Mercedes-AMG A 35 - Primi teaser della sportiva

4 Ruote - Set 14,2018

La Mercedes-AMG ha svelato i primi dettagli estetici della nuova variante sportiva della Classe A che prenderà il nome di A 35. La cinque porte di Affalterbach sarà probabilmente esposta in anteprima mondiale in occasione del Salone di Parigi, in programma nelle prime due settimane di settembre e andrà a posizionarsi al vertice dell'attuale gamma della compatta in attesa dell'arrivo della più performante A 45.

300 CV e trazione integrale. Destinata a fronteggiare rivali come l'Audi S3, la BMW 135i e la Volkswagen Golf R, la nuova Mercedes-AMG A 35 proporrà una versione depotenziata del 2.0 litri turbo della sorella maggiore A45, presumibilmente abbinato a un cambio automatico doppia frizione e alla trazione integrale 4Matic AMG. Per il momento non sono trapelate informazioni ma, visto il posizionamento, sembra lecito presupporre una potenza nell'ordine dei 300 CV. Alle modifiche meccaniche, che includeranno anche un assetto rivisto e un impianto frenante maggiorato, si abbineranno i consueti aggiornamenti estetici che renderanno più aggressivo il look della sportiva grazie a nuovi paraurti, minigonne e spoiler.

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Sergio Marchionne - Elkann: "Ci ha insegnato ad avere il coraggio di cambiare"

4 Ruote - Set 14,2018

"Hai insegnato a tutti noi a pensare diversamente. Ad avere il coraggio di cambiare, e di fare. A non aver paura. Caro amico, va' in pace". Con queste parole John Elkann, presidente del gruppo FCA, ha voluto salutare l'ex amministratore delegato Sergio Marchionne nel suo intervento al termine della messa di commemorazione officiata al Duomo di Torino dall'arcivescovo Cesare Nosiglia.

Una folla per ricordarlo. La celebrazione ha visto la presenza di quasi due mila persone, dalle delegazioni di operai di tutti gli stabilimenti italiani della FCA, della Ferrari e della Cnh, ai numerosi dirigenti del gruppo, come il neo amministratore delegato Mike Manley o il nuovo numero uno operativo della Rossa, Louis Camilleri; dagli ex manager Luca De Meo, Alfredo Altavilla e Paolo Monferino ad alcuni dei sindacalisti sempre in prima linea nel sostenere l'operato di Marchionne, come il segretario nazionale della Fim Ferdinando Uliano e quello della Fismic Roberto Di Maulo. Tra i banchi del Duomo torinese c'erano anche Gianluigi Gabetti e Franzo Grande Stevens, da sempre legati alla figura dell'Avvocato Gianni Agnelli, gli ex premier Mario Monti e Matteo Renzi e una rappresentanza della Juventus con il presidente Andrea Agnelli, l'allenatore Massimiliano Allegri e il capitano Giorgio Chiellini. Molti i volti del mondo imprenditoriale e finanziario come il numero uno della banca Unicredit, Jean Pierre Mustier, della Pirelli, Marco Tronchetti Provera, della Brembo, Alberto  Bombassei, o delle Generali, Gabriele Galateri di Genola.

La commozione di Elkann. Il presidente del gruppo FCA si è mostrato visibilmente commosso nel porgere il suo omaggio a Marchionne. "Standoti vicino, Sergio, ho imparato che la vita non ha un punto d'arrivo oltre il quale non c'è più niente", ha affermato il capostipite della famiglia Agnelli. "La tenacia con cui perseguivi una pista che solo tu vedevi e aprivi, tirandoti dietro poi compagni di strada entusiasti. Dicevi 'Io sono un metalmeccanico', consapevole che da solo non avresti raggiunto i traguardi che hai tagliato. Quello che mi ha colpito di te, Sergio, fin dall'inizio sono state le tue qualità umane, la tua generosità e il tuo modo di capire gli altri. Per me sei stato una persona con cui confrontami e di cui fidarmi, soprattutto: un amico".

L'appello dell'arcivescovo. Nella sua omelia l'arcivescovo Nosiglia ha lanciato un appello a tutta la città e al Piemonte, tra l'altro rappresentati dal sindaco Chiara Appendino e dal governatore Sergio Chiamparino. "A Sergio Marchionne", ha sostenuto il prelato "è stato affidato un patrimonio glorioso, nel momento in cui era più gravemente compromesso. C'era bisogno non solo di risanare conti economici ma, insieme, di ricostruire il senso della fabbrica in rapporto alla città che con la fabbrica era cresciuta e sulla fabbrica aveva costruito il suo destino di metropoli. Il suo lavoro, a Torino come in America, è stato per tutti uno sprone a non perdere mai la speranza, ci ha aiutato a comprendere che dobbiamo continuamente fare i conti con la nostra storia, ma che non dobbiamo aver paura del nuovo, dell'aggiornare i nostri orizzonti; dobbiamo considerare le difficoltà come opportunità su cui scommettere, non accontentandosi mai dei risultati raggiunti ma guardando in avanti verso nuovi e ambiziosi obiettivi". " di questa speranza che Torino oggi ha bisogno per scuotersi dalla rassegnazione", ha concluso Nosiglia. "Come nella parabola, non può bastare neppure a noi oggi limitarci a custodire i talenti acquisiti nel tempo: dobbiamo invece camminare con convinzione e speditamente verso un avvenire in cui tutte le componenti della città, industriali ed economiche, politiche e culturali, religiose e sociali condividano con gli altri ciò che hanno di più prezioso, per superare uniti l'opaca stagione che stiamo vivendo".

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Multe - Milano ko sull'affaire Linate: illegittimi i verbali allo scalo

4 Ruote - Set 14,2018

Un altro punto, lennesimo, a favore della legalità nella battaglia tra alcuni cittadini dellhinterland milanese, guidati dallex comandante della polizia municipale di Segrate, Franco Fabietti, e la polizia municipale di Milano. La giudice di pace Rossella Barbaro ha accolto il ricorso di una cittadina contro lordinanza-ingiunzione con cui il prefetto aveva, invece, respinto lopposizione a una multa elevata dalla polizia municipale di Milano nel piazzale antistante laerostazione di Milano. Condannando, altresì, il ministero dellinterno a rimborsare alla signora i 43 euro di contributo unificato. Il motivo? La polizia locale di Milano ha gestito laccertamento delle infrazioni extraterritorialmente.

Interessi colossali. Una storia apparentemente minima ma dietro la quale, da molti anni, si celano interessi colossali e illegalità diffuse e che merita di essere raccontata nel dettaglio. Il fatto è che da sempre a Milano, la città già passata alla storia per lo scandalo della notifica di centinaia di migliaia di verbali prescritti e, poi, per avere inventato laccertamento postdatato delle violazioni per rendere validi verbali altrimenti prescritti, accade unaltra cosa parecchio strana, diciamo così: la polizia locale presidia il piazzale antistante laeroporto di Linate e sanziona chi viola le norme sulla sosta o circola sulle corsie preferenziali.

