DTM - A Hockenheim, Paffett e la Mercedes campioni

4 Ruote - Ott 14,2018

Non poteva esserci modo migliore di salutare il DTM: Gary Paffett ha conquistato oggi il suo secondo titolo piloti, mentre la Mercedes ha messo in bacheca lundicesimo titolo costruttori. Scenario dellevento è stato il circuito di Hockenheim, dove René Rast ha dato il massimo, conquistando con la sua Audi la sesta vittoria consecutiva (un record nella categoria): non è bastato però a contrastare la costanza di Paffett che, grazie al terzo posto finale, ha chiuso in bellezza una lunga carriera con le vetture turismo.

Meister dopo 13 anni. Paffett è professionalmente cresciuto nel campionato DTM sotto lala protettrice della Mercedes. Dopo aver vinto il campionato tedesco di Formula 3, il pilota inglese ha debuttato nel 2003 con le vetture del turismo tedesco e da lì non si è più schiodato. Proprio grazie al rapporto con la casa di Stoccarda, ha raggiunto la Formula 1 lavorando come tester per la McLaren, senza però effettuare mai un Gran Premio. Nel 2005 ha vinto il suo primo titolo nel DTM e si è ripetuto soltanto oggi, dopo 13 lunghi anni. Nella categoria, Paffett ha ottenuto 22 vittorie su 185 gare disputate. Questanno è riuscito a essere più costante dei suoi rivale e, nonostante tre battute darresto con zero punti in classifica, è riuscito ugualmente a portarsi a casa il titolo. Incredibile, questo è il giorno più bello della mia vita, ha commentato Gary al termine della corsa. Ho passato gli ultimi tredici anni a lavorare per tornare al top. Ci è voluto tempo, ma questanno il team mi ha dato una grande macchina. Sul finale, continuavo a pensare a quanti giri mancassero alla fine della mia carriera nel DTM e quasi stavo per perdere la concentrazione. Vincere il titolo è una sensazione fantastica. Per Paffett si aprono ora le porte della Formula E, dove correrà con la HWA in attesa dellarrivo ufficiale della Mercedes, che avverrà nella stagione 2019/2020.

Per la Stella un'uscita in grande stile. Ulrich Fritz, capo di Mercedes-AMG Motorsport DTM, ha affermato con orgoglio: "Congratulazioni a Gary per il suo secondo titolo. Tornare a Stoccarda da campioni nel nostro ultimo anno nella categoria è sensazionale". La casa di Stoccarda lascia la categoria come il marchio di maggior successo. Dal 1988 al 2018, i piloti della Mercedes-AMG Motorsport DTM hanno conquistato un totale di 564 podi, segnando 1733 piazzamenti in zona punti e conquistando un totale di 11 titoli piloti e 7 costruttori.

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Mondiale Endurance - Doppietta della Toyota alla 6 ore del Fuji

4 Ruote - Ott 14,2018

Ancora una doppietta della Toyota nel Mondiale Endurance: il costruttore giapponese ha conquistato la vittoria della 6 Ore del Fuji, piazzando la TS050 Hybrid #7 quella di Conway, Lopez e Kobayashi davanti alla #8 di Buemi, Nakajima e Alonso. Sul gradino più basso del podio troviamo la Rebellion LMP1 privata, guidata da Lotterer, Jani e Senna, ma con un ritardo di ben quattro giri.

La gara delle LMP1. La Toyota #8 partiva dalla pole position, mentre la #7 si è dovuta fare strada scattando dallottava piazza in griglia. Tuttavia, con pista bagnata e al volante lidolo di casa Kamui Kobayashi la TS050 Hybrid ha impiegato solamente due giri per portarsi in seconda posizione e iniziare linseguimento alla vettura gemella. Il momento decisivo è stato quello in cui è stata chiamata in causa la safety car, dopo lincidente della Ferrari del team MR Racing: la #8 è riuscita a entrare ai box poco prima della chiusura della pit-lane, mentre la #7 è passata al comando. Da quel momento, non cè più stata storia e quando entrambe le vetture sono tornate ai box per montare le slick, per via della pista che si stava progressivamente asciugando, la #7 ha potuto gestire quel margine di cinque secondi che gli ha consentito di tornare davanti e non mollare più la presa fino alla bandiera a scacchi. Tra le LMP1 private, buona la prestazione della BR Engineering del trio Button, Petrov, Aleshin, che ha conquistato il quarto posto assoluto.

Così in LMP2. Doppietta anche nelle LMP2, dove il team Jackie Chan DC Racing ha dominato. LOreca #37 del trio malese Jeffri, Tan e Jaafar è passato per primo sotto la bandiera a scacchi, mettendo in bacheca il primo sucesso stagionale. In seconda posizione la #38 di Richelmi, Aubry e Tug. Sul gradino più basso del podio sale la Signatech Alpine #36 condotta da Lapierre, Negrao e Thiriet.

In GTE vince la Porsche. Il gradino più alto del podio nella GTE-Pro è toccato al duo Estre - Christensen che ha messo le mani sulla seconda e inaspettata - vittoria stagionale. Il successo odierno è stato infatti frutto della fortuna perché, durante la quinta ora di gara, la Ferrari #71 di Rigon e Bird ha avuto una foratura che li ha fatti scivolare molto indietro in classifica, fino al ventiduesimo posto assoluto. Seconda posizione di categoria per la BMW #82 di Da Costa e Blomqvist, che per un certo periodo della gara è stata anche al comando, seppur non avesse chiaramente il passo per tenere testa e Porsche e Ferrari. Tuttavia, anche sfruttando i guai altrui, per la casa tedesca è arrivata questo piazzamento donore da incorniciare. Terza la Ford GT di Tincknell e Prialux.

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Tesla - Gli accessori della Model 3 - FOTO GALLERY

4 Ruote - Ott 14,2018

In Europa arriverà solo nel 2019, ma noi labbiamo già provata per le strade della California. Parliamo della Model 3, lauto che sta aiutando la Casa di Elon Musk a macinare record in questo 2018: le Tesla consegnate nel terzo trimestre sono state 83.500, ovvero l80% di quelle dellintero 2017, di cui ben 55.840 gli esemplari dellultima nata. Nei giorni passati ve labbiamo mostrata dal Salone di Parigi e ora non resta che aspettare l'arrivo della versione europea nelle concessionarie del Vecchio Continente. Nellattesa, abbiamo dato uno sguardo ai suoi accessori, ufficiali e non, disponibili Oltreoceano: ne abbiamo selezionati venti, che potete scoprire nella nostra galleria fotografica. 

