BMW Serie 2 - Al volante della Gran Tourer

4 Ruote - Mag 17,2018

Lo spazio (a bordo) è lultima frontiera dei papà sportivi e delle mamme dinamiche: alla BMW hanno intercettato lesigenza e messo in campo un modello che mette insieme le istanze delle famiglie con le necessità dello spirito. Ora, a tre anni dal lancio, anche la Serie 2 Gran Tourer viene aggiornata nei contenuti tecnici, nelle dotazioni tecnologiche e nello stile. Labbiamo provata tra Monaco di Baviera e un suggestivo campeggio tra le montagne austriache.

Cosè cambiato? Le novità, al di là delle modifiche estetiche, sono di sostanza: i motori sono stati affinati, resi più efficienti, più puliti. Il tre cilindri a benzina della 118i uno spettacolo per fluidità e regolarità, lo vedremo dopo ha pure il filtro antiparticolato. Sono nuove soprattutto le trasmissioni: ora, al posto del vecchio sei marce automatico, ci sono il doppia frizione a sette rapporti e lautomatico con convertitore di coppia a otto marce, secondo la motorizzazione. E loccasione del restyling è stata propizia pure per introdurre la leva del cambio elettronica in luogo di quella meccanica e per aggiornare il comparto di infotainment.

Come va la 218i Gran Tourer? Dici tre cilindri e pensi a un dispensatore di vibrazioni. Sbagliato. La 218i sembra che abbia il motore staccato dal corpo vettura da quanto è isolato: intanto e per cominciare, è silenziosissima. Anche troppo, verrebbe da dire, pensando al sound di certi motorini a tre cilindri... Comunque: quello che conta è che nellabitacolo le vibrazioni non arrivano. Anzi, qualche guidatore non particolarmente attento o appassionato potrebbe finanche non accorgersi che sotto il cofano cè un 1.5 turbo a tre cilindri (da 140 cavalli con 220 Nm di coppia massima, peraltro). Di sicuro, invece, saccorgerebbe della prontezza e della vivacità di risposta, che non servono a soddisfare chissà quali velleità velocistiche, trattandosi di unauto da buon padre di famiglia, quanto piuttosto a percepire una rassicurante sensazione di controllo. La macchina, va detto, si lascia guidare con piacere, a dispetto di una forma che lascerebbe supporre altre priorità.

E cosa dico della 218d xDrive? Che va altrettanto bene. Anche qui la sensazione di fatto bene è molto concreta. Ma questa era una xDrive, che significa a quattro ruote motrici, e per di più nellallestimento Luxury, con linterno di uneleganza contemporanea e un florilegio di cromature di fuori. A bordo si respira proprio la stessa aria delle BMW più grandi e costose, e ci sono i rivestimenti di pelle con la stessa identica grana di tutte le altre vetture bavaresi e le cuciture vere sulla plancia e sui pannelli delle porte. E cè pure lo stesso odore. Detto questo, è evidente che, più dei 150 CV o dei quattro cilindri, sono i 350 Nm di coppia massima a far percepire una bella differenza in marcia. La trazione integrale è discreta e trasparente in condizioni normali, ma provate a partire da fermi in salita su fondi scivolosi (fatto): è lì che si avvertono i suoi benefici effetti.

Cosa non mi è piaciuto? Questa BMW è come una casa grande con un bagno solo: cè appena ununica presa Usb nellabitacolo e se siete più duno se avete scelto la Gran Tourer non è perché amate viaggiare da soli, anzi, magari addirittura in sette bisogna condividerla a turno. Oppure attrezzarsi con gli adattatori per le prese accendisigari (che sono due, una davanti e una dietro), così bambini coi tablet e adolescenti con lo smartphone possono stare tranquilli per ore.

E quindi, per concludere... La Casa bavarese ha affinato uno dei suoi prodotti di punta, allineando le tecnologie a quelle del resto della gamma. E visto che non esiste una M station wagon, questa resta lunica BMW per genitori che amano guidare e che non vogliono imporre sacrifici al resto della famiglia. Con un tasso di conquista dell80%, è anche la BMW che (assieme alla Serie 2 Active Tourer) porta via più clienti alle altre case automobilistiche e tutte insieme le Serie 2 sono le seconde BMW più vendute al mondo (la prima è la X1, se vinteressa saperlo). Niente male, per essere praticamente lultima arrivata nel settore delle monovolume.

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Jaguar Land Rover - Strappato alla Ford il nuovo responsabile dei Veicoli Speciali

4 Ruote - Mag 17,2018

Il gruppo Jaguar Land Rover ha strappato alla Ford Jamal Hameedi, in carica dal 2013 in qualità di responsabile tecnico del reparto Ford Performance. La notizia, confermata dalla Casa americana alla stampa nazionale, conferma l'intenzione del Gruppo inglese di rafforzare il settore delle auto più lussuose ed estreme: il tecnico entrerà infatti a far parte del reparto Special Vehicle Operations (SVO).

Hammedi ha sviluppato la Focus RS e la GT. Hameedi ha lavorato sui progetti più recenti e importanti della Ford Performance: dalla Mustang Shelby GT350 alla Fiesta ST, dall'F-150 Raptor alla Focus ST ed RS, senza ovviamente dimenticare la GT. Prima ancora aveva coordinato lo Special Vehicle Team (SVT) a partire dal 2005 come program manager del progetto della precedente generazione della Ford GT. Per il momento il gruppo Jaguar Land Rover non ha rilasciato un comunicato ufficiale e non sono quindi noti gli incarichi previsti per il progettista. 

 

 

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Mercato europeo - Torna a crescere in aprile: +9,6%

4 Ruote - Mag 17,2018

Dopo la brusca frenata di marzo, il mercato automobilistico europeo torna a crescere ad aprile. Con 1.348.659 veicoli, le immatricolazioni nell'area Ue+Efta sono infatti cresciute di quasi il 10%, per la precisione del 9,6%, a confronto con lo stesso mese dell'anno scorso. Tutti i cinque maggiori mercati del Vecchio Continente hanno lanciato segnali di miglioramento rispetto a una prima parte del 2018 in rallentamento per diversi fattori quali il maltempo, l'incertezza politica e alcuni giorni lavorativi in meno. Il Regno Unito, per esempio, ha posto fine a una serie di ben dodici mesi di fila di dati negativi con un aumento del 10,4%. Meglio ha fatto la Spagna con un +12,3%. Seguono, nell'ordine, la Francia (+9%), la Germania (+8%) e l'Italia (+6,5%). Il consuntivo dei primi quattro mesi dell'anno mostra fa registrare un segno più del 2,6% con 5.631.331 immatricolazioni grazie soprattutto al +11% della Spagna, al +5% della Germania e al +4,4% della Francia, mentre il Regno Unito cala dell'8,8% e l'Italia è sostanzialmente stabile con un +0,2%. 