Linate è nel comune di Segrate. Che cè di strano? Che quelle strade sono nel comune di Segrate (e in piccola parte in quello di Peschiera Borromeo), mentre solo il viale che conduce allaeroporto, viale Forlanini, è sotto la competenza del comune di Milano. E che la legge, cioè il Codice della strada, stabilisce, allarticolo 12, il principio della territorialità: L'espletamento dei servizi di polizia stradale previsti dal presente codice spetta ai Corpi e ai servizi di polizia municipale, nell'àmbito del territorio di competenza. Insomma, fuori dal proprio comune gli agenti di polizia municipale non possono operare. Tranne in presenza di apposite convenzioni, stipulate tra diverse amministrazioni, per la gestione comune degli uffici di polizia dei rispettivi enti. Convenzione che, nel caso in questione, fu effettivamente firmata nel 2012 (ma, si scoprì anni dopo, solo per 12 mesi).

LEnac si schiera dalla parte di Milano. Nonostante ciò, da allora il comando di piazzale Beccaria invia in trasferta a Segrate i propri agenti. La prima volta che qualcuno fece sommessamente notare ai dirigenti del corpo che non si poteva fare, si trovò un escamotage fantasioso anzichennò. Siccome larticolo 6 del Codice della strada stabilisce che nell'àmbito degli aeroporti aperti al traffico aereo civile la competenza a disciplinare la circolazione delle strade interne aperte all'uso pubblico è riservata al direttore della circoscrizione aeroportuale competente per territorio, il quale vi provvede a mezzo di ordinanze, in conformità alle norme del presente codice, il 21 dicembre 2015 lEnac stabilì, con apposita ordinanza (7/2015) che la circolazione, la fermata, la sosta e il transito dei veicoli autorizzati allaccesso nelle corsie riservate, delimitate e individuate da apposita segnaletica, presso gli arrivi e le partenze dellaeroporto di Milano Linate saranno controllati anche da apposita strumentazione elettronica collegata con la centrale del traffico del comune di Milano che provvederà allapplicazione del regime sanzionatorio.

I giudici accolgono i ricorsi, il prefetto no. Che cera di strano? Che lordinanza, autorizzando un comune diverso da quello di competenza, non era stata emanata in conformità alle norme del presente codice. In poche parole, violava la legge. Nessuno se ne accorse (?) oppure tutti fecero finta di nulla. Tranne qualche indomito cittadino, come lex comandante dei vigili di Segrate, Franco Fabietti, che continuò a portare avanti la sua battaglia in nome della legalità. Tantè che i pochi ricorsi presentati (la gente, si sa, le multe preferisce pagarle anche quando sono illegittime, visto che fare opposizione costa un sacco di soldi, 43 euro di contributo unificato più il costo della raccomandata A.R., e richiede un bel po di tempo, soprattutto in occasione delle udienze), venivano generalmente accolti dai giudici di pace di Milano (ma non, incredibilmente, dal prefetto!).

La coda di paglia di Palazzo Marino. Che le cose non fossero proprio cristalline, peraltro, lo dimostravano gli stessi verbali della polizia municipale di Milano, che alla voce località in cui era stata commessa la violazione non riportavano più la locuzione Milano Linate piazzale arrivi bensì la più generica a riportare genericamente Linate piazzale arrivi, omettendo accuratamente di indicare, in violazione della legge, il comune, cioè quello di Segrate.

LEnac fa marcia indietro A un certo punto lEnac, in seguito alle censure dei giudici di pace, decise, finalmente, di rientrare nellambito della legalità. Sicché con lordinanza 1/2017 revocò lordinanza 7/2015 sostituendola con altra, rispettosa dei criteri già ritenuti prevalenti da questo giudice, come si legge nella sentenza della giudice Rossella Barbaro. Nella nuova ordinanza, infatti, si legge che le polizie locali dei territori su cui insiste laeroporto di Linate hanno titolo di espletare le rispettive attività di vigilanza e accertamento delle violazioni in materia di sosta e circolazione dei mezzi. Insomma, nessun cenno al comune di Milano, ma solo un riferimento a più polizie locali nei rispettivi territori. E dunque Segrate nel piazzale antistante laerostazione.

Palazzo Marino, invece, va avanti. Unordinanza che però è stata del tutto ignorata dal comune di Milano, che ha continua, come se niente fosse, a presidiare il piazzale antistante laeroporto e a elevare migliaia di multe allanno. Peccato che Palazzo Marino non abbia fatto i conti con lex comandante Fabietti che, caparbiamente, porta avanti la sua battaglia per la legalità.

Prefettura e magistratura stanno a guardare. Al di là dellincredibile pervicacia con cui il comune di Milano continua a fare multe al di fuori del proprio territorio, due cose, in questa storia fanno impressione: da un lato lindifferenza delle istituzioni, prefettura e magistratura, alla quale lo stesso Fabietti ha presentato un esposto sulla vicenda; dallaltro lindifferenza del comune di Segrate. Possibile che prefettura e magistratura non abbiano nulla da dire sulla vicenda? E perché il comune di Segrate si lascia espropriare senza fiatare di un pezzo importante del proprio territorio?

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Guida autonoma - Uber investirà 150 milioni di dollari in Canada

4 Ruote - Set 14,2018

L'amministratore delegato di Uber Dara Khosrowshahi ha annunciato che il colosso del ride hailing è pronto a investire 150 milioni di dollari per ampliare le attività del proprio centro di ricerca e sviluppo in Canada. L'importo stanziato servirà per rafforzare le capacità ingegneristiche della società americana che inaugurerà una nuova sede a Toronto all'inizio del 2019, nella quale verranno assunte diverse centinaia di dipendenti.

L'espansione globale continua. L'investimento permetterà a Uber di velocizzare lo sviluppo della guida autonoma, espandendo ulteriormente i propri centri operativi al di fuori dei confini statunitensi per recuperare terreno sui concorrenti. La filiale canadese è stata inaugurato lo scorso anno ed è guidata da Raquel Urtasun, una professoressa dell'Università di Toronto specializzata in Machine Learning e Computer Vision. Il nuovo piano quinquennale per l'espansione della sede canadese è un chiaro segno di come Uber intenda continuare a puntare sulle tecnologie driverless nonostante il fatale incidente di Tempe dello scorso marzo che ha portato alla sospensione totale dei collaudi su strada dei prototipi a guida autonoma.