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Italiano Rally - Undicesimo titolo tricolore per Andreucci

4 Ruote - Ott 13,2018

Luca Rossetti ha vinto il Rally Due Valli, dominando la corsa veronese a bordo della sua Hyundai i20 NG R5. Alle sue spalle si è piazzato Andrea Crugnola, con la Ford Fiesta R5, mentre in terza posizione troviamo Paolo Andreucci. Il pilota della Peugeot, grazie a questo piazzamento a podio, ha conquistato il suo undicesimo titolo tricolore.

La gara. stata una lotta tiratissima quella del Due Valli, nella quale ben quattro piloti si sono presentati al via con la possibilità matematica di conquistare il titolo. Il primo a dover rinunciare ai suoi sogni di gloria è stato Simone Campedelli, bloccato da un problema tecnico dopo pochi chilometri dal via. A quel punto, la lotta era tutta tra Scandola arrivato allappuntamento veronese da leader della classifica Andreucci e Crugnola. Il colpo di scena è arrivato quando la Skoda Fabia di Scandola ha rallentato per una foratura, perdendo così terreno dai rivali. Andreucci a quel punto ha potuto gestire la gara, andando a conquistare un terzo posto finale che gli ha permesso di mettere le mani sul titolo italiano numero 11 in carriera.

Andreucci: "Che fatica!". L'undici volte campione italiano rally ha mostrato di avere ancora una gran fame di vittorie, nonostante lundicesimo trofeo tricolore portato a casa: "Sì, ce l'abbiamo fatta, ma quanta fatica! Abbiamo affrontato questo ultimo appuntamento con mezzo punto di ritardo da Scandola e non era certo la situazione in cui avrei mai voluto arrivare a Verona. Lo confesso, eravamo molto tesi, perché bastava un nulla per buttare alle ortiche l'intera stagione. Volevamo la vittoria a tutti i costi e grazie all'impegno di tutta la squadra ce l'abbiamo fatta. Una grande soddisfazione che rende merito all'egregio lavoro fatto quest'anno da parte di tutti e un grosso grazie anche alla Pirelli che ha giocato un ruolo fondamentale. Grazie agli sponsor e ai tifosi che nel corso di questo campionato mi hanno fatto sentire una vicinanza pazzesca. Davvero grazie a tutti!".

Peugeot festeggia ancora. Nonostante quest'anno gli sia sfuggito il titolo costruttori, la casa del Leone chiude comunque positivamente il 2018 grazie al titolo tricolore Junior e il Due Ruote Motrici, conquistato dal duo De Tommaso-Ferrara. "E alla fine ci siamo portati a casa anche il campionato piloti 2 ruote motrici, non male, no", ha dichiarato Damiano De Tommaso. "Siamo molto contenti per questa stagione vissuta da piloti ufficiali Peugeot, unesperienza davvero unica che mi ha fatto crescere molto, supportato da Paolo (Andreucci) e da una squadra di veri e seri professionisti. E quindi giunto il momento di festeggiare!

Le classifiche finali. Andreucci ha vinto il CIR 2018 con 72 punti. Secondo posto per Scandola, che ha chiuso a quota 66,5, mentre Crugnola chiude terzo con 63 punti. Ford festeggia la vittoria nel campionato costruttori con 120 punti, battendo la Skoda ferma a 115,5 e la Peugeot terza a quota 82.

36 Rally Due Valli La classifica finale

1. Rossetti-Mori (Hyundai I20 NG R5)

2. Crugnola-Fappani (Ford Fiesta R5)

3. Andreucci-Andreussi (Peugeot T16 R5)

4. Chentre-Giovenale (Skoda Fabia R5)

5. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia R5)

6. Michelini-Perna (Skoda Fabia R5)

7. Hoelbling-Grassi (Skoda Fabia R5)

8. Tosi-Del Barba (Ford Fiesta R5)

9. Maestrini-Michi (Skoda Fabia R5)

10. Zaglia- Gaggioli (Peugeot 208 R5)

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Mick Schumacher - suo il titolo europeo di Formula 3

4 Ruote - Ott 13,2018

Mick Schumacher ha vinto il campionato europeo di Formula 3. Il figlio di Michael sette volte campione del mondo di F.1 nellultimo appuntamento di Hockenheim ha collezionato i punti che gli occorrevano per mettersi matematicamente in tasca il titolo. Battuto così il suo rivale Ticktum, pupillo di casa Red Bull.

Una grande emozione. Quando Michael ebbe quel terribile incidente a Meribel, Mick aveva 14 anni e aveva da poco iniziato la sua carriera in kart. Da lì in avanti, ha dovuto fare a meno dei consigli di papà e si è messo al lavoro, senza voler bruciare le tappe. La svolta è arrivata con lingresso nel team Prema, con cui Mick ha vinto il campionato di F.4 italiana e tedesca. Lo scorso anno, il passaggio in Formula 3 è stato traumatico: il livello era molto alto e il tedesco chiuse il campionato in dodicesima posizione. Questanno la storia è cambiata: seppur linizio non è stato certo dei migliori, qualcosa è cambiato da quella gara di Spa-Francorchamps, su un circuito tanto caro a Michael. In Belgio, Mick ha conquistato la prima vittoria a cui ne sono seguite altre sette. Unescalation che lo ha portato allultimo appuntamento di Hockenheim in testa al campionato.

Un weekend ad alta pressione.  Mick aveva lopportunità di chiudere i giochi già in Gara 1, dove però ha avuto un contatto al via che lo ha costretto a una furiosa rimonta dal fondo, terminata fuori dalla zona punti, in dodicesima posizione. In Gara 2, però, Mick è partito dalla prima fila e ha tagliato il traguardo in seconda posizione, conquistando matematicamente il titolo. Una nota curiosa: Mick, con questo successo conquistato a 19 anni, batte il record di precocità del papà, che aveva vinto in F.3 a 21 anni. Oltre il cognome e i geni che lo rendono così somigliante al padre, Mick si è affermato migliorando passo dopo passo, sviluppando una grande propensione per la battaglia, con una determinazione che di certo non fa sfigurare il cognome che porta.

Il futuro e il sogno F.1. Con in tasca leuropeo di Formula 3, adesso Schumacher potrà pensare al salto di categoria. Lopzione più plausibile sembra essere quella della Formula 2 e, seppur non ci sia nulla di ufficiale, la Prema ha lasciato intendere chiaramente che lavventura con il tedesco potrebbe continuare. Su di lui ci sono già gli occhi dei team manager della Formula 1. Ma la sua manager Sabine Kehm continua a smorzare gli entusiasmi per proteggere Mick da una pressione sempre crescente e adesso si vocifera che a darle manforte potrebbe essere anche Nicolas Todt. Qualunque sia la scelta di Mick, siamo sicuri sarà ben ponderata e con il primario obiettivo di migliorare ancora, sognando sempre la Formula 1.