Torna a crescere anche FCA. Il gruppo FCA, dopo tre mesi non brillantissimi, torna sulla strada della crescita seppure inferiore rispetto alla concorrenza. Sono 91.279 le immatricolazioni nell'area Ue+Efta, il 2,3% in più rispetto allo stesso mese dell'anno scorso per effetto, innanzitutto del boom della Jeep che ha compensato i cali della Fiat e della Lancia. Il marchio americano ha infatti messo a segno un incremento del 75% con 14.441 immatricolazioni, mentre il brand torinese e la Casa di Chivasso hanno subito un calo, rispettivamente, del 4,5% (63.922 immatricolazioni) e del 25,9% (4.393). Andamento positivo anche per l'Alfa Romeo con 7.816 registrazioni e una crescita del 6,3%. Male anche Dodge e Maserati, con una flessione del 9,8%. 

Contrastanti i dati dei tedeschi. Andamento contrastante per i gruppi tedeschi Volkswagen, BMW e Daimler. La multinazione di Wolfsburg ha registrato miglioramento del 13,1% con 346.661 immatricolazioni grazie al +18,6% del marchio principale (163.147 unità), al +25,1% della Seat (43.314 unità) e al +10,2% della Skoda (62.940 unità). In flessione, invece, l'Audi con un -1% (69.405 unità), mentre la Porsche ha ottenuto un miglioramento del 12,7% con 7.458 registrazioni. Mese leggermente negativo per il gruppo BMW con una diminuzione dello 0,8% (79.067 unità), frutto della flessione del 3,1% del brand omonimo che ha annullato il +8,7% della Mini. La Daimler ha invece riscontrato un aumento del 5,9% (85.274 unità) con il -0,2% subito dalla Mercedes-Benz compensato dal +60,7% della Smart.

In grande spolvero le francesi. Nella classifica dei grandi produttori, alle spalle del leader di mercato Volkswagen si piazzano i francesi. Al secondo posto con 216.084 immatricolazioni figura il gruppo PSA, che ha visto un aumento del 70%, un tasso non confrontabile con lanno scorso a causa del consolidamento della Opel solo a partire da agosto del 2017. Cresce sia la Peugeot con un +15,3% (87.160 registrazioni) sia la Citroën con un +6,9%  (51.510) e anche la DS con un +43,6% (4.743), mentre la Casa di Rüsselsheim contribuisce con 72.671 veicoli.  Bene anche il gruppo Renault con 143.232 unità registrate e un miglioramento del 10%, con la Dacia in espansione del 23,9% e il marchio Renault del 4,2% a compensare il -0,9% della Lada. 

Bene Ford, Volvo, Jaguar e Land Rover. Tra le altre Case occidentali, la Ford ha immatricolato 88.069 veicoli, il 14% in più rispetto ad aprile 2017, la Volvo 27.151, con un aumento del 9,7%, e il gruppo Jaguar Land Rover 14.202, in miglioramento del 6,45% grazie in particolare al +35,3% della Jaguar (-6% per la Land Rover). 

Gruppi asiatici in territorio positivo. Quanto ai costruttori asiatici, sono risultate in crescita le immatricolazioni del gruppo Toyota (+20,3%) con un +20,3% per il marchio omonimo e un +20,2% per la Lexus. Andamento positivo anche per la Nissan con una espansione del 5,5%, mentre la Honda è risultata in calo dell'1,2%. Le coreane Hyundai e Kia, infine, hanno ottenuto una crescita rispettivamente del 15,3% e del 4,1%.

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F.1, Test Barcellona - Bottas il più veloce nella seconda giornata

4 Ruote - Mag 16,2018

Il secondo e ultimo giorno di test a Barcellona si conclude con la conferma dellottimo stato di forma della Mercedes: è stato Valtteri Bottas a portarsi a casa il giro più veloce della giornata, dopo aver festeggiato la doppietta domenica insieme al compagno di box Lewis Hamilton sullasfalto catalano.

Il trio di testa. Il finlandese, tra laltro, ha messo a segno il secondo maggior numero di tornate durante lintera giornata, ben 139, tante quanto la Sauber guidata da Charles Leclerc. La seconda guida della Mercedes ha fissato il suo miglior giro in 1.16.904, usando le Pirelli Red Supersoft. A sorpresa, a pochi centesimi dalla vetta della classifica di questa seconda giornata di test, si piazza Antonio Giovinazzi, che ha spinto la vettura di Maranello per 148 giri, facendo registrare oggi il record di longevità sul circuito. Il giovane pilota di Martina Franca ha ottenuto un miglior tempo di 1.16.972, a soli sei centesimi dal leader di giornata, utilizzando però le gomme Hypersoft, pertanto due step più morbide rispetto a quelle utilizzate dal finlandese della Mercedes. A chiudere il podio virtuale è la McLaren di Lando Norris, con la giovane promessa inglese staccata dal duo di testa di più di un secondo in virtù del suo 1.18.039. Il britannico, protagonista di un testacoda con conseguente esposizione della bandiera rossa, ha realizzato il suo primato con la mescola Supersoft proprio sul finire della sessione.

Il resto del gruppo. Quarta posizione per Kevin Magnussen e quinto tempo per Nikita Mazepin, collaudatore per la Force India. Il danese della Haas ha dovuto abbandonare le operazioni prima del previsto a causa di una noia meccanica alla sua VF-18, ma il buon giro messo a segno con le Hypersoft, valido per la quarta piazza, non è stato comunque abbassato dagli avversari nellarco della giornata. Buona prova anche per lesordiente Jack Aitken, britannico attualmente impegnato in Formula 2: la sua Renault, con 120 giri allattivo, ha fatto fermare il cronometro sull1.18.192, primo tra i driver che hanno conseguito la loro prestazione con le Pirelli Ultrasoft. Poi, settima, la Sauber C39 di Leclerc, molto attivo oggi. Staffetta invece in casa Toro Rosso: Pierre Gasly, nono, nel pomeriggio ha rilevato il volante della STR13 dalle mani dellindonesiano Sean Gelael. Il collaudatore della scuderia faentina, dodicesimo in classifica generale, e che ieri era dovuto rientrare ai box anticipatamente per la sostituzione del propulsore Honda, si è attestato a quasi quattro secondi dal record di Bottas.

Test Pirelli. Il compito di proseguire lo sviluppo dei pneumatici Pirelli 2019 è stato affidato a Force India e McLaren: il team di Woking ha fatto scendere sul circuito anche Stoffel Vandoorne, oggi decimo; la squadra di Vijay Mallya ha invece consegnato la seconda vettura al pilota di riserva Nicholas Latifi, che ha terminato in fondo al gruppo. Dietro al belga della McLaren, con lundicesimo tempo, si è insediato Jake Dennis, debuttante di casa Red Bull quotidianamente occupato con lanalisi dei dati al simulatore.