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F.1, GP di Singapore - Le Red Bull volano nelle libere 1

4 Ruote - Set 14,2018

Il fine settimana del Gran Premio di Singapore è entrato nel vivo con la prima sessione di prove libere. La Red Bull si conferma competitiva sui circuiti ad alto carico aerodinamico: Daniel Ricciardo è stato il più veloce e ha fermato il cronometro sull'1:39.711. L'australiano è riuscito a stare davanti al suo compagno di squadra - Max Verstappen - di due decimi. Distacco praticamente identico sulla Ferrari di Vettel, oggi terzo. Quarto Raikonen, staccato però di mezzo secondo dal compagno di box. Ancora criptica la prestazione della Mercedes, che non ha provato la mescola pink hypersoft.

Pista sporca e tanti errori. I primi novanta minuti di prove libere si sono tenuti nel pomeriggio di Singapore e, dunque, con la luce naturale. Solo nella seconda sessione i piloti avranno modo di girare con la luce dell'imponente impianto dilluminazione artificiale e avere delle condizioni più rappresentative di quello che poi troveranno in qualifica e in gara. L'asfalto del Marina Bay Circuit, che in alcune zone è stato rifatto, risulta ancora piuttosto sporco e i livelli di aderenza sono decisamente bassi, tanto che tutti i piloti sono stati in difficoltà e sono finiti nelle strette vie di fuga.

Mercedes VS Ferrari: la sfida a suon di novità. Quello di Singapore è un circuito in cui è necessario avere un alto carico aerodinamico e tutti i team hanno portato a Marina Bay un pacchetto di novità studiate appositamente per migliorare lefficienza delle vetture. La sfida per il Mondiale si fa sempre più intensa in pista e, di conseguenza, anche nelle factory delle relative squadre il lavoro è sempre più frenetico. La Mercedes, per esempio, ha portato in pista nelle prime prove libere una nuova soluzione legata al sistema Halo, con tre elementi utili a pulire i flussi d'aria che scorrono verso l'ala posteriore, mentre Hamilton ha girato con il sistema originale. In casa Ferrari, invece, debutta un nuovo disco freno in carbonio firmato dalla Brembo, con oltre 1200 fori per il raffreddamento. Quello di Singapore, infatti, è un circuito tra i più duri per l'impianto frenante. La curva più impegnativa è la Sheares, la curva 1: si passa da 295 a 135 Km/h in 1,92 secondi, in uno spazio di appena 98 metri. In quel punto, i piloti sono soggetti a una decelerazione di 4,8 G.

Riflettori puntati su Leclerc. Il giovane pilota monegasco è arrivato a Singapore e ha dovuto affrontare la ressa di giornalisti che volevano avere una sua dichiarazione sulla sua nuova avventura come pilota Ferrari a partire dal 2019. Charles ha ammesso: "Parlarne adesso è piuttosto difficile, ma il mio obiettivo sarà quello di fare il miglior lavoro possibile con la monoposto che avrò a disposizione. Se il prossimo anno la Ferrari sarà vincente come quella di quest'anno, l'obiettivo sarà vincere il titolo. Non vado in Ferrari per fare l'apprendista, penso di aver fatto una buona stagione quest'anno e ho imparato molto. La prossima stagione dovrò dimostrarlo, perché sarò in una grande squadra". Charles, a tre minuti dal termine delle libere 1, ha commesso un errore di valutazione e ha toccato il muro, distruggendo la sospensione anteriore destra. Ha chiuso la sessione con il nono tempo in classifica.

GP di Singapore, risultati prove libere 1 (primi dieci)

 

1. Ricciardo - Red Bull | 1:39.711

2. Verstappen - Red Bull | 1:39.912

3. Vettel - Ferrari | 1:39.997

4. Raikkonen - Ferrari | 1:40.486

5. Hulkenberg - Renault | 1:41.105

6. Hamilton - Mercedes | 1:41.232

7. Sainz - Renault | 1:41.329

8. Bottas - Mercedes | 1:41.429

9. Leclerc - Sauber | 1:42.035

10. Grosjean - Haas | 1:42.108

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GT Cup - Appuntamento il 22 settembre a Vallelunga

4 Ruote - Set 14,2018

Manca poco ormai. Il secondo appuntamento con la GT Cup è alle porte. Non hai più scuse, se ti sei perso la tappa di Monza, questa è l'ultima possibilità che hai di goderti il circo del track day più famoso d'Italia. Il 22 settembre a Vallelunga, alle porte di Roma, oltre ai 4.085 metri di asfalto e alle 17 curve del circuito dedicato a Piero Taruffi, ti aspetterà una selezione delle auto più interessanti del momento. Tutte da provare: negli Hot Lap (i giri in pista gommati Michelin: per testare pneumatici, vetture e soprattutto il pilota che c'è in te, con tanto di esperto di Top Gear seduto di fianco), per i quali avrai a disposizione le Toyota GT86 e Yaris GRMN e la Lexus RC F, e nei Test Drive (per vedere l'effetto che fa guidare la tua prossima auto), durante i quali potrai provare le Lexus RC Hybrid e LC Hybrid e la Toyota GT86.

E se non bastasse... Sei un appassionato di eSports? Per te c'è il campionato eRacing League con Gran Turismo Sport: sali a bordo di una delle piattaforme con le PS4 di ultima generazione e... che vinca il migliore. Ok, bene. Ma tu sei uno che l'auto dei sogni ce l'ha già e che vuole semplicemente portarla in pista. Altro che consolle e test drive. Allora, eccoti servito. Se monti i pneumatici Michelin, i tecnici del Bibendum saranno sempre al tuo fianco, ai box come in pista, per darti i consigli giusti per andare più forte. Come? Installando gratuitamente la telemetria potrai finalmente vedere con i tuoi occhi dove puoi limare ancora qualcosina. E se proprio non sei riuscito a sganciarti dalla tua dolce metà, porta anche lei, e con una passeggiata nei paddock la ripagherai di tutte le vetrine di scarpe che ti sei dovuto sorbire un weekend fa.

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Subaru BRZ - Nuovo aggiornamento per la coupé

4 Ruote - Set 14,2018

A pochi giorni dal debutto in Giappone, la Subaru ha svelato anche negli Stati Uniti la gamma rinnovata della BRZ. Sembra dunque lecito ipotizzare che nelle prossime settimane la versione aggiornata della coupé possa arrivare anche sul mercato europeo: non è infatti da escludere che la Casa delle Pleiadi voglia attendere il prossimo Salone di Parigi (4-14 ottobre) per lanciare il model year 2019 della sportiva.