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Formula 1 - Le novità della stagione 2019

4 Ruote - Ott 13,2018

Il Consiglio Mondiale della FIA si è riunito ieri a Parigi, approvando una serie di modifiche sportive e tecniche al regolamento della Formula 1. Nella stessa occasione, è stato ufficializzato il calendario 2019 che è praticamente rimasto invariato rispetto alla bozza resa nota da Liberty Media lo scorso agosto.

Novità tecniche. Le attuali monoposto subiranno pochissime modifiche il prossimo anno, perché il regolamento rimarrà prettamente lo stesso. A cambiare saranno solamente dei dettagli, come per esempio la posizione degli specchietti retrovisori, con lo scopo di migliorare la visibilità. Il led rosso di posizione al retrotreno sarà esteso anche all'ala posteriore, con due fasce di led posizionate sulle paratie dall'ala posteriore, una soluzione già vista nel WEC. Inoltre, alcune modifiche saranno apportate alla carenatura del sistema Halo, con l'obiettivo di facilitare l'estrazione dei piloti dall'abitacolo in caso di incidente.

Le modifiche al regolamento sportivo. Anche in questo caso, poche le novità da segnalare. Dall'anno prossimo, dopo un periodo di safety car, i piloti potranno iniziare le manovre di sorpasso solamene dopo aver passato la linea del traguardo. Finora, invece, i sorpassi erano permessi dopo aver transitato sulla safety car line. Alla fine di ogni gara, sventolerà come da tradizione la bandiera a scacchi, ma per migliorare il livello di segnalazione sarà introdotto anche un nuovo pannello luminoso a scacchi. A partire dal 2020, invece, diminuirà ancora di più il tempo di lavoro per i meccanici, che dovranno rispettare un coprifuoco di 9 ore, anziché le 8 attuali.

Il calendario 2019. Per la terza volta nella storia, la Formula 1 disputerà 21 gare in giro per il mondo: 11 in Europa, 5 in Asia, 4 in America e 1 in Australia. La stagione partirà con il Gran Premio d'Australia il 17 marzo e terminerà il 1 dicembre con il GP di Abu Dhabi.

Calendario Formula 1 2019

17 marzo Australia, Melbourne

31 marzo Bahrain, Sakhir

14 aprile Cina, Shanghai

28 aprile Azerbaijan, Baku

12 maggio Spagna, Barcelona

26 maggio Monaco, Monte Carlo

9 giugno Canada, Montréal

23 giugno Francia, Le Castellet

30 giugno Austria, Spielberg

14 luglio - Gran Bretagna, Silverstone

28 luglio Germania, Hockenheim

4 agosto Ungheria, Budapest

1 settembre  - Belgio, Spa

8 settembre Italia, Monza

22 settembre Singapore

29 settembre Russia, Sochi

13 ottobre Giappone, Suzuka

27 ottobre Messico, Città del Messico

3 novembre Usa, Austin

17 novembre Brasile, Interlagos

1 dicembre - Abu Dhabi, Yas Marina

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Torino - La collezione del Museo dellAutomobile FOTO GALLERY

4 Ruote - Ott 13,2018

Con oltre 9.000 mq di spazi espositivi, il Museo Nazionale dellAutomobile di Torino è il più grande in Italia tra quelli dedicati alle quattro ruote, nonché tra i più famosi al mondo. E, al pari del Museo Storico Alfa Romeo, è stato sottoposto in anni recenti a un profondo restyling, che lo ha reso interattivo e avveniristico.

 

Quasi sessantenne. Collocato sulla sponda sinistra del Po, a poche centinaia di metri dal Lingotto, è stato inaugurato il 3 novembre del 1960, ma la genesi del polo museale nel capoluogo piemontese può farsi risalire agli anni 30: allepoca Carlo Biscaretti di Ruffia figlio di Roberto, il primo presidente dellAutomobile Club di Torino cominciò a dedicarsi al progetto, definendo la sede e curando la collezione di quello che, 13 mesi dopo la sua morte, sarebbe diventato finalmente realtà.

Le dediche. Limpegno di Biscaretti di Ruffia, che spese buona parte della sua vita per realizzare lidea del padre e di Cesare Goria Gatti, gli valse lintitolazione del Museo per molti anni. Esattamente fino alla sua riapertura del 19 marzo 2011: da quel giorno, ledificio disegnato dallarchitetto Amedeo Albertini, fresco di restyling, è stato infatti intitolato allavvocato Gianni Agnelli, scomparso nel 2003. A Carlo Biscaretti di Ruffia, comunque, sono ancora dedicati il centro congressi al primo piano e larea didattica al piano terra.

 

Le collezione e il percorso. Il MAuto vanta una collezione di oltre 200 vetture più di 80 i marchi presenti  alcune delle quali visibili nella nostra lunga galleria dimmagini. Una settantina sono state collocate nellOpen Garage al piano interrato, accessibile ai visitatori su prenotazione, mentre le altre trovano spazio nelle tre sezioni del percorso espositivo. Questultimo, di cui vi abbiamo dato un assaggio nel nostro tour virtuale, prende il via dal secondo piano, intitolato "Lautomobile e il Novecento": di recente arricchita con le americane degli anni doro, questa sezione racconta lautomobile nella storia e nel costume del secolo scorso, per poi concludere con uno sguardo sulla mobilità del futuro.

Il primo piano. Il percorso prosegue al primo piano, nelle cui otto sale trovano spazio i 3.800 mq della sezione "LAutomobile e lUomo", dedicata a singoli aspetti dellauto, dalla produzione al design, dal marketing al motorsport. Di particolare  interesse è la sala "AuTorino": qui, dove è esposta la 500 rossa del presidente Sandro Pertini, la topografia riprodotta sul pavimento ripercorre gli sviluppi dellindustria automotive nella città. Mentre nella sala Formula, la più suggestiva, non mancano monoposto di tutte le epoche, posizionate lungo una griglia di partenza e in alcuni box.

 

Le mostre temporanee.  La terza sezione, al piano terra, è intitolata "Lautomobile e il design" e ripercorre levoluzione del disegno automobilistico e i suoi grandi maestri, come Leonardo Fioravanti, al quale è dedicata la mostra temporanea Rosso Fioravanti. Prorogata fino al 6 gennaio, celebra il padre della Ferrari 365 GTB/4 Daytona con la presenza di alcune sue grandi creazioni, auto di serie e concept avveniristiche, che troverete nella nostra raccolta dimmagini.