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Ford Fiesta - Al volante della nuova Active 1.0 EcoBoost

4 Ruote - Mag 16,2018

Le Suv hanno cambiato a tal punto il mercato globale da portare diverse Case a trasformare la propria gamma, creando anche specifiche versioni di familiari e compatte che strizzano l'occhio all'off-road. Un esempio è la Ford che, preparandosi alla futura transizione che porterà a una svolta radicale per la gamma, ha introdotto la famiglia Active, la cui progenitrice è la Fiesta di settima generazione che abbiamo provato proprio nella sua versione ispirata alloff-road sulle strade della Provenza.

Sognando le Suv. Un profilo in plastica nera che corre lungo tutta la fiancata sottolinea lanimo della Active congiungendosi con paraurti specifici. Pensata per il tempo libero, la cinque porte tedesca dispone di dettagli curati, come gli inserti a effetto alluminio per le minigonne e i paraurti che ricordano visivamente le protezioni per il sottoscocca delle vere fuoristrada. Questi richiami al mondo delle Suv, tuttavia, non sono le uniche connotazioni esclusive che elevano la Active quasi allo status di modello a sé stante più che di semplice allestimento. I cerchi di lega da 17 hanno un design specifico, sul tetto sono presenti delle barre portatutto e la griglia della calandra ha una finitura nera, mentre per la carrozzeria e per gli interni sono previsti degli abbinamenti cromatici esclusivi. Lo stesso trend sarà seguito anche dalla nuova generazione della Focus e dalla Ka+, le altre due componenti dellattuale famiglia Active.

Più alta e morbida. La meccanica è la stessa delle versioni più tradizionali, fatta eccezione per alcuni dettagli come la taratura del servosterzo elettrico o lassetto rialzato di 18 mm pensato per assorbire meglio le asperità stradali rendendo più confortevole ogni viaggio. Gli aggiornamenti tecnici non coinvolgono però le varie motorizzazioni disponibili in gamma che risultano identiche a quelle già montate sulle altre varianti della Fiesta. Lofferta è articolata su sette powertrain, tutti basati sul 1.0 EcoBoost o sul 1.5 TDCi a gasolio. Il tre cilindri a benzina è disponibile nei tagli di potenza da 85, 100, 125 o 140 CV, tutti abbinati a un cambio manuale a sei rapporti fatta eccezione per il 100 CV che risulta lunica versione della gamma a essere disponibile anche con la nuova trasmissione automatica con convertitore di coppia. Per il motore diesel sono invece previste solo due versioni da 85 o 120 CV, rispettivamente con 215 o 270 Nm di coppia erogati, in entrambi i casi, tra i 1.750 e i 2.500 giri/min.

 

Fuori si allunga, dentro un po meno. Tutte le versioni della nuova Fiesta si sono allungate di una manciata di centimetri rispetto alla sesta generazione e la Active oltrepassa di quasi sette centimetri i quattro metri di lunghezza. Davanti si sta davvero comodi: per essere unutilitaria lo spazio abbonda tanto in altezza quanto in larghezza, mentre al posteriore si rimpiange qualche centimetro extra per le gambe. Il divano posteriore ha una profilatura che divide, anche visivamente, le due sedute laterali, confermandosi comodo per viaggiare in quattro e rendendo il posto centrale utilizzabile solo per tragitti ridotti. Il bagagliaio da 311 litri (ampliabile a 1.093 litri abbattendo gli schienali posteriori) non brilla per dimensioni, soprattutto se si sceglie di montare limpianto audio Bang & Olufsen con subwoofer integrato proprio nel vano posteriore che, pur regalando unesperienza sonora dalto livello, riduce ulteriormente lo spazio disponibile. Dal punto di vista dellinfotainment la Fiesta ha fatto passi da gigante rispetto alla precedente generazione, introducendo il Sync 3, più intuitivo e fluido che mai, con schermi fino a 8 e compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay. Il nuovo sistema multimediale ha permesso di semplificare la plancia, ora con un design più pulito e realizzata in materiale morbido, e rendere più moderno lintero abitacolo. Lassemblaggio è di buon livello, così come lisolamento acustico, anche se alcune parti, come i fianchetti delle portiere, a livello qualitativo si discostano eccessivamente rispetto alle finiture del cruscotto e del tunnel centrale, peraltro provvisto di un ampio vano nel quale riporre il proprio smartphone e altri oggetti duso comune.

Stabile e divertente. La posizione più alta da terra non ha rovinato la guidabilità della Active, anzi. La cinque porte è più comoda e mantiene un animo vivace che ti porta a guidarla a ritmi elevati, entrando bene in curva e dimostrandosi stabile anche a velocità elevate. Merito anche delle carreggiate allargate di un centimetro e della nuova taratura degli ammortizzatori con fine corsa idraulici che smorzano in maniera progressiva anche le sconnessioni più importanti. Nuova è anche la taratura dello sterzo, leggermente rivisto rispetto agli altri allestimenti per rendere lauto più dinamica: è pronto e reattivo, ma un po pesante in alcune situazioni. Come già evidenziato nelle precedenti prove, il 1.0 EcoBoost da 140 CV e 180 Nm si rivela lineare, scattante e morbido nellerogazione nonostante il cambio a sei marce, morbido degli innesti e facile da gestire, abbia rapporti un po lunghi che smorzano la vivacità del propulsore. Anche ad andature sostenute il tre cilindri non fa sentire in maniera eccessiva la propria voce per via di un ottimo isolamento acustico che, oltre al propulsore, attutisce in maniera eccellente anche i rumori della strada e i fruscii aerodinamici. Per adattare la vettura al proprio stile di guida è inoltre presente il Select Mode che tramite le sue tre tarature (Normal, EcoSelect e Active), modifica il comportamento della vettura a seconda del tipo di strada che si intende affrontare.