Anche in serie speciale. Confermando in gran parte l'estetica del modello attuale, rinnovato nel 2016 con un facelift, la Subaru BRZ ha introdotto nuove dotazioni senza evolvere in maniera sostanziale la meccanica. Il quattro cilindri boxer aspirato da 2.0 litri continua a erogare la stessa potenza del modello uscente, ovvero 205 CV e 211 Nm con le specifiche per il mercato statunitense. La sportiva a trazione posteriore è disponibile sia con cambio manuale, sia con un automatico, entrambi a sei rapporti e, a richiesta, può ora essere dotata del Performance Package con impianto frenante Brembo e assetto rivisitato con ammortizzatori Sachs. Tra le dotazioni dei due allestimenti americani sono presenti gli stessi accessori attualmente disponibili in Italia, come l'impianto di infotainment da 6,2 o 7", quest'ultimo con supporto per aggiornamenti over-the-air, i cerchi di lega da 17", i fari con tecnologia Led, i sedili d'Alcantara e il quadro strumenti con schermo a colori da 4,2". Tra le novità proposte dalla versione americana della sportiva si segnala l'introduzione della nuova Series.Gray, un allestimento speciale con carrozzeria in tinta Cool Gray Khaki con specchietti e cerchi color Crystal Black Silica.

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Volkswagen Maggiolino - Stop alla produzione dal 2019

4 Ruote - Set 14,2018

La storia del Maggiolino, uno dei modelli più noti e venduti al mondo, è prossima ormai alla fine. La Volkswagen ha infatti deciso di fermarne la produzione presso lo stabilimento messicano di Puebla a partire dal 2019 con l'ultimo esemplare a uscire dalle catene di montaggio previsto per il prossimo mese di luglio.

Una storia lunga 80 anni. Il gruppo tedesco ha avviato ora il lancio sul mercato delle Final Edition SE e SEL per celebrare un'icona non solo del mondo automobilistico, ma anche della cultura popolare. Il Maggiolino è infatti considerato il simbolo della rinascita industriale della Germania nel secondo dopoguerra, è diventato l'auto per eccellenza della Beat Generation e si è anche reso protagonista di alcune pellicole cinematografiche di successo della Disney. Eppure la sua storia affonda le radici in uno dei periodi peggiori per l'umanità. Fu, infatti, Adolf Hitler a volere la sua produzione annunciando nel 1934 lobiettivo di portare sul mercato un'automobile per il popolo e affidando il progetto a Ferdinand Porsche, il fondatore della Volkswagen, che in tedesco significa appunto "auto del popolo". Il Maggiolino iniziò a uscire dalle catene di montaggio nel 1936 con i primi prototipi e da allora è stato venduto in 22,7 milioni di esemplari. Fino all'arrivo prima della Golf e della Toyota Corolla è stato il modello più popolare al mondo e nei soli Stati Uniti ha raggiunto un picco di 423.008 vendite durante il periodo di massimo splendore della sua popolarità nel 1968, l'anno di arrivo nelle sale cinematografiche di Herbie", lauto al centro del film Un Maggiolino tutto matto" (negli Usa diffuso con il titolo "The Love Bug").

Nasce l'impianto di Puebla. Fu proprio l'accoglienza positiva del Maggiolino a far conoscere il marchio Volkswagen agli americani e a spingere i tedeschi ad aprire la loro prima fabbrica nordamericana a Puebla. L'impianto messicano ha prodotto il modello nella sua versione originale fino al 2003. del 1997 la decisione dei vertici aziendali, intenzionati probabilmente a replicare il successo ottenuto da vetture vintage come la Chrysler PT Cruiser, di lanciarne una versione moderna che, però, non ha incontrato lo stesso successo dell'originale. L'anno scorso, negli Stati Uniti, sono stati 15 mila circa gli esemplari della New Beetle venduti, meno del 5% delle 339.700 consegne totali.  

Nessun sostituto. Lo stop della produzione non è legato alla nuova politica commerciale promossa dal presidente statunitense Donald Trump nei confronti del Messico, bensì alla crescente propensione degli automobilisti, ormai di tutto il mondo, ad acquistare Suv, pick-up o crossover che ha limitato gli spazi di mercato per il Maggiolino. Per questo motivo non sembra, almeno per ora, che ci siano le possibilità di un modello sostitutivo. "La perdita del Maggiolino dopo tre generazioni, in quasi sette decenni, susciterà molte emozioni tra i tanti appassionati della Beetle", ha dichiarato Hinrich J. Woebcken, presidente e ceo di Volkswagen Group of America. "Non ci sono piani immediati per sostituirlo, ma come abbiamo visto con l'I.D. BUZZ, che è l'interpretazione moderna e funzionale del leggendario Bus, direi anche che non si può mai dire mai". 

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Mobilità - Difesa del diesel, conferma del taglio delle accise

4 Ruote - Set 14,2018

Secondo appuntamento degli Stati Generali della Mobilità: alla Fiera del Levante di Bari si è tenuto levento #MobilitàTour, organizzato da Federmotorizzazione, con lobiettivo di far luce sul profondo cambiamento in atto in tema di automotive, partendo dallannunciato futuro a emissioni zero e dalle restrizioni delle emissioni che tendono a escludere dal mercato i motori diesel. 

Confermato il taglio delle accise. La prima notizia, arrivata dallintervento del vicepremier e ministro degli Interni, Matteo Salvini, è la conferma dellintenzione di tagliare le accise sui carburanti "a partire da quelle più anziane, perché il nostro impegno è quello di tagliarle invece di aggiungerne di nuove".

Transizione lunga. I lavori, moderati dal giornalista e promotore di #FORUMAutoMotive, Pierluigi Bonora, sono iniziati con lintervento di Simonpaolo Buongiardino, presidente di Federmotorizzazione, secondo il quale non è lelettrico la risposta più immediata, perché la transizione è inevitabile ma lunga, e per vincere la sfida bisogna prima di tutto lavorare sulle tecnologie esistenti. Senza dimenticare che la lotta al particolato si combatte anche con il lavaggio delle strade, spesso sottovalutato.

Giusta la difesa del diesel. Presente al convegno anche il direttore di Quattroruote, Gian Luca Pellegrini, che ha delineato il futuro delle auto, sempre più connesse, trasformate in antenne riceventi e trasmittenti, mentre si diffonderanno la condivisione, lelettrico e la guida autonoma, "ma non si sa ancora in quale ordine". Riguardo alle emissioni e alla demonizzazione del gasolio, il direttore ha precisato che "difendere il diesel è giusto, visto che linformazione contraddittoria ed errata ha effetti sul mercato, già evidenti in Gran Bretagna e Germania, dove calano le vendite di diesel e salgono le concentrazioni di CO2". Su questo argomento è intervenuto anche Antonio Arvizzigno, della Bosch di Bari, convinto che nel 2025 il 55% del mercato europeo sarà ancora composto da veicoli a gasolio perché il diesel è in grado di rispettare normative sempre più severe per la qualità dellaria, come dimostra un prototipo realizzato sulla base di una Volkswagen Golf, che utilizzando le ultime tecnologie, scende abbondantemente sotto quelli che potrebbero essere i limiti fissati per il 2025 e per il 2030.