 

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Formula E - L'ePrix di Svizzera si correrà a Berna

4 Ruote - Ott 12,2018

Il calendario della quinta stagione di Formula E ha finalmente preso forma: dopo la riconferma dellePrix di Santiago, oggi si è andati anche a occupare lultimo slot rimasto libero, quello del 22 giugno: si correrà ancora in Svizzera, ma questa volta le monoposto sfrecceranno sullinedito circuito di Berna e non più a Zurigo.

ePrix di Svizzera. A differenza dello scorso anno, la gara elvetica avrà una denominazione diversa. "Con l'ePrix di Svizzera vogliamo dare un segnale forte", ha dichiarato il ceo di Swiss E-Prix Operations AG, Pascal Derron. "Abbiamo lavorato molto e dobbiamo ringraziare l'amministrazione dipartimentale per il supporto e per l'entusiasmo mostrato". Una bella opportunità di portare alla ribalta quanto Berna sta facendo sul fronte della mobilità sostenibile.

Calendario approvato dalla FIA. Il calendario completo 2018/2019 è stato reso noto dopo l'approvazione da parte del Consiglio Mondiale della FIA, tenutosi oggi a Parigi. Berna ospiterà il terzultimo appuntamento del campionato, che si chiuderà anche questa volta a New York il 13 e 14 luglio, con un doppio appuntamento.

Tante novità quest'anno. Insieme al debutto di Berna nel calendario della Formula E, quest'anno il campionato full electric toccherà altre nuove destinazioni tra cui Sanya, in Cina, e Ad Diriyah, in Arabia Saudita, dove la stagione prenderà il via il prossimo 15 dicembre.  Alejandro Agag, fondatore e ceo della Formula E, ha dichiarato: "Lo scorso anno, riportare il motorsport in svizzera è stata una pietra miliare. bello sapere che ci torneremo anche il prossimo anno. Correremo sulle strade di Berna: sto già contando i giorni che ci separano dall'inizio della stagione".

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BMW - I prezzi di listino della nuova Serie 3

4 Ruote - Ott 12,2018

La BMW ha diffuso le informazioni relative alla commercializzazione della nuova Serie 3 sul mercato italiano. Al di là del prezzo di 40.550 euro della 320d base, che sarà commercializzata solo a partire dall'estate 2019, il listino al momento del lancio è compreso tra i 43.500 euro della 320d Business Advantage ed i 58.850 euro della 330i M Sport.

Il 2.0 diesel da 190 CV e il 2.0 benzina da 258 CV. In occasione del lancio saranno disponibili soltanto due motorizzazioni: la 320d a gasolio con il 2.0 da 190 CV e 400 Nm e la 330i a benzina con il 2.0 da 258 CV e 400 Nm. La trazione integrale è disponibile in opzione per il diesel, mentre il cambio automatico è di serie per la 320d xDrive e 330i ed opzionale per la 320d. La 320d dichiara un consumo medio di 4,4-4,7 l/100 km e 115-122 g/Km, che scendono a 4,2-4,5 l/100 km e 110-117 g/km con il cambio automatico, mentre la 330i raggiunge quota 5,8-6,1 l/100 km e 132-139 g/km, con tutti i valori ricalcolati secondo il vecchio ciclo Nedc. La 320d tocca i 100 km/h in 7,1 secondi (6,8 con l'automatico e 6,9 nella versione xDrive) e raggiunge i 240 km/h (233 per la xDrive), mentre la 330i dichiara rispettivamente 5,8 secondi e 250 km/h.

 

 

Base, Business Advantage e Sport. Gli allestimenti previsti sono Business Advantage, Sport, Luxury ed M Sport. La versione base per entrambe le motorizzazioni sarà invece effettivamente disponibile solo da luglio 2019. Per tutte le versioni sono previsti di serie l'Active Guard Plus, i gruppi ottici Led anteriori e posteriori, il freno a mano elettronico, il bracciolo anteriore, il divano posteriore frazionabile con sistema di carico passante, il cruise control con funzione freno, il selettore delle modalità di guida, il sensore pioggia, gli specchietti elettrici e il controller iDrive per l'infotainment.  La versione Business Advantage aggiunge il BMW Connected Package Plus, il Live Cockpit Plus, il climatizzatore automatico trizona, i retrovisori ripiegabili elettricamente ed autoanabbaglianti ed i sensori di parcheggio anteriori e posteriori. La versione Sport aggiunge le finiture esterne Black High Gloss, il battitacco personalizzato, l'Ambient Light, il BMW Connected Package Professional, il Live Cockpit Professional, i cerchi di lega da 17", i fendinebbia Led, le finiture interne Black High Gloss e Pearl Chrome, il Parking Assistant, i sedili sportivi in stoffa Sensatec Black e la Shadow Line esterna Black High Gloss BMW Individual. 

Luxury ed M Sport.  La Serie 3 Luxury propone la finitura cromata degli Air Curtain, del doppio rene anteriore e delle cornici dei finestrini, i paraurti con finiture Black High Gloss, l'Ambient Light, il BMW Connected Package Professional, il Live Cockpit Professional, i cerchi di lega da 17", i fendinebbia Led, le finiture interne Ash Grey Brown High Gloss, il Parking Assistant, la plancia rivestita in materiale Sensatec ed i sedili in pelle Vernasca Black. La top di gamma M Sport propone infine il kit aerodinamico dedicato, le finiture esterne Dark Shadow Metallic, la pedaliera sportiva, la strumentazione con display M, i terminali di scarico cromati, l'assetto sportivo ribassato di 10 mm, l'Ambient Light, il BMW Connected Package Professional, il Live Cockpit Professional, i cerchi in lega da 18", i fendinebbia Led, i paddles al volante per il cambio automatico, l'impianto frenante sportivo M, il Parking Assistant, le finiture interne in alluminio Tetragon e Pearl Chrome, il padiglione antracite BMW Individual, i sedili sportivi in Alcantara e tessuto Sensatec Black con cuciture blu, il Variable Sport Steering, il volante M multifunzione e la finitura esterna Shadow Line Black Hight Gloss.

Gli optional. Tra i principali optional figurano i cerchi di lega da 19", il differenziale posteriore sportivo M, l'assetto sportivo adattivo M, il volante riscaldabile, i sedili elettrici con memorie, i gruppi ottici Laserlight, i pacchetti di Adas Driving Assistant, l'head-up display, l'impianto audio Harman Kardon e le combinazioni dedicate ai rivestimenti interni in pelle, alle finiture della plancia ed ai colori speciali per la carrozzeria. 