Tanti Pack e accessori. In Italia la nuova Ford Fiesta Active si propone con una forbice di prezzi tra i 18.400 e i 21.250 euro, optional esclusi, mentre per avere una motorizzazione a gasolio bisogna prepararsi a spendere almeno 19.500 euro. Al momento, però, sono attive svariate promozioni che riducono sensibilmente i prezzi di listino con sconti che sfiorano i 5.000 euro. Trattandosi di una delle versioni più costose della compatta, la Active propone dotazioni di serie piuttosto complete per il segmento. Climatizzatore manuale, cerchi di lega da 17, assistente alla frenata demergenza e infotainment Sync 3 con schermo da 6,5 sono solo alcuni degli accessori proposti senza alcun sovrapprezzo. Per completare lallestimento sono disponibili dei pacchetti esclusivi come lActive Pack (650 euro) che comprende le luci diurne a Led, i vetri oscurati e gli alzacristalli elettrici posteriori, o il suo Upgrade da 1.000 euro che include anche il regolatore di velocità e altri accessori come il Driver Assistance Pack con Driver Alert, il riconoscimento della segnaletica stradale e lazionamento automatico degli abbaglianti. Per avere la frenata autonoma in caso di emergenza con riconoscimento dei pedoni bisogna scegliere il Premium Driver Assist Pack (900 euro) che include anche il cruise control adattivo. Gran parte di questi accessori è selezionabile anche singolarmente e nel listino sono presenti anche molti altri optional come i fari full Led (1.000 euro), il Door Edge Protector che salva i profili delle portiere dai piccoli urti (150 euro), la videocamera di retromarcia (400 euro), il tetto panoramico (900 euro) e la versione da 8 dellinfotainment, disponibile solo in abbinata al climatizzatore automatico (700 euro) o, in alternativa, allimpianto audio B&O Play (1.050 euro).

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BMW - la prima Casa che può avviare test di guida autonoma in Cina

4 Ruote - Mag 16,2018

Il gruppo BMW ha ottenuto i permessi necessari per avviare i test dei veicoli a guida autonoma in Cina. La "Shanghai Intelligent Connected Autonomous Driving Test License" rilasciata dagli enti preposti consentirà di collaudare i prototipi e la Casa tedesca è il primo costruttore internazionale a ottenere questa certificazione.

Livello 3 e 4.
L'obiettivo è quello di sviluppare i sistemi di guida autonoma di Livello 3 e 4 che presto raggiungeranno il mercato, come confermato dalla Strategia "number One > Next" che la BMW sta sviluppando per rinnovare la propria gamma. Il primo step sarà quello di utilizzare due prototipi derivati dalla BMW Serie 7 su un percorso di 5,6 km nella città di Shanghai.  Entro la fine del 2018 il numero dei veicoli salirà a sette, consentendo così di aumentare considerevolmente il volume dei dati raccolti per l'affinamento dei software di controllo.

Nuovo Centro di ricerca. Per gestire al meglio l'espansione sul mercato cinese, la BMW ha intanto inaugurato anche il nuovo Centro R&D nello Shunyi District di Pechino. La struttura copre una superficie di 17.000 metri quadrati e impiegherà oltre 200 persone, aggiungendosi ai centri di ricerca e sviluppo già presenti in Cina. L'intenzione è quella di sviluppare soluzioni dedicate a questo mercato, considerato il vero e proprio centro nevralgico per le nuove soluzioni di mobilità e già al primo posto per le vendite del gruppo tedesco. La nuova sede di Pechino entro il 2018 metterà su strada oltre 70 prototipi, con un target di chilometraggio superiore a 5 milioni di chilometri.

 

 

 

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Romeo Ferraris - Presentata la nuova Abarth 500 Baronio

4 Ruote - Mag 16,2018

La Romeo Ferraris presenta la Abarth 500 Baronio, una serie speciale dedicata al pilota e socio Aldo Cerruti, noto all'inizio della sua carriera negli anni 70 con lo pseudonimo di "Baronio".

Fino a 248 CV. Questa elaborazione, nata sulla base dell'Abarth 595, sarà proposta nelle versioni da 210 e 248 CV, accomunate da modifiche sostanziali al propulsore 1.4 e al turbocompressore. L'intervento, però, riguarda anche tutti gli altri aspetti: l'assetto Bilstein, i cerchi di lega da 18", le carreggiate allargate con i distanziali, il nuovo kit estetico con passaruota allargati e minigonne specifiche, le appendici aerodinamiche e le nuove prese d'aria. Grazie alle pellicole è stato possibile creare una livrea bicolore nero opaco e grigio metallizzato con linee gialle a contrasto e gruppi ottici oscurati. L'abitacolo biposto è caratterizzato dalla presenza del rollbar, delle finiture di carbonio e dei particolari in tinta gialla a contrasto.

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Marposs e UniBo - Un nuovo sponsor per il Racing Team degli studenti

4 Ruote - Mag 16,2018

Il Racing Team delluniversità di Bologna, impegnato in due campionati interamente dedicati agli studenti, la Formula SAE (che prevede la progettazione, la realizzazione e la messa in pista di un veicolo in stile formula) e la MotoStudent Electric (che prevede invece la creazione di un prototipo funzionante di moto elettrica da corsa), guadagna un nuovo collaboratore di peso. La Marposs, azienda leader nella fornitura di strumenti di precisione per la misura ed il controllo in ambiente di produzione, dalla stagione 2018 entra nelle fila degli sponsor di spicco di UniBo Motorsport. A sancire laccordo, si è svolto un incontro nella sede dellazienda tra i vertici della Marposs, e in particolate Stefano e Francesco Possati e il rettore Francesco Ubertini, accompagnato dal professor Nicolò Cavina, Faculty Advisor del progetto, dall'ambassador Pier Luigi Santi, fautore della partnership, e dal gruppo Responsabili di UniBo Motorsport Racing Team.

Studenti e mondo del lavoro. "UniBo Motorsport è alla continua ricerca di aziende del territorio che, come Marposs, siano leader del mercato nazionale ed internazionale grazie alle quali ampliare le proprie competenze tecniche, organizzative e fare network", ha commentato Daniele Battistini, Team Leader dellUniBo Motorsport. Da parte sua, lazienda sottolinea che la formazione è un elemento fondamentale ed è sempre tesa a dare unampia e dinamica visione delle tematiche di progettazione e di produzione, creando una necessaria apertura mentale verso le nuove tecnologie.

 

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Porsche 911 Turbo Cabrio - Primi test per la sportiva scoperta

4 Ruote - Mag 16,2018

La Porsche porta per la prima volta su strada i prototipi della nuova 911 Turbo Cabriolet, confermando così il tradizionale ampliamento della gamma che nel tempo completerà il passaggio dalla generazione 991 alla 992. La nuova serie debutterà infatti con ogni probabilità entro la fine del 2018, ma per la Turbo e per le varianti GT servirà ancora qualche tempo.

La Turbo Cabriolet praticamente senza veli. La 911 Turbo era già stata avvistata in versione coupé, mentre la Cabriolet è inedita. Le foto spia si riferiscono sia ai test su strada sia a quelli in pista al Nürburgring e permettono di cogliere e confermare diversi indizi importanti. I fari anteriori circolari, i parafanghi allargati e le prese d'aria sulle fiancate sono da tempo sinonimo delle Turbo, ma qui troviamo anche una coda completamente inedita, con la capote di tela che replica fedelmente le forme della coupé. Con la targa spostata in alto (in una posizione da confermare) e i gruppi ottici a Led che percorrono l'intero specchio posteriore, si fanno notare anche i grandi terminali di scarico ovali e l'alettone attivo. Nelle immagini riprese al Ring si nota infatti questo elemento, sollevato rispetto alla base e abbinato al labbro frontale di gomma nella posizione più estesa.