Troppe auto vecchie.  Il direttore generale dellUnrae, Romano Valente, si è concentrato sullevoluzione dei motori, "che in 25 anni ha portato a un calo di oltre il 90% di ossidi di azoto e particolato, ma restano in circolazione 7,5 milioni di vetture immatricolate prima del 2001", troppe su un parco di 37 milioni. Secondo Valente, lelettrico puro non è la soluzione più immediata, perché "ci sono 15 tecnologie diverse per alimentare unauto rispettando le normative europee, dalla benzina all'etanolo, e nove di queste sono disponibili in italia". La soluzione proposta? Lavorare in due direzioni: detrazioni fiscali per chi passa a unauto nuova e una cabina di regia a livello nazionale.

Non colpevolizzare le auto. Una precisazione sulle fonti dellinquinamento è arrivata da Maria Vittoria Prati, ricercatrice dellIstituto Motori del Cnr, che ha indicato le sorgenti principali di ciascun inquinante: "Se gli NOx dipendono dal trasporto stradale, ossidi di zolfo e ammoniaca sono prodotti dallagricoltura, mentre il particolato è un effetto del riscaldamento. E il trasporto non produce più del 20% di emissioni di CO2 a livello europeo. Dal fronte dellUnione Petrolifera, il presidente Claudio Spinaci ha precisato come "oggi lelettrico gode di un credito non guadagnato sul campo, ma solo su quello che la ricerca potrebbe portare nei prossimi 15 anni in tema di autonomia e tempi di ricarica". Secondo Spinaci, ci si dimentica che un motore Euro 6d produce in 20.000 km una quantità di particolato che un impianto di riscaldamento a pellet emette in 32 ore.

Attenzione ai posti di lavoro. Un vero e proprio allarme sul rischio di perdere migliaia di posti di lavoro, come effetto collaterale dellelettrificazione, è arrivato da Gianmarco Giorda, direttore dellAnfia. "Le auto elettriche hanno meno componenti e necessitano di meno manutenzione e ricambi, e si stima che se nel 2030 il mercato fosse composto dal 15% di ibride e 25% di elettriche pure, si perderebbero 67.000 posti di lavoro".

 

 

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Skoda Kodiaq - Le prime immagini della variante GT

4 Ruote - Set 14,2018

Le immagini odierne mostrano il prototipo di uninedita variante della Skoda Kodiaq, la GT, la cui presentazione ufficiale potrebbe avvenire entro la fine dellanno.

Make-up dedicato. La parte frontale della vettura non sembra mutare in maniera drastica, ma pare aggiornata con lintroduzione di una calandra più grande e prese daria maggiorate, abbinate a passaruota più bombati e specifici cerchi di lega. Lelemento stilistico distintivo, però, sarà il posteriore, con linee conformi alle sempre più apprezzate Suv-coupé. La Kodiaq GT presenterà, quindi, un profilo spiovente, con un montante C più incisivo e un lunotto particolarmente inclinato. Non è da escludere una personalizzazione dedicata anche alla porzione inferiore del paraurti posteriore, al momento non visibile con chiarezza. 

A Parigi con tante novità. La Kodiaq sarà una delle protagoniste del  Salone di Parigi (in programma dal 4 al 14 ottobre) che sarà esposta nella versione RS insieme alle "sorelle" Karoq nei nuovi allestimenti ScoutSportline RS che, con un tempo di 9 minuti, 29 secondi e 84 centesimi al Nürburgring, ha recentemente conquistato il titolo di Suv a sette posti più veloce del Nordschleife.

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Tesla - Musk perde anche il responsabile finanziario

4 Ruote - Set 14,2018

Prosegue il momento difficile per la Tesla. Pochi giorni fa, le dimissioni di tre dirigenti, il responsabile della contabilità, il capo del personale e quello delle relazioni esterne, a ridosso della notizia sul passo indietro sulla decisione della privatizzazione. E ora unaltra uscita importante: Justin McAnear, vice presidente e responabile finanziario della Tesla, ha spiegato che la sua partenza era stata pianificata già da settimane poiché ha accettato un ruolo di Cfo (Chief financial officer) in un'altra azienda. Il cambio ai vertici finanziari della Casa californiana arriva in un momento critico per l'azienda, che sta cercando di diventare redditizia entro la fine dell'anno. Lo scorso giugno, la Tesla ha annunciato lintenzione di ridimensionare la sua forza lavoro del 9% (circa 3.500 dipendenti) per la necessità di ristrutturare lazienda dopo dieci anni di bilanci in perdita. Allo stesso tempo, la squadra di Elon Musk si è arricchita di nuovi dirigenti, provenienti da aziende come Apple, Amazon e anche BMW.

 

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Toyota Yaris - La GR Sport arriva in Europa

4 Ruote - Set 14,2018

Al Salone di Parigi la Toyota presenterà il primo modello della famiglia GR Sport destinato all'Europa. Si tratterà della Toyota Yaris, che festeggerà i 20 anni di carriera alla kermesse francese dove era stata presentata nell'ormai lontano 1998. Proprio per questo a fianco della versione sportiva ispirata alla serie limitata GRMN sarà esposta anche la serie speciale Y20, creata per celebrare la storia della segmento B giapponese.

Piccola, sportiva e ibrida. La gamma GR Sport è già in vendita in Giappone, dove si posiziona ai vertici dei listini di diversi modelli come variante più prestazionale. Fino a oggi, tuttavia, questi allestimenti non avevano mai oltrepassato i confini nipponici e il lancio di Parigi sarà il primo passo verso la diffusione europea delle nuove sportive. Ispirata alla sorella maggiore GRMN, la Yaris GR Sport ne riprende l'estetica con dettagli neri, come il tetto e gli inserti della fiancata e dei paraurti, abbinati a finiture rosse per il labbro inferiore del paraurti anteriore. Dentro all'abitacolo sono invece presenti dei sedili sportivi con impunture bianche a contrasto e il volante della GT86. La versione firmata Gazoo Racing dispone di un nuovo assetto ribassato di 11 mm con cerchi di lega da 17" e pneumatici Bridgestone Potenza RE50s. Queste modifiche permettono di migliorare la reattività e il piacere di guida della cinque porte che sarà spinta dal classico 1.5 ibrido da 101 CV già presente in gamma.