 

Il listino della BMW Serie 3 berlina (G20)

BMW 320d 190 CV: 40.550 euro

BMW 320d 190 CV Business Advantage: 43.500 euro

BMW 320d 190 CV Business Advantage automatica: 45.700 euro

BMW 320d 190 CV Sport: 46.600 euro

BMW 320d 190 CV Luxury: 48.300 euro

BMW 320d 190 CV M Sport: 49.600 euro

 

BMW 320d 190 CV xDrive: 45.550 euro

BMW 320d 190 CV xDrive Business Advantage: 48.500 euro

BMW 320d 190 CV xDrive Sport: 51.600 euro

BMW 320d 190 CV xDrive Luxury: 53.300 euro

BMW 320d 190 CV xDrive M Sport: 54.600 euro

 

BMW 330i 258 CV: 49.800 euro

BMW 330i 258 CV Business Advantage: 52.750 euro

BMW 330i 258 CV Sport: 55.850 euro

BMW 330i 258 CV Luxury: 57.550 euro

BMW 330i 258 CV M Sport: 58.850 euro

 

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BMW X7 - Un primo sguardo alla nuova super Suv

4 Ruote - Ott 12,2018

La BMW ha diffuso un nuovo teaser dedicato alla X7. L'ammiraglia della gamma Suv si mostra per ora solo in parte nella zona frontale, confermando quanto già visto nei mesi scorsi durante lo sviluppo dei prototipi. Il doppio rene molto grande e le dimensioni abbondanti la rendono unica nel panorama del marchio. Non è ancora stata annunciata la data di debutto, ma è probabile che possa avvenire al Salone di Los Angeles (dal 30 novembre al 9 dicembre). 

Ammiraglia a ruote alte. La X7 si inserisce in un segmento inedito per la BMW, che fino ad oggi vedeva nella X5 la massima espressione tra le sport utility. Nasce come variante a ruote alte della Serie 7 e propone la formula dell'abitacolo sette posti su tre file, pensato con un occhio di riguardo per le esigenze del mercato americano. La gamma dei powetrain dovrebbe derivare appunto dalla Serie 7, incluse le versioni elettrificate, mentre per il design degli interni dovrebbero essere previsti elementi simili a quelli di nuova generazione appena introdotti sulla quarta generazione della X5.  

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East Market, a Milano - Arrivano le Hot Road

4 Ruote - Ott 12,2018

Torna East Market Garage, il primo market vintage per auto e moto, dove tutti possono comprare, vendere e scambiare. Dopo le fortunate prime tre edizioni, questo capitolo è dedicato alle Hot Rod grazie alla collaborazione con Rumblers Car Club Milano. Nella nuova location di via Mecenate, domenica 14 ottobre dalle ore 10 alle 21 saranno presenti più di 30 mezzi provenienti da tutta Europa, restaurati a mano nella maniera tradizionale. Per far parte del club, infatti, si devono rispettare delle regole ferree, i veicoli devono essere tutti precedenti al 1960, con due porte e rigorosamente marcianti. Segno inconfondibile del club è il "Dirty Devil", presente su ogni mezzo.

Tra i modelli esposti ci sono anche veicoli Usa precedenti al 1960. Allo stesso tempo, decine di espositori con auto, moto e accessori presenteranno centinaia di pezzi unici per appassionati, curiosi e per chi mette i motori davanti a tutto: officine a cielo aperto dove poter customizzare o riparare piccole parti e accessori. Nellarea moto ci saranno chopper precedenti allanno 1984. Questa data rappresenta lo spartiacque fra le Harley di prima e seconda generazione.  

Non solo motori. Ad accompagnare la speciale manifestazione ci sarà una sezione dedicata ai dischi in vinile, con le colonne sonore di film che hanno reso celebri auto e moto, come per esempio Giorni di Tuono oppure Easy Rider. Non mancheranno anche gli stand con i migliori espositori di abiti e accessori, dove trovare giacche e guanti di pelle, caschi, occhiali da sole e tutti i capi per guidare nel modo più cool. Decine di segnali stradali, targhe e insegne vintage originali, barber shop e shoe shine (ovvero, pulitura e lucidatura stivali da moto e scarpe di ogni tipo) con la caffetteria e tante proposte di street food completano il programma.

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Porsche 911 - La nuova 992 GT3 senza veli per i test

4 Ruote - Ott 12,2018

I puristi possono dormire sonni tranquilli: la Porsche 911 GT3 tornerà con il suo corredo di alettoni e con un contagiri con un fondo scala a due cifre. Sono questi i segnali che giungono dalle più recenti foto spia della futura 992 GT3: con le versioni Carrera e Carrera S che debutteranno al Salone di Los Angeles la GT3 potrebbe farsi vedere già entro la fine del 2019.

L'alettone degno della RSR. Fino a oggi i prototipi della 992 sono stati avvistati in vari allestimenti, ma anche quelli che potevano sembrare della serie GT non sfoggiavano dettagli molto evidenti, al di là dello specifico scarico con doppia uscita centrale. Oggi, però, qualcosa è cambiato e la GT3 esce allo scoperto con pochissime camuffature, mostrando il suo vero volto. All'interiore troviamo un nuovo paraurti con prese d'aria dedicate e l'ormai classico sfogo d'aria alla fine del cofano, mentre in coda fa il suo debutto un'ala prelevata direttamente dai circuiti, con piloni di supporto di nuovo disegno e molto più alti rispetto al passato. Anche i cerchi di lega monodado con cinque razze sdoppiate sono inedite, mentre l'impianto frenante è quello standard con dischi di acciaio.

Aspirato sugli scudi. Dicevamo dell'allungo: le foto non possono confermare nulla, ma chi ha potuto sentire il prototipo girare al Nürburgring ha confermato che il sound è sicuramente quello del classico boxer aspirato, coadiuvato dal cambio automatico Pdk. A conferma di questa tesi, come già notato in foto spia precedenti, il paraurti posteriore della GT3 non ha sfoghi inferiori dedicati a eventuali intercooler. Considerando quanto annunciato nell'ultimo periodo dalla Porsche stessa, è logico immaginare che la nuova GT3 possa ancora proporre una alternativa con cambio manuale, mentre sul fronte dei valori di potenza e coppia non esistono ancora informazioni certe.

 

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Carburanti - Entrano in vigore le etichette europee

4 Ruote - Ott 12,2018

Gasolio, benzina, metano, Gpl addio. Non nel parlato quotidiano, no di certo, ma nelle denominazioni ufficiali sì. Come avevamo già anticipato, oggi è entrata in vigore la cosiddetta Dafi, la direttiva europea sui carburanti, recepita in Italia con il decreto legislativo 16 dicembre 2016 n. 257 e disciplinata dalla norma EN16942. Una legge che ha lo scopo di individuare univocamente in tutto lo spazio economico europeo (Unione Europea più Islanda, Lichtenstein e Norvegia), ma anche in Serbia, Macedonia, Svizzera e Turchia, il tipo di carburante che alimenta il veicolo, a prescindere dalla lingua del Paese in cui ci si trova.

