%. Andamento negativo anche per la Daimler, con un -12% (87.975) frutto dalla flessione del 12,1% della Mercedes-Benz e dell'11,4% della Smart.

Il gruppo PSA sale in vetta alla top-ten. La classifica mensile dei maggiori produttori europei è caratterizzata da uno storico sorpasso. Il gruppo PSA ha infatti superato la Volkswagen, storica leader di mercato, conquistando la vetta con 201.505 immatricolazioni malgrado una contrazione dell'8%. La Peugeot ha comunque assistito a una flessione del 4,6%, la Citroën del 3,6%, la Opel dell'11,6% e la DS del 34,3%. Rimanendo in Francia, il gruppo Renault ha invece subito un calo del 26,9% con 96.426 unità registrate. Il marchio omonimo ha perso il 31,5%, la Lada il 21% e la Dacia il 14,6%. 

Bene Volvo e le inglesi. Tra le altre Case occidentali, la Ford, con 79.350 immatricolazioni, è scesa del 13,5%. Il gruppo Jaguar Land Rover ha invece piazzato 27.623 veicoli, con una contrazione di appena lo 0,1% per effetto del +37,8% del marchio del giaguaro che ha compensato la diminuzione del 16,6% del brand delle fuoristrada di lusso. In crescita è risultata la Volvo con 28.180 registrazioni e un +3,1%.  

Produttori asiatici in ordine sparso. Quanto ai costruttori asiatici, il gruppo Toyota ha fatto segnare un peggioramento di appena il 2% (-1,2% per il marchio omonimo e -11% per la Lexus), mentre la Nissan ha perso il 43,8% e la Honda il 27,2%. Infine, le coreane Hyundai e Kia hanno subito una flessione, rispettivamente, del 10,4% e del 43,8%. 

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Formula E - Test Valencia, la BMW detta il passo con Sims

4 Ruote - Ott 16,2018

La nuova stagione di Formula E è entrata ufficialmente nel vivo con la prima giornata di test collettivi sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, in Spagna. Tanta curiosità per il debutto in pista delle nuove Gen2, le monoposto totalmente elettriche che garantiranno maggiore spettacolo alla categoria, sulla quale è aumentato esponenzialmente linteresse di tifosi con larrivo di nuovi costruttori ed ex piloti di F.1 in cerca di nuovi stimoli.

Per la BMW, buona la prima. Alexander Sims, al debutto nella categoria full electric, è stato il più veloce in pista nelle due sessioni odierne, concludendo la giornata con il miglior tempo. Il pilota della BMW ha fermato il cronometro sull'1:17.553, precedendo di un decimo la DS di André Lotterer. Terzo, staccato di poco più di un decimo, troviamo laltra BMW di Antonio Felix da Costa, a confermare il buon stato di forma della casa tedesca in questa prima uscita pubblica. I campioni in carica dell'Audi hanno lavorato molto sulle simulazioni di qualifica durante la mattinata e nel pomeriggio hanno chiuso in quarta posizione con Di Grassi e in quinta con Abt. Per trovare il pilota campione della scorsa edizione dobbiamo scorrere fino al settimo posto: Vergne ha infatti chiuso la sessione a 3 decimi dal suo stesso compagno di squadra.

Paffett, debutto col botto. I riflettori oggi erano puntati tutti suoi nuovi arrivi della Formula E, tra cui i piloti della nuova squadra HWA. Gary Paffett, fresco vincitore del campionato DTM, dopo appena unora di prove è andato a sbattere nella stretta chicane piazzata artificialmente sul tracciato per simulare le anguste strade in cui la Formula E correrà nel corso della stagione. Paffett ha poi ripreso a girare solamente nel pomeriggio, chiudendo con il diciottesimo tempo, davanti al compagno di squadra Stoffel Vandoorne. Il belga ha però girato solamente nel corso della mattinata.

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Gac Mitsubishi - Eupheme EV, una Suv elettrica per la Cina

4 Ruote - Ott 16,2018

La GAC Mitsubishi Motors (GMMC) ha presentato la Eupheme EV, una Suv elettrica dedicata al mercato cinese. La joint-venture tra la Mitsubishi e la  Guangzhou Automobile Group proporrà il veicolo sul mercato ad un prezzo di 135.800 yuan al netto degli incentivi, pari a circa 17.000 euro al cambio attuale.

410 km con un pieno di elettroni. La suv compatta, che deriva dalla GS3 ma propone paraurti e gruppi ottici inediti, dichiara una autonomia di 410 km secondo i cicli di omologazione cinesi, ma per il momento i dati relativi al powertrain, alle prestazioni e ai tempi di ricarica non sono stati comunicati. La Casa ha già a listino in Cina la Eupheme Plug-in Hybrid, che deriva però dalla più grande GS4, mentre la sorella maggiore GS5 è stata presentata nelle scorse settimane al Salone di Parigi.

 

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Audi A1 - Primo avvistamento della Allroad

4 Ruote - Ott 16,2018

La nuova Audi A1 ha fatto il suo debutto pubblico al Salone di Parigi, ma nella sua gamma potrebbe esserci spazio anche per un inedito allestimento al top della gamma, che però non cercherà la sportività a tutti i costi.