 

Ventenne. Per festeggiare il ventesimo compleanno della Yaris, a Parigi sarà esposta anche la nuova serie limitata Y20 Launch Edition, realizzata in 1.998 esemplari per celebrare l'anno di presentazione della segmento B, il 1998. La cinque porte disporrà di dotazioni specifiche, come la verniciatura dorata della carrozzeria con tetto grigio scuro, cerchi di lega da 16" e finiture scure per gli inserti della fiancata e dei paraurti. Le sellerie, di tessuto quadrettato, si abbineranno a cornici delle bocchette del climatizzatore satinate e a finiture specifiche per il pomello del cambio e gli altoparlanti. Successivamente all'introduzione della versione a tiratura limitata i clienti potranno ordinare la Yaris nell'allestimento Y20 che riprenderà le stesse specifiche della Launch Edition, fatta eccezione per il colore oro della carrozzeria, che sarà disponibile unicamente nelle tinte argento, bianca o nera.

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Carabinieri - Anche i mezzi dellArma allo Street Show Quattroruote

4 Ruote - Set 14,2018

Saranno presenti anche loro, le gazzelle dei carabinieri, allo Street Show Quattroruote. Nel chilometro e mezzo di distanza tra piazzale Loreto e Porta Venezia, il nostro evento di domenica 16 settembre ospiterà in corso Buenos Aires anche alcune auto e un paio di moto della Benemerita, messe a disposizione dal Comando provinciale dellArma di Milano.

Le Alfa Romeo. Di lei sapete un po tutto, grazie al nostro Matteo Valenti che ne ha svelato ogni segreto in un video. E domenica potrete ammirarla dal vivo, osservando le tante attrezzature  operative di cui è dotata. Parliamo della Giulietta, la più compatta delle attuali Alfa Romeo in livrea blu e rossa. Unauto moderna, quindi, che nella celebre strada meneghina verrà affiancata da una gazzella depoca, la Giulia: è il modello che a partire dal 1963 ha dato vita al mito delle auto dei carabinieri, portando peraltro al debutto la carrozzeria blu col tetto bianco, in sostituzione della divisa kaki. In versione TI furono ben 1.500 le unità utilizzate dalla Benemerita, dal 1969 seguite dalle più potenti Super, a disposizione dei militari in oltre 2.000 vetture.

Le due ruote. Auto italiane, moto tedesche: accanto alle auto del Biscione faranno bella mostra di sé due esemplari in divisa della BMW 1200 RT, la celebre tourer dellElica.

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Gruppo Daimler - La Stella compra il 20% di Heycar, piattaforma dell'usato della Volkswagen

4 Ruote - Set 13,2018

La Daimler acquisterà una quota del 20% di Heycar, il portale di auto usate lanciato l'anno scorso dalla Volkswagen e che punta a seguire la vendita di vetture di fascia medio-alta, comprese ovviamente quelle con la stella. Secondo quanto riportato dalla stessa Volkswagen, la Daimler sta acquisendo le azioni attraverso un aumento di capitale della società Mobility Trader Holding, che gestisce Heycar attraverso una filiale in Germania. Il prezzo di acquisto non è stato reso pubblico. I servizi finanziari di Volkswagen hanno confermato il mese scorso che le due case automobilistiche erano in trattativa avanzata per un accordo. Wolfsburg e Stoccarda puntano ad accaparrarsi parte del mercato delle auto usate, sottraendolo ai leader del mercato tedesco: mobile.de, che fa parte di eBay, e autoscout24.com, gestito da Scout24.

 

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Lamborghini e Ducati - Ancora insieme per lalternanza scuola-lavoro

4 Ruote - Set 13,2018

Per il terzo biennio consecutivo, si rinnova la collaborazione tra la Lamborghini e la Ducati per il progetto d'istruzione e formazione Desi (Dual education system Italy), realizzato grazie al nuovo accordo firmato dalle due aziende in orbita Volkswagen con le sigle sindacali Fim, Fiom e Uilm di Bologna.

Istituti scolastici di Bologna. Il progetto, lanciato per la prima volta nel 2014, coinvolgerà nuovamente gli istituti scolastici Belluzzi Fioravanti e Aldini Valderani di Bologna, con il supporto della regione Emilia Romagna, in due tipologie di percorsi biennali dedicati a oltre 40 studenti del terzo anno, che saranno distribuiti tra le due Case. Una delle classi parteciperà alle lezioni teoriche e pratiche di meccatronica presso la Lamborghini, mentre laltra seguirà un percorso simile presso lazienda di Borgo Panigale, anche in questo caso per conseguire la specializzazione in meccatronica, oltre che di operatore CNC.

Un impegno con i giovani. Il progetto Desi ci ha visti pionieri quattro anni fa nellavvio del modello duale in Italia, prima ancora che la cosiddetta alternanza scuola-lavoro venisse introdotta stabilmente nellofferta formativa", ha spiegato Umberto Tossini, chief human capital officer di Lamborghini, "e oggi rinnova il nostro patto territoriale con le nuove generazioni, rappresentando un investimento concreto per la trasmissione della professionalità del mondo automotive, retaggio da sempre della nostra e di altre prestigiose aziende emiliane.

I sindacati. Soddisfazione anche dalle sigle sindacali, che per bocca dei segretari Marino Mazzini, Michele Bulgarelli e Luigi Zanini comunicano: "Con l'accordo di oggi si conferma che il Desi è stata una importante intuizione del sindacato dei metalmeccanici di Bologna e dell'Emilia Romagna, oggi positiva eccezione nel panorama dell'alternanza scuola lavoro. Desi è un modello importante anche perché in poco più di quattro anni si è arricchito con il contributo della contrattazione aziendale che ha anche disciplinato - sia in Automobili Lamborghini che in Ducati Motor - le modalità con cui gli studenti, al termine del percorso, possono entrare in azienda".

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F.1, GP di Singapore - Si corre sul circuito cittadino di Marina Bay

4 Ruote - Set 13,2018

Con la gara di Monza, la Formula 1 ha definitivamente salutato lEuropa per questanno e ci tornerà solamente nel 2019, in occasione dei test invernali della prossima stagione. Tuttavia, rimangono ancora 7 gare da disputare in giro per il mondo e si comincia già questo fine settimana dal Marina Bay Street Circuit, dove il circus correrà il Gran Premio di Singapore.

La situazione in campionato. Con la vittoria al GP d'Italia, Lewis Hamilton ha dato un duro colpo a Sebastian Vettel, estendendo il suo vantaggio a 30 punti, molto difficili da recuperare seppur ci siano molte corse da affrontare. A Maranello c'è un'atmosfera strana: dopo giorni di attesa è arrivato l'annuncio della sostituzione di Kimi Raikkonen con il più giovane Charles Leclerc, con il finlandese scaricato dal Cavallino (glielo hanno comunicato a Monza) che ha però scelto di continuare in Formula 1 firmando un biennale con l'Alfa Romeo Sauber. E mentre si continua a sistemare i tasselli del mercato piloti, si guarda con interesse all'attività in pista di questo weekend, con Vettel sotto pressione che sembra aver perso credibilità con il proprio team, dopo una serie di errori che non ci si aspetta di vedere da un quattro volte del mondo. La voglia di riscatto è tanta e Singapore, sulla carta, potrebbe essere il posto giusto per un contrattacco.