Cerchio, quadrato o rombo. In pratica ogni tipo di carburante sarà individuato da unetichetta armonizzata con un simbolo diverso: un cerchio per le benzine, un quadrato per i gasoli, un rombo per i carburanti gassosi. Allinterno di ciascun simbolo cè un codice alfanumerico che indicherà le caratteristiche fisiche e chimiche di ciascun carburante. Per esempio, un cerchio con la lettera E allinterno indicherà una benzina con componenti bio, un quadrato con la lettera B indicherà un gasolio con componenti biodiesel, mentre se ha la sigla XTL vuol dire che si tratta di gasolio sintetico non derivato dalla raffinazione del greggio.

Sulle pistole e sui tappi. Letichetta, fanno sapere gli addetti ai lavori, vuole essere semplicemente uno strumento visivo che aiuti i consumatori nella scelta del carburante appropriato per il proprio veicolo. Le etichette, infatti, oltre a essere presenti sulle colonnine di erogazione dei carburanti e sulle pistole, sono applicate anche sugli stessi veicoli. Tutti i mezzi immatricolati a partire da oggi ne devono essere dotati. Dove? Sul tappo o sullo sportello del serbatoio di carburante e sul manuale di uso e manutenzione. Nel caso delle auto più nuove, potranno anche trovarsi nel manuale elettronico disponibile nel sistema di infotainment.

 

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Fiat 500 - La Collezione si rinnova per l'autunno

4 Ruote - Ott 12,2018

Dopo la versione primaverile, svelata allo scorso Salone di Ginevra, la Fiat 500 torna a ispirarsi alle stagioni della moda proponendosi nel nuovo allestimento autunnale Collezione. Caratterizzato da una palette di colori esclusiva, la nuova variante della piccola torinese è l'ultima di una lunga serie di versioni speciali, la prima delle quali, la 500C by Gucci, fu presentata esattamente dieci anni fa.

Ispirata alla moda. Proprio come accade nel mondo della haute couture, al quale si ispira, anche la 500 si mostra al pubblico con un nuovo look stagionale caratterizzato dalla nuova finitura bicolore Brunello con carrozzeria Bordeaux Opera e dettagli in Grigio Carrara che richiamano le tonalità in voga tra i vestiti autunnali. Disponibile sia come cabrio, con soft top grigio, sia come berlina, con tetto di vetro di serie, la 500 Collezione può essere ordinata anche con carrozzeria in tinta unita nei colori Bordeaux Opera, Grigio Carrara, Nero Vesuvio e Grigio Cortina, quest'ultimo portato al debutto proprio da questa serie speciale. Tutte le versioni dispongono di una cromatura sul cofano anteriore e di una linea di bellezza color rame che riprende la finitura dei cerchi di lega da 16". Non manca, come su ogni special edition che si rispetti, un badge identificativo: sul portellone posteriore è infatti presente il logo cromato Collezione.

Dettagli di tendenza. I dettagli stilistici esterni sono immancabilmente accompagnati da interni con svariati richiami al mondo della moda, a partire dalle sellerie di tessuto gessato nero e bordeaux con lunetta superiore di vinile nero e logo 500 ricamato a contrasto. La plancia, invece, riprende la tinta degli esterni, compresa una linea color rame che, rispecchiando i dettagli di cerchi e carrozzeria, si abbina alla speciale cover firmata Mopar della chiave della vettura. Non mancano, infine, dei tappetini con logo Collezione e accessori tecnologici come l'infotainment Uconnect da 7", compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, e l'impianto Hi-Fi Beats Audio.

Niente diesel. La Fiat 500 Collezione sarà ordinabile unicamente con motori alimentati a benzina o, nel caso della bifuel, a benzina e Gpl: tutte le unità sono omologate Euro 6d-Temp. I clienti potranno scegliere un TwinAir 0.9 litri da 85 CV oppure un 1.2 aspirato da 69 CV disponibile anche con cambio robotizzato Dualogic con paddle al volante e in versione Gpl.  

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Ford Mustang - Cinque versioni elaborate al Sema di Las Vegas

4 Ruote - Ott 12,2018

L'appuntamento con il Sema dl Las Vegas è ormai alle porte e la Ford è pronta a presentare cinque modelli speciali realizzati sulla base della Mustang. Per l'edizione 2018 dell'evento americano la Ford esporrà oltre 50 veicoli e sono 5 le Mustang elaborate: sono state realizzate in collaborazione con Galpin Auto Sports, CJ Pony Parts, CGS Motorsports, TJIN Edition e Bojix Design.

Galpin Auto Sports per il trackday. La Mustang preparata da Galpin Auto Sports (GAS) nasce sulla base della versione GT V8 5.0 con cambio manuale sei marce ed è dedicata agli amanti dei track day. dotata del kit con compressore volumetrico Roush/Ford Performance e degli accessori Ford Performance dedicati all'albero di trasmissione, ai semiassi, allo scarico, all'assetto ed allo short-shifter della leva del cambio. Inoltre, monta l'impianto frenante della Shelby GT350R e i cerchi 1221 Apex da 20" con pneumatici 305/35 20". La GAS ha realizzato uno specifico kit estetico wide-body e un pacchetto aerodinamico completo, oltre alla verniciatura bicolore con grafiche personalizzate.

CJ Pony Parts per il drifting. La CJ Pony Parts ha pensato agli amanti del drifting. La GT 5.0 V8 con cambio manuale è stata dotata del kit con compressore volumetrico Roush/Ford Performance, del freno a mano idraulico Sikky Manufacturing, delle sospensioni posteriori UPR, dei cerchi di lega HRE da 20" con pneumatici Michelin Pilot Sport 4 S 265/35 e 305/30 e del kit estetico wide-body Anderson Composites con accessori Roush, Rally Innovations e GCR Collision. L'interno è stato semplificato e sono presenti il rollbar Watson Racing e i sedili Recaro con cinture Corbeau a cinque punti.

Su strada con CGS Motorsport. La CGS Motorsport ha sviluppato una versione dedicata alla guida su strada. La base è quella della GT V8 5.0 con cambio manuale e kit con compressore volumetrico Roush/Ford Performance. Inoltre, sono stati installati l'assetto Ford Performance e l'impianto frenante Brembo con dischi anteriori da 410 mm e pinze e a sei pistoncini. I cerchi di lega Savini da 22" adottano pneumatici Pirelli 255/30 e 335/35, mentre la carrozzeria è stata rivista con il kit wide-body TS Design e il kit di illuminazione Led Diode Dynamics, al quale si aggiungono i Led fissi sotto la scocca. Gli interni sono stati personalizzati con inediti rivestimenti in pelle Nappa della Alea Leather.