Ambizioni da Allroad. Osservando le foto spia del prototipo emergono indizi piuttosto chiari: l'assenza dei terminali di scarico a vista dovrebbe escludere l'appartenenza alla gamma delle sportive "S", ma allo stesso tempo questo esemplare della A1 sfoggia parafanghi allargati, assetto rialzato e una diversa trama della griglia anteriore. L'insieme degli interventi fa pensare più a una sorta di "A1 Allroad" piuttosto che a un'erede della S1 quattro della generazione precedente.

Per ora solo 1.0 turbo. Per il momento l'Audi non ha ancora fornito nessun indizio sul possibile arrivo di un allestimento simile sulla A1, ma se così fosse è lecito immaginare che potrebbero essere scelte delle motorizzazioni di livello superiore: per ora la A1, appena introdotta sul mercato, è disponibile solo nella versione 30 TFSI con il 1.0 turbo benzina da 116 CV, ma sicuramente altre unità si aggiungeranno in seguito.

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Peugeot 308 - La Tech Edition debutta in gamma

4 Ruote - Ott 16,2018

Dopo averla esposta allo scorso Salone di Parigi, la Peugeot ha diramato nuovi dettagli sulla 308 Tech Edition. Già ordinabile in Italia, con prezzi a partire da 27.520 euro, la nuova serie speciale della segmento C francese si propone sul nostro mercato con una dotazione particolarmente completa nelle sette tinte carrozzeria Grigio Hurricane, Bianco Banchisa, Grigio Platinium, Grigio Artense, Nero Perla, Dark Blu e Bianco Madreperla.

Solo diesel. Tutte le 308 Tech Edition saranno spinte da un 1.5 BlueHDi da 130 CV omologato Euro 6d-Temp: i clienti potranno scegliere il tipo di carrozzeria, berlina o wagon, e la trasmissione, manuale a sei rapporti o automatica Eat8 a otto marce. Trattandosi di una versione pensata per mettere in mostra le ultime tecnologie, la Tech Edition dispone di serie di Adas, come il cruise control adattivo, e di accessori come il Visiopark 180 e il sistema Keyless. Altre dotazioni, proposte a richiesta sugli altri allestimenti della gamma, rendono riconoscibile la nuova versione: oltre ai vetri posteriori oscurati, infatti, a bordo sono presenti delle sellerie di Tep e Alcantara con inserto centrale azzurro e impunture a contrasto arancioni e azzurre, riprese anche dal bracciolo centrale, dal volante di pelle e dagli inserti delle portiere. Non mancano, infine, una pedaliera sportiva e dei tappetini con logo Tech Edition, oltre ad alcuni accessori aggiuntivi disponibili a richiesta, come i fari Full Led, il Park Assist, l'allarme volumetrico e perimetrale, il Driver Sport Pack, il tetto Ciel e il ruotino di scorta.

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Ford Territory - Le prime immagini della Suv per la Cina

4 Ruote - Ott 16,2018

La Ford introduce in Cina la nuova Territory, Suv sviluppata in collaborazione con la Jiangling Motors Corporation (JMC). Si tratta di un modello progettato espressamente per il mercato cinese e per il sempre più dinamico segmento delle sport utility di taglio medio, cresciuto tra il 2015 e il 2017 del 102% e concentrato per la maggior parte nelle città in via di espansione dove ancora non sono previsti limiti al numero di nuove vetture circolanti.

Infotainment e Adas al top. In attesa di conoscere i dati tecnici e le motorizzazioni disponibili, che dovrebbero includere versioni mild hybrid e plug-in hybrid a benzina, la Ford ha confermato che il nuovo modello offrirà dotazioni in linea con le aspettative della clientela giovane. A bordo infatti è prevista l'adozione della strumentazione digitale con grafica tridimensionale e dell'infotainment con display da 10,25 pollici che include l'hotspot wi-fi LTE FordPass Connect con App dedicata per le funzionalità remote e i comandi vocali su base cloud realizzati in collaborazione con la iFLYTEK, capaci di riconoscere il mandarino e i diversi accenti regionali. Molta attenzione è stata posta anche al comfort, con uno spazio molto ampio riservato ai passeggeri posteriori. La Territory è anche la prima Ford del segmento a offrire il pacchetto di Adas Co-Pilot360 che include l'Adaptive cruise control, il Pre-collision assist, il Forward collision warning, il Blind spot information system, il Lane departure warning, l'Active park assyst con telecamere a 360 gradi e l'Hill start assist.

50 novità in Cina entro il 2025. La Ford apre con il Territory una nuova strategia di espansione in Cina: gli investimenti previsti inizieranno a dare risultati nel 2020 ed entro il 2025 saranno ben 50 i nuovi prodotti introdotti sul mercato considerando sia i progetti inediti sia le varianti aggiornate dei veicoli esistenti. Non è invece prevista la nascita di un brand riservato alla Cina, come invece è stato deciso da altri concorrenti. 

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