Il circuito. Il Marina Bay Street Circuit, con le sue 23 curve in successione, non dà tregua ai piloti che si ritroveranno ad affrontare il circuito più impegnativo dellanno dal punto di vista fisico. Per lo stress, durante le due ore di gara, i piloti arrivano a perdere circa 3 Kg di liquidi. E per fortuna si corre in notturna, con la potete luce dellimpianto made in Italy. La lunghezza ufficiale della pista è ora di 5.063 metri, due in meno rispetto la passata edizione, perché sono state effettuate delle modifiche al tratto delle curve 16-17 (quelle rese famose dallincidente di Piquet, nel 2008).

Tornano le gomme ultramorbide. Dopo averle viste in azione a Monaco e in Canada, la Pirelli ha scelto di portare lePink Hypersoft a Singapore, ossia le gomme a mescola più morbida. Queste saranno disponibili insieme alle Yellow Soft e alle Purple Ultrasoft. Una combinazione finora inedita per le sfide uniche che il Marina Bay offre. Il tracciato e la temperatura dell'asfalto, infatti, evolvono in modo diverso rispetto al solito, dato che le sessioni iniziano nel pomeriggio e si concludono la sera. Con le tante curve, i pneumatici lavorano costantemente: quello posteriore destro è maggiormente sollecitato. Mario Isola, responsabile car racing della Pirelli, ha spiegato: "Le gomme hypersoft dovrebbero consentire un numero di strategie maggiore, anche a seconda del numero di set scelti dai piloti. Inoltre, con il salto di mescola, si dovrebbe avere un divario equo tra le prestazioni dei tre pneumatici nominati. Altre variabili da tenere in considerazione sono date dalle caratteristiche del tracciato: le 23 curve, i tombini e le linee bianche, oltre al potenziale ingresso della safety car, qui sempre attiva nelle precedenti edizioni del Gran Premio. Nonostante la gara sia in notturna, a Singapore le temperature dell'ambiente e il tasso di umidità sono sempre particolarmente elevati: tutto questo rappresenta un'ulteriore sfida rispetto al solito".

Il GP di Singapore in tv. Il weekend di gara inizia già domani, con le prime prove libere. La diretta dell'evento è affidata a Sky Sport F1, mentre qualifiche e gara saranno trasmesse in differita su TV8, canale 8 del digitale terrestre. Ecco gli orari del fine settimana a Singapore.

Venerdì 14 settembre

Prove Libere 1 | dalle 10.30 in diretta su Sky Sport F1

Prove Libere 2 | dalle 14.30 in diretta su Sky Sport F1

Sabato 15 settembre

Prove Libere 3 | dalle 12 in diretta su Sky Sport F1

Qualifiche | dalle 15 in diretta su Sky Sport F1. Dalle 20 in differita su TV8

Domenica 16 settembre

Gara | dalle 14.10 in diretta su Sky Sport F1. Dalle 21.15 differita su TV8

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Auto elettriche - A Milano arriva E-Gap, la ricarica on demand

4 Ruote - Set 13,2018

A Milano debutta E-Gap, un servizio di ricarica mobile on demand per auto elettriche. Il servizio, totalmente ideato e sviluppato in Italia, è stato lanciato come progetto pilota nel capoluogo lombardo ma presto sarà reso disponibile anche in altre nove città della Penisola.

Elettroni on demand. Tramite un'app, o direttamente sul sito web dell'azienda, sarà possibile richiedere l'intervento di una delle centrali di ricarica mobili: per il momento la E-Gap non ha fornito dettagli tecnici sul sistema di ricarica, parlando unicamente di fast charge, né sui costi del servizio. Entro la fine di quest'anno arriveranno sulle strade di Milano i primi dieci mezzi dotati di accumulatori per la ricarica di veicoli elettrici.

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Toyota - A Roma nasce il primo skate park aperto anche alle carrozzine

4 Ruote - Set 13,2018

Nasce a Roma il BNKR Toyota Wheel Park, il primo skate park italiano aperto a tutti, anche a persone con mobilità ridotta. Il nuovo polo sportivo, inaugurato questa mattina, è stato realizzato da Toyota Italia con unimportante opera di riqualificazione del Bunker Skate Park di viale Kant 305, nel quartiere Nomentano, che ha comportato, tra i vari interventi, la creazione di strutture studiate ad hoc per integrare luso di tutti gli sport a rotelle. A tal proposito, la presenza di dieci carrozzine sul posto consentirà a tutti di cimentarsi gratuitamente nella disciplina del WCMX, il Wheelchair Motocross di cui Ilaria Naef, ora nel Toyota Italia Team, è la prima atleta della penisola.

Una campagna globale. Il progetto, del resto, rientra nella volontà globale del marchio giapponese di garantire a tutti una migliore libertà di movimento, in piena sintonia di valori con la campagna Start Your Impossibile. "La missione di Toyota è quella di operare come un Mobility brand per offrire soluzioni integrate di movimento per tutti, compreso chi è affetto da forme di disabilità, assicurando così una società sempre più inclusiva, ha spiegato Maurizio Caruccio, amministratore delegato di Toyota Italia, nel corso della cerimonia di inaugurazione. "Seguendo lo spirito di Start Your Impossible, continuiamo a lavorare per garantire la migliore mobilità possibile, e consentire a tutti di muoversi liberamente senza alcun tipo di ostacolo".

Lo sport. "Questo è un progetto straordinario, complimenti e grazie alla Toyota", le parole di Giovanni Malagò, presidente del Coni. "Siamo orgogliosi che, in qualità di top partner del Comitato Olimpico Internazionale, la casa giapponese voglia investire nello sport italiano legandosi al Coni. Liniziativa dà spazio e visibilità a una disciplina come lo skateboard, entrata nel programma di Tokyo 2020, offrendo unopportunità al territorio e lanciando un grande segnale di inclusione e accessibilità".

Le istituzioni. Trapela soddisfazione anche dal Campidoglio: "Siamo molto soddisfatti dellinaugurazione del Wheel Park, che contribuisce alla diffusione dei valori fondamentali dello sport nella città di Roma e ringraziamo di questo Toyota Italia che ha provveduto ai lavori di riqualificazione del luogo che lo ospita", ha dichiarato il sindaco Virginia Raggi.