600 CV possono bastare. La 911 Turbo si posizionerà al top della gamma quanto a prestazioni. Il boxer biturbo, abbinato alla trazione integrale, dovrebbe erogare una potenza maggiore rispetto all'unità attuale e puntare quindi a circa 600 CV. Ulteriori incrementi si potrebbero prevedere più avanti con l'avvento dell'elettrificazione, riservata però prevedibilmente al restyling, già pianificato per il 2023.

 

 

 

 

 

 

 

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Vendite gruppo BMW - Ad aprile la gamma elettrificata cresce del 52%

4 Ruote - Mag 16,2018

Il gruppo BMW continua a registrare tassi di crescita a doppia cifra per le sue auto elettrificate. Ad aprile sono stati 9.831 gli esemplari di BMW i, BMW iPerformance e Min Electric commercializzati in tutto il mondo, il 52% in più rispetto allo stesso mese dell'anno scorso.  Da inizio anno sono stati venduti 36.692 veicoli elettrici e ibridi, con una crescita del 41,7% rispetto al primo quadrimestre del 2017.

Target annuali confermati. Il gruppo bavarese, che l'anno scorso ha venduto 103.080 veicoli elettrificati con una crescita del 65,6%, ha quindi confermato il target indicato per l'intero 2018. "Siamo sulla buona strada per raggiungere il nostro obiettivo di vendere oltre 140.000 veicoli elettrificati quest'anno", ha affermato il responsabile commerciale Pieter Nota, sottolineando come attualmente siano oltre 250 mila le elettriche e le ibride dei marchi BMW e Mini in circolazione sulle strade di tutto il mondo.

Scossa negli Usa e in Cina. Il primo mercato per il portafoglio di modelli alla spina del gruppo BMW è quello statunitense con 7.716 veicoli venduti nel quadrimestre (+73,3%), seguito dal Regno Unito con 5.059 (+25,6%). Distante, ma in grande crescita è la Cina, con 3.181 vendite e un incremento addirittura del 646,7%, grazie in particolare al recente lancio della versione ibrida plug-in della BMW Serie 5. E proprio quest'ultimo modello rappresenta il traino principale per la crescita della gamma elettrificata del gruppo: ad aprile è stato venduto in 2.670 esemplari, +711,6%. Alle sue spalle si piazzano l'ibrida plug-in della BMW X5 con 1.578 vendite e un buon +45.8% e l'elettrica BMW i3 con 2.665 unità (+18,3%).

Le elettrificate pesano per il 5% sulle vendite totali. Lo scorso aprile i modelli elettrificati hanno raggiunto un peso del 5% sulle vendite totali del gruppo BMW, anche se in alcuni Paesi tale percentuale è molto più alta. Se nel Regno Unito ha raggiunto il 9% e negli Stati Uniti il 7,3%, in Scandinavia ha superato il 50%. Nel complesso, sempre ad aprile, le vendite di modelli BMW, Mini e RollsRoyce sono cresciute ad aprile dell'1,2% arrivando a 194.889 e nei primi quattro mesi dell'anno del 2,5% con 799.520 unità commercializzate. 

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Aston Martin - Avvistato un prototipo della DBS Superleggera Volante

4 Ruote - Mag 16,2018

L'Aston Martin ha da poco confermato ufficialmente il lancio della DBS Superleggera, che debutterà nel corso del mese di giugno. Non stupisce, quindi, che siano stati avvistati su strada i prototipi della sportiva, nonostante i test siano ormai vicino alla conclusione. La Casa di Gaydon non aveva fornito informazioni sull'eventuale disponibilità di variante coupé e Volante, ma proprio quest'ultima è ora ufficializzata grazie alle immagini.

Gli sfoghi sul cofano. Grazie al teaser pubblicato nelle scorse settimane siamo in grado di riconoscere la DBS per i nuovi sfoghi d'aria sul cofano: sul prototipo troviamo delle protezioni ancora non definitive, ma la loro posizione è inconfondibile. Le proporzioni della vettura sono simili a quelle della DB11 da cui deriva, ma molte superfici sono state ridisegnate e rese più aggressive.

Derivata dalla DB11, ma con tante novità. Le prese d'aria anteriori, per esempio, sono più grandi, con la mascherina sdoppiata ed estesa verso il basso, cerchi di lega di nuovo disegno e scarichi posteriori di sezione differenziata, integrati in un nuovo paraurti, mentre i gruppi ottici posteriori sono quelli già visti sulla cugina. L'alettone attivo è analogo a quello della DB11, così come la capote e gli interni: il design della plancia sembra immutato, ma probabilmente saranno i dettagli, i materiali e le finiture a differenziare le due vetture.

Il V12 biturbo da oltre 640 CV. Il propulsore è con ogni probabilità una variante potenziata del V12 di 5.2 biturbo, capace sulla DBS di offrire le massime prestazioni per poterla posizionare all'apice della gamma Aston. Non è da escludere a propri la possibilità di creare anche una versione ancora più estrema griffata AMR, anche se per il momento non esistono conferme ufficiali in tal senso. Con la DB11 AMR appena presentata e capace di 639 CV è logico immaginare che la DBS supererà di slancio questa potenza.

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Audi - Al via la produzione di nuovi 1.0 a tre cilindri

4 Ruote - Mag 16,2018

L'Audi ha avviato nella fabbrica ungherese di Gyr la produzione dei nuovi tre cilindri TSI di 1.0, nelle versioni da 86 e 116 CV. La variante aggiornata è dotata del filtro antiparticolato per ottemperare alle nuove normative di omologazione e dichiara un peso totale di 92 kg: sarà proposta su alcuni dei più diffusi modelli del Gruppo Volkswagen come A3, Volkswagen Golf, Seat Leon e Seat Ateca.

Investimenti per il tre cilindri e per l'elettrificazione. Audi Hungaria ha investito nella fabbrica di Gyr per aggiornare le linee di produzione: il 1.0 TSI affianca l'assemblaggio dei 1.2, 1.4 e 1.5 a quattro cilindri e delle unità più grandi a cinque, sei, otto e dieci cilindri che vengono inviate a 32 diverse fabbriche del Gruppo nel mondo. La sede ungherese conta 6.000 dipendenti e produce due milioni di motori ogni anno. Nel corso del 2018 sono previsti ulteriori investimenti per avviare la produzione di motori elettrici e di powertrain ibridi dedicati ai modelli di nuova generazione.