Il look della TJIN Edition. L'attenzione è rivolta al look con la proposta della TJIN Edition. La base è quella della Mustang EcoBoost con motore 2.3 Turbo, che adotta lo scarico Ford Performance, il kit turbina BorgWarner e inediti componenti per aspirazione ed intercooler. L'assetto regolabile ad aria è fornito dalla Air Lift 3H ed è abbinato ai cerchi Forgeline monodado da 20" con pneumatici 275/30 e 335/25. La carrozzeria propone un kit RTR nella esclusiva tinta Electric Purple realizzata dalla PPG, mentre gli interni sono personalizzati con sedili Recaro in pelle Katzkin e impianto audio Kicker progettato dalla LT Motorwerks.

Lo stile della Bojix Design. La realizzazione della Bojix Design nasce per stupire. Sulla base della Mustang GT V8 5.0 con cambio manuale sono stati installati l'impianto di scarico Borla, l'assetto Ford Performance e l'impianto frenante Brembo. I cerchi in lega Savini da 20" adottano pneumatici 305/30 e 315/35, mentre la carrozzeria sfrutta paraurti Air Design, componenti aerodinamici APR Carbon e una speciale verniciatura bicolore realizzata dalla PPG. Gli interni, privi del divano posteriore, adottano sedili anteriori Recaro e l'impianto audio Kicker con dieci diffusori. 

 

 

 

 

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Skoda Fabia - Tutti i dettagli della gamma italiana

4 Ruote - Ott 12,2018

La versione rinnovata della Skoda Fabia debutterà nelle concessionarie italiane nell'ultimo weekend di ottobre proponendosi unicamente con motori a benzina. Come anticipato, infatti, la cinque porte boema ha dato l'addio ai diesel e d'ora in poi sarà disponibile solo con unità a tre cilindri, aspirate o turbo, con potenze dai 60 ai 110 CV. Introducendo sul mercato la nuova Fabia, la Skoda ha confermato l'arrivo di una versione entry level da 60 CV adatta anche ai neopatentati.

Proprio come sul modello uscente, anche il restyling si proporrà con un 1.0 aspirato nei due step di potenza da 60 e 75 CV, con prezzi di listino a partire da 13.370 euro. Fino alla fine di novembre è prevista una promozione che permetterà di acquistare una Fabia 1.0 60 CV Twin Color con 10.900 euro. Su questa versione sono previste di serie dotazioni come i cerchi di lega da 16", la radio Swing Plus con schermo da 6,5", la videocamera di retromarcia, i sensori di parcheggio, il climatizzatore, il regolatore di velocità e la frenata autonoma in caso di emergenza. A listino è presente anche l'allestimento Twin Color Monte Carlo con paraurti specifici, fari Full Led, sedili sportivi, cerchi neri e assetto ribassato di 15 mm. Non mancano, infine, le versioni Business e Design Edition che si posizionano alla base dell'offerta di tutte le motorizzazioni della cinque porte fatta eccezione per la versione più potente del 1.0 TSI.

 

Listino prezzi Skoda Fabia cinque porte:

Skoda Fabia 1.0 MPI 60 CV 5 porte Business: 13.370 euro
Skoda Fabia 1.0 MPI 60 CV 5 porte Design Edition: 13.720 euro
Skoda Fabia 1.0 MPI 60 CV 5 porte Twin Color Argento: 14.220 euro
Skoda Fabia 1.0 MPI 60 CV 5 porte Twin Color Nero: 14.320 euro
Skoda Fabia 1.0 MPI 75 CV 5 porte Business: 14.370 euro
Skoda Fabia 1.0 MPI 75 CV 5 porte Design Edition: 14.720 euro
Skoda Fabia 1.0 MPI 75 CV 5 porte Twin Color Argento: 15.220 euro
Skoda Fabia 1.0 MPI 75 CV 5 porte Twin Color Nero: 15.320 euro
Skoda Fabia 1.0 MPI 75 CV 5 porte Twin Color Monte Carlo: 16.420 euro
Skoda Fabia 1.0 TSI 95 CV 5 porte Business: 15.370 euro
Skoda Fabia 1.0 TSI 95 CV 5 porte Design Edition: 15.720 euro
Skoda Fabia 1.0 TSI 95 CV 5 porte Twin Color Argento: 16.220 euro
Skoda Fabia 1.0 TSI 95 CV 5 porte Twin Color Nero: 16.320 euro
Skoda Fabia 1.0 TSI 95 CV 5 porte Twin Color Monte Carlo: 17.420 euro
Skoda Fabia 1.0 TSI 110 CV 5 porte Twin Color Argento: 17.020 euro
Skoda Fabia 1.0 TSI 110 CV 5 porte Twin Color Argento DSG: 18.520 euro
Skoda Fabia 1.0 TSI 110 CV 5 porte Twin Color Nero: 17.120 euro
Skoda Fabia 1.0 TSI 110 CV 5 porte Twin Color Nero DSG: 18.620 euro
Skoda Fabia 1.0 TSI 110 CV 5 porte Twin Color Monte Carlo: 18.220 euro
Skoda Fabia 1.0 TSI 110 CV 5 porte Twin Color Monte Carlo DSG: 19.720 euro


Listino prezzi Skoda Fabia Wagon:

Skoda Fabia 1.0 MPI 75 CV Wagon Business: 15.170 euro
Skoda Fabia 1.0 MPI 75 CV Wagon Design Edition: 15.520 euro
Skoda Fabia 1.0 MPI 75 CV Wagon ScoutLine: 17.220 euro
Skoda Fabia 1.0 TSI 95 CV Wagon Business: 16.170 euro
Skoda Fabia 1.0 TSI 95 CV Wagon Design Edition: 16.520 euro
Skoda Fabia 1.0 TSI 95 CV Wagon Scoutline: 18.220 euro
Skoda Fabia 1.0 TSI 110 CV Wagon Design Edition: 17.320 euro
Skoda Fabia 1.0 TSI 110 CV Wagon Design Edition: DSG 18.820 euro
Skoda Fabia 1.0 TSI 110 CV Wagon Scoutline: 19.020 euro
Skoda Fabia 1.0 TSI 110 CV Wagon Scoutline DSG: 20.520 euro

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Porsche - La 911 Targa 4 GTS Exclusive Manufaktur Edition

4 Ruote - Ott 12,2018

La Porsche presenta una nuova serie speciale della 911 della serie Exclusive Manufaktur, che ha debuttato nel 2017 con una serie limitata della Turbo S. La nuova versione è denominata Porsche 911 Targa 4 GTS Exclusive Manufaktur Edition e sarà disponibile sul mercato tedesco al prezzo di  187.961,30 euro.