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DS 3 Crossback - Chic e hi-tech, la nuova Suv sfida Q2 e Mini Countryman

4 Ruote - Set 13,2018

DS Automobiles schiera la pedina più importante della sua giovane storia. Infatti, la DS 3 Crossback è la seconda delle sei auto totalmente inedite che il marchio presenterà entro il 2024, ma è la prima che rispetta la promessa di proporre una versione ibrida plug-in o una full-electric. , quindi, con questo modello che DS inizia a proporre uno dei frutti del suo ruolo di leader dellinnovazione allinterno del gruppo PSA: lelettrificazione.

 

Missione strategica. Di conseguenza, le caratteristiche più scontate della DS 3 Crossback sono la corporatura da Suv e la taglia compatta, dovuta alla lunghezza di 4,12 m. Il loro intreccio la collocano in uno dei settori accreditati di maggiore crescita nei prossimi anni e nel quale, in ossequio alle ambizioni premium del marchio, si propone come alternativa a modelli come lAudi Q2 e la Mini Countryman. Parallelamente questa nuova Suv compatta accompagna in pensione la DS 3.

Si proietta nel futuro, ma non tradisce il passato. Svolge questi compiti indossando vesti nelle quali sintersecano stilemi evoluti dalla vettura che sostituirà con altri del tutto inediti. Si tratta, per esempio, della palpebra che sormonta i fari anteriori e degli elaborati scudi paraurti. Abbinandosi a tratti caratterizzanti come le pinne di squalo laterali ereditate dalla DS 3, le fiancate muscolose che insieme allandamento orizzontale della coda tendono a esaltare lautorevolezza della corporatura e laltezza da terra rialzata originano un aspetto che non passa inosservato. Poi, la DS 3 Crossback sfoggia anche soluzioni raffinate come le maniglie delle porte retrattili, tipo quelle della Tesla e della Range Rover Velar. Inoltre, anteriormente inalbera accanto alla grande calandra DS dei gruppi ottici Matrix Led Vision Beam.

Punta al'elettrico... Quella dei fari è una tecnologia inusuale su una vettura compatta, ma non è quella di maggiore spicco. Infatti, la DS 3 Crossback porta al debutto alcune importanti primizie. questo il caso dellarchitettura CMP (Common Modular Platform) studiata per ottimizzare la volumetria interna, soprattutto, in presenza della propulsione elettrica. Questultima dà origine alla versione E-Tense ed è affidata a ununità con una potenza di 136 CV e una coppia di 260 Nm, gestibile anche con le modalità Eco e Sport. alimentata da una batteria agli ioni di litio da 50 kWh ricaricabile completamente in 5 ore tramite wallbox e all80% in 30 minuti utilizzando una colonnina rapida. Secondo la Casa è in grado di spingere la vettura a una velocità di 150 allora e sino a 100 orari in 8,7 secondi, con unautonomia  superiore ai 300 chilometri, secondo il ciclo Wltp. Ma questo valore, al momento, non è ancora stato omologato.

pur non ripudiando benzina e gasolio. Ma le novità non mancano anche nello schieramento dei motori termici. Tra quelli a benzina PureTech, tra laltro tutti con filtro antiparticolato, debutta il tre cilindri turbo di 1.2 litri con 155 CV, abbinato al cambio automatico a otto marce, al quale si affiancano quelli di analoga cilindrata da 100 e 130 CV. Il capitolo dei turbodiesel BlueHDi, invece, è composto dai recentissimi motori di 1.5 litri con potenze di 100 e 130 CV. Per le unità da 130 e 155 CV è previsto solo il cambio automatico a otto marce, mentre le meno potenti sono equipaggiate con il manuale a sei marce.

 

Lartigianalità incontra lhi-tech. All'interno si ritrovano le lavorazioni complesse che vogliono esaltare la ricercatezza del marchio e anche gli allestimenti Montmartre, Bastille, Rivoli e Opera, ai quali si aggiungono la sportiva Performance Line e quella in tiratura limitata La Première, che rimandano ad ambientazioni parigine. Ma questa Crossback è diversa dalle altre DS. Larredamento, infatti, è il punto dincontro tra materiali e lavorazioni che vogliono richiamare lartigianalità e la sartorialità e soluzioni hi-tech come la strumentazione digitale, lhead-up display e il touch screen da 10,3 del sistema dinfotainment.

Adas, connettività e servizi dedicati. La nuova Crossback porta con sé, di serie o a richiesta, il sistema di guida autonoma di livello 2 della più grossa DS 7, avanzati dispositivi di sicurezza, una connettività che permette di dialogare con la vettura anche solo con il Bluetooth e molte app dedicate. Tra queste, cè anche quella che consente di assegnare l'auto, anche solo per periodi ben definiti, ad altri utenti. Infine, tra i molti pacchetti va segnalato DS Mobility. destinato a chi acquista la E-Tense, perché offre la possibilità di utilizzare una DS 3 con motore termico quando non si è così certi di trovare facilmente punti di ricarica per la Crossback elettrica.

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Mazda CX-5 - Nuove dotazioni e motori più potenti

4 Ruote - Set 13,2018

A partire dalla metà di settembre la Mazda lancerà nelle concessionarie italiane una versione aggiornata nelle dotazioni e nella meccanica della CX-5. La Suv non è stata sottoposta a interventi estetici o facelift ma, vista l'introduzione del nuovo ciclo omologativo WLTP, la sua gamma di motorizzazioni è stata aggiornata e ora risulta omologata Euro 6d-Temp. Contestualmente la Casa ha rivisto i listini della sport utility, introducendo nuovi allestimenti e dotazioni di serie più complete.

Diesel fino a 184 CV. Proponendosi con un prezzo di partenza di 28.650 euro, la CX-5 è disponibile con un 2.0 Skyactiv-G benzina da 165 CV, un 2.5 da 194 CV e con i diesel Skyactiv-D da 2.2 litri nelle versioni da 150 e 184 CV e 445 Nm. Grazie a svariate modifiche tecniche, come l'adozione di una turbina twin scroll più grande e di nuovi iniettori, quest'ultima risulta più potente di 9 CV e 25 Nm rispetto al modello uscente. Entrambe le unità a gasolio possono essere dotate sia del cambio manuale a sei rapporti, sia dell'automatico Skyactiv-Drive: a listino è presente anche il sistema di trazione integrale i-Activ AWD.

Dotazioni complete. Di serie su tutte le versioni sono previsti cerchi di lega da 17", fari anteriori a Led, climatizzatore automatico, frenata autonoma in caso d'emergenza con rilevamento dei pedoni, infotainment MZD Connect da 7" e sensori di parcheggio. L'aggiornamento dei listini ha visto l'esordio del nuovo allestimento Business con navigatore e fari a Led adattivi. Oltre a questo, la versione Exclusive sarà ordinabile anche in versione due ruote motrici con il 2.2 diesel da 150 CV o con il 2.0 benzina da 165 CV. A listino debuttano infine lo sbrinatore elettrico per il parabrezza anteriore e la videocamera esterna a 360.

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