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Autodromo di Franciacorta - Appuntamento con l'American Nascar weekend

4 Ruote - Mag 16,2018

Torna la Nascar Whelen Euro Series sullAutodromo di Franciacorta Daniel Bonara, dopo la positiva esperienza dello scorso anno: le gare in programma saranno disputate questo weekend, nelle giornate del 18, 19 e 20 maggio. A contendersi il podio di quella che rappresenterà la quarta tappa del campionato Nascar Whelen Euro Series saranno vetture stock da 400 cavalli spinte da un motore V8 e sprovviste di impianti elettronici, in linea con la tipologia di veicoli che scende in pista sui circuiti americani durante il campionato Nascar.

Motori rombanti. Il fine settimana bresciano sarà inoltre condito da ulteriori e interessanti eventi di contorno, con le auto del Gruppo Peroni Race, la Lotus Cup, lEntry Cup e la Coppa Italia Turismo. Dunque un tabellino ricco di appuntamenti, con lavvio delle attività in pista che avrà luogo già domani, 17 maggio, quando si consumeranno le sessioni di prove libere dedicate alle scuderie partecipanti alla competizione principale. Le libere per le auto della Nascar andranno avanti anche nella giornata di venerdì, momento in cui è previstolarrivo del Gruppo Peroni Race. Si prosegue sabato con libere e qualifiche per il Gruppo Peroni nel corso della mattinata; il pomeriggio vedrà lo svolgersi della Gara 1 per la serie Lotus Cup e per la Coppa Italia Turismo. Sabato mattina, naturalmente, andranno anche in scena la qualifica e la Super-Pole per i bolidi Nascar; nel pomeriggio sarà la volta delle due Gara 1 per entrambe le classi, Elite 1 ed Elite 2. Gran finale previsto per domenica, tra Gara 1 e 2 della Entry Cup, Gara 2 della Lotus Cup e della Coppa Italia Turismo. Infine sarà il turno della Gara 2 per le due classi delle vetture della NWES.

Passione e intrattenimento. Una tre giorni allinsegna dei motori dentro e fuori dalla pista: il Franciacorta Motor Village darà spazio a tutti gli appassionati della velocità in virtù di una serie di iniziative per grandi e piccini, tra raduni di auto e moto a stelle e strisce, parate, sfide sui kart, gare al simulatore, aree divertimento, musica live e proposte enogastronomiche tra gli stand dellHop-Hop Street Food. Un livello di adrenalina che sarà ancora più alto grazie alle esibizioni di freestyle e trial dei campioni del motociclismo Fabio Lenzi e Jannik Anzola. Non mancherà per i visitatori la possibilità di sorvolare in elicottero lAutodromo e godere dello spettacolo aereo domenicale, giusto prima del via della Gara 2 della NWES. Per prendere parte alla kermesse motoristica, sarà possibile acquistare i biglietti online allinterno del circuito mailticket.it o fisicamente presso lAutodromo e il Kartodromo.

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Volvo S60 - Sarà il primo modello della gamma senza motori diesel

4 Ruote - Mag 16,2018

La nuova Volvo S60 sarà il primo modello della gamma privo di unità a gasolio a listino. La decisione di non offrire versioni diesel rientra nel piano delineato dalla Casa per la propria mobilità del futuro: entro il 2025, la metà delle auto vendute sarà elettrica. "Il nostro futuro è elettrico e non svilupperemo più una nuova generazione di motori diesel", ha commentato Hkan Samuelsson, ceo di Volvo. "Elimineremo le auto dotate del solo motore a combustione, favorendo versioni ibride che rappresenteranno la fase di transizione verso la piena elettrificazione. A tal proposito, la S60 rappresenta un primo step del progetto.

Produzione americana. La S60, il cui debutto è atteso per la fine dellanno, sarà costruita nella nuova fabbrica di Charleston in South Carolina dove, dal 2021, nascerà anche la nuova generazione della XC90. Basata sulla piattaforma modulare della V60, la stessa Spa (acronimo di Scable product architecture) utilizzata anche dai modelli della Serie 90 e alla XC60, la nuova vettura con tutta probabilità condividerà con la wagon molteplici soluzioni tecniche e tecnologiche. La guida autonoma potrebbe avvicinarsi sempre più attraverso limpiego di un evoluto sistema Pilot Assist, in grado di assistere il conducente durante le fasi di sterzata, franata e accelerazione, fino a una velocità di 130 km/h.

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BMW Serie 7 - Il facelift scende in pista al Ring

4 Ruote - Mag 16,2018

Continuano i collaudi per i prototipi della BMW Serie 7, il cui restyling è atteso sul mercato nei prossimi mesi come model year 2019. Questa volta l'ammiraglia di Monaco è stata avvistata sulla pista tedesca del Nürburgring e sulle strade che la circondano.

Si rifà il trucco. Il livello di camuffature appare praticamente identico a quello dei prototipi avvistati in precedenza: sotto alle pellicole sono già presenti tutti i dettagli di serie e si può già scorgere qualche particolare inedito, soprattutto sul frontale. Nuovi gruppi ottici renderanno più dinamico il muso dell'ammiraglia, probabilmente congiungendosi alla calandra, seguendo il family feeling degli ultimi modelli dell'Elica. La riprogettazione dei fari ha portato in dote anche un nuovo cofano motore che si abbinerà a un paraurti dal look totalmente aggiornato. Sul retro le modifiche saranno più leggere e coinvolgeranno il design dei gruppi ottici e della parte bassa del paraurti dove saranno confermati anche gli scarichi integrati.

Tecnologie inedite. Oltre alle novità di carattere estetico, il restyling di metà carriera andrà ad aggiornare anche la meccanica della quattro porte per proporre motorizzazioni più performanti ed efficienti. Non mancheranno infine svariate novità tecnologiche, a partire dall'infotainment fino ad arrivare alle dotazioni di sicurezza attiva.

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F.1, Test Barcellona - Verstappen il più veloce nella prima giornata

4 Ruote - Mag 15,2018

Max Verstappen è stato il più veloce nella prima giornata di test in-season sul circuito di Barcellona. Il pilota della Red Bull Racing ha percorso 148 giri in totale, il più veloce dei quali in 1:17.528. Alle sue spalle troviamo la Renault di Carlos Sainz, terzo Sebastian Vettel che ha percorso un totale di 136 passaggi. Solamente sesto posto per Lewis Hamilton che, però, si è portato a casa il titolo di stakanovista di giornata con 151 giri effettuati.