Grigio, argento e oro bianco. Questa serie speciale riunisce alcune delle caratteristiche più esclusive disponibili per la attuale generazione della 911: la carrozzeria Targa, il propulsore boxer 3.0 biturbo nella versione GTS da 450 CV abbinato al cambio automatico Pdk, la trazione integrale e le finiture esclusive del reparto Exclusive. Esternamente sono previste la verniciatura grigio metallizzato achat, le finiture argento per calotte specchietti, loghi, griglia motore e terminali di scarico, i cerchi di lega da 20" RS Spyder con inedita finitura oro bianco e l'impianto di scarico sportivo. inoltre previsto di serie il pacchetto aerodinamico SportDesign con paraurti e dettagli aerodinamici dedicati.

Pelle Espresso e finiture oro bianco. L'abitacolo della Exclusive Manufaktur Edition propone i rivestimenti di pelle naturale in tinta marrone Espresso con finiture a contrasto nel colore oro bianco, estesi anche alla plancia e ai pannelli porta. I sedili sono impreziositi dai loghi ricamati 911, mentre il nome della serie speciale è inciso sulla console centrale e sui battitacco di acciaio.

 

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Formula 1 - George Russell in Williams nel 2019

4 Ruote - Ott 12,2018

Il prossimo anno in Formula 1 avremo un altro debuttante: si tratta di George Russell, pupillo della Mercedes, che ha raggiunto un accordo con la Williams per disputare il Mondiale 2019. Il ventenne britannico, grazie al supporto di Toto Wolff, ha trovato spazio nel Circus dopo aver ottenuto interessanti risultati nelle categorie junior.

Un buon palmarès per George. Dopo i primi passi nel karting, Russell ha fatto il salto in monoposto nel 2014, vincendo il campionato inglese di Formula 4 al debutto, conquistando così anche il McLaren Autosport BRDC Award alla fine dell'anno. Dopo due anni nell'europeo di Formula 3, è passato in GP3 dominando la stagione 2017 e vincendo il titolo con due gare d'anticipo. Attualmente impegnato in Formula 2, è leader del campionato. Nel frattempo, ricopre anche il ruolo di pilota di riserva per la Mercedes-AMG Petronas Motorsport.

Accordo pluriennale con la Williams. "Da sempre abbiamo supportato i giovani talenti e George incarna perfettamente il tipo di pilota che cercavamo", ha detto Claire Williams, deputy team principal. "Pur essendo molto giovane, è già molto stimato nel paddock e pensiamo sia perfetto per il nostro team. Il suo impegno, la sua passione e la dedizione per le corse sono esattamente le caratteristiche di cui abbiamo bisogno". Il giovane Russell ha così commentato la notizia del suo approdo in F.1: "Per me è un grande onore far parte di un team come la Williams. Vorrei ringraziare Claire e tutta la Williams per la fiducia riposta in me, così come voglio ringraziare Toto e il team Mercedes per il loro fantastico supporto nei campionati di GP3 e Formula 2. Non vedo l'ora che arrivi il momento di scendere in pista a Melbourne, il prossimo anno".

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Mercedes-Benz Classe S - Nel 2020 con guida autonoma di Livello 3

4 Ruote - Ott 12,2018

Come da tradizione, fatta eccezione per l'Mbux della nuova Classe A, sarà la Classe S a introdurre nuove tecnologie all'interno della gamma della Mercedes-Benz. Attesa per il 2020, la nuova generazione dell'ammiraglia porterà al debutto svariate dotazioni totalmente inedite per la Stella, tra le quali spiccherà un sistema di guida autonoma di Livello 3, già disponibile, ma non abilitato, su altre concorrenti come l'Audi A8.

Si parte dall'alto, ma arriverà su tutte. A rivelare la notizia è stato lo stesso Ola Källenius, futuro erede di Dieter Zetsche, che, durante un'intervista rilasciata ad Automotive News, ha fornito qualche anticipazione sull'erede della più lussuosa delle quattro porte di Stoccarda. Dovendo recuperare terreno sull'Audi per via del ciclico ricambio generazionale, la nuova Classe S introdurrà nella gamma della Stella un sistema basato su un'intelligenza artificiale che, in alcune condizioni, sarà in grado di prendere il controllo totale dell'auto, permettendo al guidatore di staccare le mani dal volante. Questa tecnologia, dopo il debutto come optional sull'ammiraglia, sarà successivamente proposta a cascata su tutti gli altri modelli della gamma con il classico processo di democratizzazione tecnologica già visto in passato per molte altre dotazioni di sicurezza.

Ostacolo legale. Il lancio sul mercato di questi nuovi sistemi driverless, tuttavia, dovrà affrontare più di una problematica a livello legale. L'attuale generazione dell'Audi A8, virtualmente, dispone già di tecnologie di guida autonoma di Livello 3, ma il costruttore le ha dovute disabilitare in quanto, attualmente, non è prevista una legislazione specifica per l'utilizzo delle funzioni di pilotaggio automatizzato. Tutti gli altri apparati di guida assistita, compreso l'Autopilot della Tesla, sono semplicemente delle versioni avanzate dei sistemi di Livello 2, che in ogni situazione richiedono l'attenzione del guidatore, che deve necessariamente impugnare il volante durante tutte le fasi di guida.

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Mitsuoka Rock Star - Una MX-5 travestita da Corvette Sting Ray

4 Ruote - Ott 12,2018

La giapponese Mitsuoka ha presentato un nuovo modello derivato dalla Mazda MX-5 di quarta generazione. L'intento, come in molte delle realizzazioni precedenti, è quello di cambiare totalmente fisionomia alla vettura senza toccare la meccanica: in questo caso la MX-5 si trasforma nella Mitsuoka Rock Star, chiaramente ispirata alla Corvette Sting Ray degli anni 60.

Rinuncia ai fari a scomparsa. Per ottenere questo risultato sono stati totalmente ridisegnati frontale e coda, lasciando portiere e parabrezza originali. Sono stati ricreati i paraurti a lama e sono previsti nuovi gruppi ottici, rinunciando però per motivi di omologazione a quelli originali a scomparsa. Gli interni sono stati arricchiti con finiture specifiche, ma utilizzano tutta la componentistica Mazda originale.

Cinquanta esemplari
. La Rock Star sarà prodotta in soli 50 esemplari numerati, che celebrano i 50 anni di storia della Mitsuoka e saranno venduti in Giappone al prezzo di 4.688.200 yen, pari a circa 36.000 euro al cambio attuale. I clienti potranno scegliere tra sei tinte ispirate a quelle della Corvette originale: Los Angeles Blue, Chicago Red, New York Black, Cisco Orange, Washington White, and Arizona Yellow. 

 

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