Test sui pneumatici ribassati. Lo scorso weekend, la Pirelli ha fornito delle gomme con un battistrada più basso di 0,4 millimetri. Una scelta che aveva l'obiettivo di evitare il surriscaldamento della gomma, senza inficiare sulle prestazioni. Tuttavia, alcuni attori del Circus non hanno gradito questa modifica in corso d'opera e hanno sollevato un polverone, tanto che è già in discussione se utilizzare questa soluzione anche a Sochi e a Silverstone, oppure evitare altre polemiche. Così, nella giornata odierna, la Pirelli ha voluto effettuare un test comparativo per verificare se e quanto questa piccola modifica incidesse sulle prestazioni. Sulla carta, poco e nulla; nella pratica, lo sapranno alla fine della giornata gli ingegneri della Pirelli che oggi hanno lavorato con la McLaren e la Force India. Certamente, largomento è ancora caldo e se ne parlerà parecchio nei prossimi giorni.

Non solo test tecnici. Durante la giornata abbiamo visto le monoposto girare con i più disparati sensori a bordo. Ma tra i test, uno non è passato di certo inosservato: la Mercedes ha girato con dei Led posti ai lati dellala posteriore, una soluzione che ricalca per certi versi quelle già utilizzate nei prototipi del Mondiale Endurance. Come la stessa squadra ha specificato poi tramite i social, questa nuova soluzione dovrebbe migliorare la visibilità delle vetture in caso di forte pioggia.

Test Barcellona Risultati della prima giornata

1. Verstappen Red Bull | 1:17.528

2.Sainz Renault | 1:17.562

3. Vettel Ferrari | 1:17.659

4. Grosjean Haas | 1:18.449

5. Latifi Force India | 1:18.530

6. Hamilton Mercedes | 1:!8.543

7. Vandoorne McLaren | 1:18981

8. Giovinazzi Sauber | 1:19.693

9. Rowland Williams | 1:20.009

10. Norris McLaren | 1:20.997

11. Russel Force India | 1:21.478

12.   Gelael Toro Rosso | 1:21.935

13.   Turvey McLaren | 1:23.070

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Conferenza sulla mobilità - Unrae: "Serve un'agenda della transizione"

4 Ruote - Mag 15,2018

Basta confusione, stop alla demagogia, ai ragionamenti di pancia, ai provvedimenti dogmatici o ideologici. Bisogna fare chiarezza. Perché solo così la nuova storia dellauto, dal classico "cera una volta" al domani prossimo venturo, può avere un lieto fine. Come nelle favole. Ma la realtà, secondo lUnrae, richiede una visione tuttaltro che fiabesca. Serve piuttosto unagenda della transizione. Transizione non per sostituzione, ma per affiancamento. Con il "vecchio", cioè, che accompagna il "nuovo" verso una mobilità "più efficiente, meno impattante, più sicura". Lagenda, delineata oggi al Dealer Day di Verona dal presidente dellUnrae, Michele Crisci, prevede un percorso per "tappe serrate e coerenti allinterno di una visione chiara e integrata, messa a punto con il supporto del Censis e la base scientifica dellIstituto Motori del CNR. Ecco in estrema sintesi le proposte dei costruttori (qui il video integrale della conferenza stampa):

- rinnovare il parco circolante attraverso la detraibilità del 65% per chi rottama un veicolo ante Euro 3 (ce ne sono 7,6 milioni in Italia e hanno oltre 17 anni di età) e acquista un nuovo Euro 6 o un usato Euro 5 o Euro 6. In più occorre ridurre la pressione fiscale per gli automobilisti, con una revisione del regime della tassa di possesso, dellIpt e leliminazione progressiva del superbollo partendo dalle ibride plug-in;
- promuovere gli investimenti per le infrastrutture e le smart road
in una prospettiva di 3-5 anni, attraverso lo sviluppo di stazioni di ricarica standard e rapida. poi necessario autorizzare la sperimentazione su strada delle soluzioni di guida connessa e autonoma, come previsto dal decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, recentemente approvato;
- armonizzare gli interventi regolatori della mobilità
per mezzo di una cabina di regia sul tema della mobilità sostenibile. A questo tavolo di lavoro, secondo lUnrae, devono partecipare le istituzioni nazionali e locali e le associazioni di categoria interessate, in modo da garantire la mobilità individuale dei cittadini monitorando in maniera uniforme le problematiche correlate ai fenomeni dellinquinamento ambientale e dellincidentalità stradale;
- il pressing dellUnrae.
Per sostenere lagenda e sensibilizzare i decisori, lAssociazione dei costruttori esteri ha in programma un piano di visite a rotazione, da portare a termine entro ottobre 2018, in tutti i principali comuni italiani. Lobiettivo, ha rimarcato Crisci, è quello di garantire a tutti i cittadini una mobilità sostenibile economicamente e verso lambiente, a impatto tendenzialmente nullo, in linea con quanto previsto dalle convenzioni internazionali e nellottica della neutralità tecnologica.
-unipotesi di scenario al 2030.
Se lagenda dellUnrae riuscisse a trovare la sua attuazione concreta, il mercato automotive italiano potrebbe evolvere al 2030 verso quote percentuali sullimmatricolato che per le elettriche salirebbero al 15% (dallo 0,1% del 2017), per le ibride e ibride plug-in al 35% (dal 3,4% dello scorso anno), per il Gpl al 7,5% (dal 6,5%), per il metano al 6% (dall1,7%), per le altre motorizzazioni (esempio le fuel cell) dal livello zero all1,5%. Parallelamente benzina e diesel scenderebbero cumulativamente dall88,3% al 35%.

La centralità dellauto. Nella conferenza stampa-convegno scientifico-show (con la partecipazione di Gioele Dix), Crisci ha puntualizzato le cifre della filiera automobilistica italiana: 165 miliardi di fatturato nel 2016, pari a circa il 10% del Pil. Un peso specifico importante che è il riflesso di abitudini e comportamenti che riaffermano la centralità dellauto. Secondo Marco Baldi, responsabile dellare economica del Censis, gli spostamenti degli italiani avvengono in macchina per il 65,3% dei casi (nel 2008 erano al 63,8%), si riducono in termini di distanza media (a 11,6 chilometri) e servono ai pendolari di lavoro per il 68,9%. Di contro il trasporto pubblico locale ha percentuali di soddisfazione degli utenti che variano dal 17 al 65% a fronte di una forbice del 70-90% che si registra negli altri Paesi europei. Crescono linteresse per le alimentazioni alternative, per la condivisione-car sharing (il 38,5% degli italiani la pensa così) e per forme di utilizzo alternative al possesso (63,4%).

La normativa chiama la tecnologia. Maria Vittoria Prati e Carlo Beatrice, ricercatori dellIstituto Motori del CNR, hanno supportato ancora una volta in termini scientifici gli elementi di neutralità tecnologica a cui si richiama lUnrae, facendo chiarezza sullevoluzione delle normative in materia di emissioni climalteranti (anidride carbonica) e inquinanti (ossidi di azoto). Nel prossimo decennio lo sviluppo dei motori convenzionali porterà a livelli di inquinamento praticamente trascurabili. E propulsori a combustione interna, nonostante unirrazionale e demagogica demonizzazione del diesel, restano uno strumento strategico per gli obiettivi di riduzione delle emissioni globali di CO2 per i Paesi europei.

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Volkswagen T-Roc R - Su strada la futura versione sportiva

4 Ruote - Mag 15,2018

La Volkswagen sta collaudando su strada una versione sportiva della T-Roc. Lo confermano le foto spia che vi proponiamo, che potrebbero anticipare la futura variante R.

Potrebbe superare i 300 CV. Gli indizi sono pochissimi, ma sufficienti a costruire una ipotesi concreta: la vettura si presenta priva di qualunque mascheratura, ma al di là della gommatura sportiva e della badge 4Motion sul portellone sono l'assetto ribassato ed i quattro scarichi posteriori a dichiarare le intenzioni della vettura. Tradizionalmente questa soluzione è sinonimo dei motori più potenti delle vetture del gruppo tedesco: considerando che la T-Roc è già disponibile con il 2.0 TSI da 190 CV è probabile che la versione R possa adottare le versioni più potenti di questa unità, con un range che spazia dai 245 CV della Golf GTI ai 310 CV della più recente R. 

Design ancora da svelare. L'assenza di componenti camuffati potrebbe comunque trarre in inganno: la T-Roc delle immagini potrebbe infatti non adottare il design definitivo e la Volkswagen potrebbe aver previsto paraurti specifici. Gli scarichi sono infatti posizionati in spazi ancora ricavati nel componente originale e non rifiniti, mentre all'anteriore sono assenti i fendinebbia, probabilmente per aumentare la portata d'aria al vano motore o all'impianto frenante. 

 

 

 

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Formula E - La Venturi ha ingaggiato Felipe Massa

4 Ruote - Mag 15,2018

Felipe Massa approda in Formula E: il brasiliano, dopo un susseguirsi di voci che hanno tenuto banco negli ultimi mesi, ha ufficializzato il suo ingaggio quale pilota per il team Venturi a partire dalla prossima edizione del campionato a propulsione elettrica.

Dalla Formula 1 alla Formula E. Il team monegasco, che ha esteso recentemente la partnership con il gruppo racing tedesco HWA AG, ha individuato nel pilota di Sao Paulo la figura ideale per portare avanti un processo di sviluppo già avviato lo scorso autunno. Lex pilota di Sauber, Ferrari e Williams in Formula 1 giocherà dunque un ruolo fondamentale nella crescita della vettura che solcherà i circuiti cittadini inseriti nel prossimo calendario, alla guida delle vetture Gen 2 di Formula E. Massa, dallalto dei suoi 270 Gran Premi disputati nella massima serie durante le 15 stagioni che lo hanno visto protagonista, e con le sue 11 vittorie, 16 pole e 41 podi, potrà contare sulla carta dellesperienza, qualità indispensabile per il founder Gildo Pastor, che da anni si impegna per conferire alla sua scuderia la giusta miscela tra freschezza e maturità. Il vice-campione del mondo di Formula 1 del 2008 ha firmato un accordo triennale con la squadra attualmente formata da Maro Engel ed Edoardo Mortara e prenderà parte ad una sessione privata di test a bordo della Venturi VFE 05 verso la fine del mese di maggio.

Una categoria che piace. Manifestando il suo particolare coinvolgimento in un progetto a lungo termine, Felipe ha dichiarato di aver sposato ben volentieri la vision del team Venturi, gruppo indubbiamente ormai veterano del campionato ABB Fia Formula E, che può vantare su una comprovata dose di energia e affidabilità, qualità questultima dimostrata dalla mancanza di ritiri dovuti a guasti meccanici durante la stagione in corso. Sono molto felice di entrare a far pare del team Venturi e del campionato di Formula E, che è divenuto un fantastico palcoscenico in così poco tempo. Da diversi anni ho già espresso il mio interesse per questa categoria tanto innovativa e lungimirante, che sta crescendo a vista docchio ha dichiarato il brasiliano. Mi piace soprattutto il format delle gare, con i circuiti cittadini e il contatto ravvicinato con i tifosi. Non vedo l'ora di iniziare con i test di fine mese. Gildo è sempre stato un passo avanti quando si tratta di veicoli elettrici ad alte prestazioni e tutto il team sta attraversando una rapida fase di crescita e sviluppo. Farò il possibile per contribuire a questo ambizioso progetto e spero di poter competere subito con i primi.

Luomo giusto per il salto di qualità. Parole di grande stima da parte di Gildo Pastor, onorato dellarrivo del brasiliano allinterno della grande famiglia Venturi: Avevamo bisogno di lui, della sua esperienza, della sua velocità e della sua notevole capacità di adattamento. Una vettura di Formula E è estremamente complessa sia in fase di settaggio che alla guida. Molto più che in altre categorie, qui il lavoro di squadra tra ingegneri e piloti costituisce la chiave per il successo. I quindici anni maturati da Felipe in Formula 1 ci garantiranno a questo proposito una spinta non indifferente e con la sua umiltà sono sicuro che saprà ascoltare le indicazioni della squadra e sarà in grado di padroneggiare la vettura in tempi molto brevi.

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Borgward - Svelate la crossover coupé BX6 e l'elettrica BXi7

4 Ruote - Mag 15,2018

La Borgward ha presentato durante un evento ufficiale i nuovi modelli BX6 e BXi7. Le due crossover si distinguono per il design, ma sopratutto per le caratteristiche tecniche: andranno ad affiancare la BX5 e la BX7 già disponibili su alcuni mercati internazionali. 

Crossover coupé. La BX6 propone una linea da coupé rialzata con un accenno di terzo volume ed è pensata per il pubblico più giovane. Dettagli come i passaruota, le luci a Led e il taglio della mascherina sono stati pensati per offrire un impatto dinamico, mentre all'interno troviamo finiture di legno scuro e l'infotainment con display da 8 pollici. L'unico propulsore previsto è un 2.0 turbo benzina da 224 CV e 300 Nm abbinato alla trazione integrale e al cambio automatico sei marce. Le vendite partiranno nella seconda metà del 2018 in Sud America e in Medio Oriente, mentre il mercato asiatico seguirà nel 2019. 

L'elettrica. La BXi7 è l'attesa variante elettrica della BX7 e per il momento sono noti soltanto alcuni dei dati tecnici fondamentali. Grazie a due motori elettrici saranno disponibili in totale 238 CV e 390 Nm di coppia massima, sufficienti a toccare i 100 km/h da fermo in 7,9 secondi con una velocità massima di 195 km/h. Pur senza conoscere la tipologia e la capacità delle batterie sappiamo che l'autonomia si attesta a quota 375 km, con tempi di ricarica di 45 minuti per recuperare l'80% dell'energia.

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